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FOMC: Yellen meno aggressiva sui tassi. E le borse riprendono forza.

Scritto il alle 11:11 da Danilo DT

yellen-dovish

Come da attese, la FED alza i tassi di un quarto di punto abbassando però le speranze di chi si sarebbe aspettato, quantomeno nelle parole di Janet Yellen, una maggiore aggressività prospettiva in ambito di futuri rialzi.
La reazione dei mercati è stata immediata. Borse forti (effetto strascico lo troviamo ora in Europa), Titoli decennali in rafforzamento (e rendimenti in discesa) e poi ovviamente Dollaro USA in indebolimento.

10YR-USD

La cosa più interessante però è andare a vedere l’aspetto che ha mosso i mercati, ovvero il Dot Plot. già ne abbiamo parlato lungamente in passato. Il “dot plot” della Federal Reserve è un grafico che sintetizza le indicazioni dei singoli elementi del FOMC, andando ad illustrare quali siano, per ognuno degli stessi i livelli appropriati dei tassi di interesse nei futuri mesi/anni.
E’ quindi una tabella previsionale ed è interessante sopratutto per andare poi a valutare i vari scostamenti volta per volta. Ad esempio, se andata a vedere i passati DOT PLOT pubblicati dal sottoscritto (CLICK HERE),  noterete come i banchieri Fed abbiano costantemente sovrastimato il livello dei tassi, e noterete anche come invece i mercati (indicati negli stessi grafici) hanno poi avfuto ragione. E noi lo sappiamo benissimo che i mercati hanno sempre ragione, sempre o quasi…
La cosa interessante è che negli ultimi mesi, il mercato stesso stava iniziando a percepire una FED più aggressiva, con tassi che sarebbero potuti salire in modo più violento.

DOT PLOT A CONFRONTO: Dicembre 2016 vs Marzo 2017

dot-plot-fed-2016-2017

DOT-PLOT-FED-2017
In realtà vedete che l’impennata è stata molto meno forte di quanto si pensava. Il tutto fa pensare ad una situazione più controllabile dalla FED (ricordiamoci l’impatto del prezzo del petrolio che, guarda caso, sta scendendo un pochino). E quindi il risultato è percepibile dalle borse che tirano un sospiro di sollievo. Sulla carta al corsa più continuare. E le buone notizie dall’Otanda non fanno altro che aumentare le tranquillità e confermare la forza dell’Euro.
Fino alla prossima puntata.

La Yellen ha ribadito che la Fed «non è particolarmente preoccupata per lo sviluppo di bolle pericolose», ma i livelli record raggiunti da Wall Street (…) potrebbero aver reso più agevole la decisione di alzare i tassi. (…) La Fed, in pratica, si starebbe creando lo spazio necessario per ingranare la retromarcia se nel corso dell’anno le cose dovessero mettersi male. Ipotesi, peraltro, non da escludere. E non solo perché non sono ancora calcolabili gli effetti della Trumponomics, su cui la numero uno della Fed sospende il giudizio («Troppo presto per valutarne l’impatto»), verso cui comunque la politica monetaria «non ha raggiunto un punto in cui si trova in conflitto». (…) La Yellen potrebbe dunque presto trovarsi nella scomoda posizione di dover scegliere se continuare ad alzare i tassi per contrastare il surriscaldamento dei prezzi, accollandosi il rischio di schiantare del tutto la già debole crescita Usa (sempre che la colpa non venga attribuita a Trump); oppure, se ricominciare a far calare la scure sul costo del denaro per scongiurare la stagnazione o, peggio, la recessione. [Source]

That’s all, folks!

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6 commenti Commenta
Lukas
Scritto il 16 marzo 2017 at 11:25

Fed più aggressiva ? A dire il vero data la debolezza strutturale dell’economia ogni rialzo dei tassi è un incognita ed un pericolo…….e loro lo sanno bene, quindi non mi meraviglia affatto l’atteggiamento dovish in prospettiva futura.

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Scritto il 16 marzo 2017 at 11:43

Lo spauracchio inflazione faceva pensare a questo. Ma ovviamente come ho scritto, ci sono variabili come il petrolio che sono troppo volatili a condizionare certi numeri. E tutto il mercato unidirezionalmente torna a salire-

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paolo41
Scritto il 16 marzo 2017 at 12:19

Trump ha creato tanto di quel caos sui mercati (tutti indistintamente) che anche la Yellen …. aspetta il progredire degli eventi prima di prendere più drastiche decisioni. Inoltre, come dice Lucas , non è che gli indici USA siano poi tanto entusiasmanti. Fra l’altro credo che oggi o domani debbano discutere del Budget che contiene problemini non di poco conto ( incremento armamenti, riduzione emissioni, etc).

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paolo41
Scritto il 17 marzo 2017 at 08:08

Fuori tema ma….vale la pena di leggerlo :
https://it.finance.yahoo.com/notizie/nuova-lira-rilancio-dell-economia-180000437.html

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atomictonto
Scritto il 17 marzo 2017 at 11:13

pao­lo41,

PAOLO considera quanto segue: L’America nel suo insieme si sta rendendo conto di aver eletto un cretino, dal lessico da terza media (chi non è madrelingua come me non coglie forse…ma parla veramente come un ragazzino), e che da la sensazione di non rendersi ben conto di quello che fa.
Non dimenticare che, tra astensione e voto popolare reale solo il 23% degli Americani lo hanno votato e di questi parecchi si sono gia pentiti.
Aggiungi che anche gli ultimi tagli deliranti che ha deciso vanno a compromettere flussi di denaro che anche i senatori Repubblicani usano per il loro consenso locale e hai il quadro: a Washington in maniera nemmeno tanto sottotraccia…parlano da 2 settimane di Impeachment, e il bello è che i piu decisi in questa direzione sono proprio vari esponenti Repubblicani (McCain in testa, diversi del Tea Party a cui gli espropri nei propri territori per costruire il delirante “muro” potrebbero dare localmente grattacapi fortissimi).
Insomma già alla prima prova del Senato e Congresso ci potrebbero essere delle sorprese…e se la reazione fosse infantile e scomposta come quelle viste finora contro CIA, FBI, Stampa, Messico etc….la richiesta di Impeachment potrebbe farsi concreta, anche tenendo conto che, nel silenzio dei media nostrani sempre indaffarati a fare la telecronana del nostro penoso teatrino politico nazionale, Trump sta in questi giorni facendo spostare assetti strategici nucleari (!!) in zona Korea del Nord (bombardieri B1 e B2 + relativi ordigni).

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paolo41
Scritto il 17 marzo 2017 at 14:13

sono molto in sintonia con i tuoi commenti !!!! non so se ricordi avevo postato commenti analoghi e avevo concluso con……. let’s wait and see ….. proprio perché sembra un’anatra (bla, bla, bla) che si blatera in una gabbia circondata da famelici lupi !!!!!

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