Volatilità padrona in un mercato con pochi volumi e comandato dalle intelligenze artificiali

Scritto il alle 15:55 da Danilo DT

High frequency trading dominano in un mercato dove i trends sono come uno yo-yo

Ennesima settimana con alti e bassi, ennesime incertezze, solita volatilità. Commentare l’andamento dei mercati finanziari a volte diventa quasi noioso. Ormai i trends sono influenzati da qualsiasi sorta di starnuto o news in uscita sulle più celebri agenzie di stampa . Basta un dato, un rumors che il mercato gira e si muove di un 2% nell’arco di 15 minuti. A contribuire a questa eccezionale volatilità ovviamente c’è un basso quantitativo di volumi sui mercati e soprattutto la mano dei computer, i trading system e gli HFT (high frequency trading). Ricordiamo che questi ultimi, sistemi automatizzati di trading che operano a velocità siderali, producono una quantità di operazioni “dal nulla”, con metodi anche molto particolari (ricordate? Vi avevo parlato degli HTF di ultima generazione che sono “tarati” sui flash di Bloomberg e Reuters: basta che esca un dato inferiore/superiore alle attese e l’HFT in tempo ZERO prende posizione per lucrare quel “quid” che su grossi volumi, ripetuti per più trade durante la giornata fa gli utili per le grandi banche d’affari). Si, perchè le grandi banche d’affari gli utili ormai li fanno solo più con il trading, speculando su tutti e tutti, andando a colpire tutto quello “che si muove” sfruttandone la volatilità.

Un esempio? Guardate che cosa ha fatto l’arcinota banca USA Morgan Stanley negli ultimi giorni. E non solo lei…

Vendere titoli governativi dei Pigs e guadagnare scommettendo sul peggioramento della crisi e degli spread: è la scelta delle banche Usa, che nel 1° trimestre si sono alleggerite dei titoli di Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Morgan Stanley ha ridotto l’esposizone del 21% a 2,4 miliardi di dollari, vendendo soprattutto Cds, i derivati preferiti dagli speculatori. E Bank of America ha abbassato l’esposizione a 9,8 miliardi. (IlSole24Ore)

Nel nostro piccolo abbiamo cercato di “accompagnarvi” in questa giungla con post ed analisi e qui sotto, nella solita rubrica “Bulls & Bears” ritroverete il meglio della settimana. Come potete capire, il blog non si autoaggiorna, richiede tanto tempo, buona volontà, dedizione e passione. Spero che il tutto sia ben gradito e magari, se lo ritenete equo, sostenuto anche da parte dei lettori. Un ringraziamento ed un saluto dal vs DT.

Crisi economica: alla ricerca del tempo perduto

Weekly Eurozone Overview

GOVERNO: Tagli alle spese. Ma poi compriamo 200 auto blu

Chart of the day: se il PIL delude, la fiducia consumatori (Un. Michigan) sorprende

Spagna: banche e disoccupazione nel mirino

SPAGNA: S&P taglia il rating a BBB+ e outlook negativo

Patto per la Crescita: aria nuova in Eurozona?

DERIVATI: incredibile Casinò Bancario senza regole

Analisi e sondaggio: Euro e Unione Europea vicini ad una nuova era?

Deja Vu sui mercati azionari. Si ripropone lo scenario di agosto 2011?

Il cavallo non beve. La liquidità non è più la medicina curativa dei mercati.

Eurozona, FMI contro la speculazione. Ma il vero problema resta politico

Euro nuovamente sotto pressione. Aumentano le posizioni speculative short.

Lezioni di una storia economica che non ha insegnato nulla

EUROZONE PMI: non arriva il miracolo economico

Non hai le idee chiare su come investire e come comportanti sui mercati?

Sostieni I&M. il tuo contributo è fondamentale per la continuazione di questo progetto!

STAY TUNED!

DT

Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su database Bloomberg | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (6 votes cast)
Volatilità padrona in un mercato con pochi volumi e comandato dalle intelligenze artificiali, 10.0 out of 10 based on 6 ratings
9 commenti Commenta
Scritto il 29 aprile 2012 at 01:45

Mi sa che sarà una settimana rovente, quantomeno sul blog. Sono in programma delle uscite veramente “hot”…

Stay tuned!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

kry
Scritto il 29 aprile 2012 at 09:34

Che cosa ci racconti? Il crollo dello yen oppure del rame. O ci racconti qualche trovata degli asini che sono a roma capitale del paese dei balocchi dove oltre a lucignolo ci stanno tanti pinocchi. Visto l’ora del tuo commento riposati ,il calore dell’incendio potrebbe non svegliarti. La settimana la fai partire da domani lunedì o mercoledì post ponte? Ciao.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 29 aprile 2012 at 10:00

Lunedì pienamente operativo. Vi racconterò, anzi , VI racconteremo solo la realtà delle cose. Poi ognuno pensi quel che vuole.
Non vi anticipo nulla…
;-)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

kry
Scritto il 29 aprile 2012 at 10:24

Per lunedì buon lavoro. Sono impegnato in una giornata di “RELAX” alla fiera di montichiari nella manifestazione di Seridò dove si vive un mondo di giocosità e spontaneità con i bambini ,un enclave di un mondo barbaro legato a numeri inseriti in hard disk. Senza invidia ciao.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

john_ludd
Scritto il 29 aprile 2012 at 12:02

DT scrive:

“Come potete capire, il blog non si autoaggiorna, richiede tanto tempo, buona volontà, dedizione e passione…”

DT sei rimasto indietro, devi passare a un HIGH FREQUENCY BLOG. Non sei moderno. Mmmhhhh….

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 29 aprile 2012 at 12:23

Beh, sai, se solo per ogni pagina vista ottenessi 1 centesimo, sarebbe tutto molto diverso.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

daviosq
Scritto il 30 aprile 2012 at 09:12

Buon lavoro D.T. per oggi, spero proprio che ci racconterai cose del tipo che Bernanke in crisi mistica ed esistenziale si ritira in convento, che Draghi colto da improvviso risentimento verso i suoi padroni spiattella tutte le loro malefatte e che Monti sta piangendo a dirotto perchè si è accorto che a forza di mettere l’Italia sotto ferro e fuoco si è bruciato anche le palle senza accorgesene.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

moneys
Scritto il 30 aprile 2012 at 11:17

Secondo me Draghi Monti Merckel Sarko sono un tutt’uno con le lobby americane GS in primis non vogliono distruggerci o affondare l’euro ma far si che l’euro non diventi moneta di riferimento internazionale e tenerci sono pressione, dopo aver fatto fuori strauss Kann vediamo come si sbarazzano di Hollande, l’europa si salva solo se si riescono ad imporre le idee del movimento federalista europeo,

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

moneys
Scritto il 30 aprile 2012 at 11:19

ho domenticato per cui creano volatilità per cambiamenti di umore continui

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

EURO: quale futuro ci attende?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+