
Il mercato si sveglia dal torpore unidirezionale rialzista e prende la strada della correzione, ma con delle logiche intermarket ben definite. A guidare il tutto come sempre le tendenze dell’Inflazione, delle commodity e dei tassi di interesse. E poi a cascata i riflessi sul cross EUR USD. Nel frattempo la FED annuncia la possibilità di una continuazione del QE. Altro che rialzi dei tassi! Il Future sui Fed Funds Rate parla chiarissimo. Quindi mercati in movimento. Anche se poi Grecia, stress test e AQR completano un quadro che si fa complicato.























