Il grande BLUFF: la fiducia che non esiste

Scritto il alle 15:30 da Danilo DT

fiducia

Molto probabilmente siamo tutti vittime della più clamorosa presa in giro della storia dell’economia. O per lo meno, se non è la più grande presa in giro poco ci manca.
Come ben tutti sappiamo, in ogni dove si parla di fiducia.


Fiducia nella ripresa.
Fiducia nell’economia.
Fiducia nel sistema economica.
Fiducia fiducia e poi ancora fiducia.

I famigerati indici della fiducia dei consumatori, (Consumer Confidence Index)  è dato dalle varie agenzie governative dei vari Stati, un po’ ovunque, in forte ripresa.

E molto spesso vi ho parlato dell’importanza del consumatore. Il consumatore medio è quello che fa girare la ruota dell’economia, è quello che fa la differenza, che può bloccare, come accadde nel famoso 1929, tutto il sistema, nel momento in cui decide di tirare i remi in barca e di non consumare più (risparmiando) mettendo fieno in cascina per i tempi duri che verranno.
Da qui si capisce agevolmente dell’importanza che i Governi e le Banche Centrali danno al consumatore. E come fare per “dargli fiducia” ed evitare che si preoccupi troppo di quanto sta accadendo?
Gli dico che tutto va bene, o meglio, che tutto sta andando molto meglio.

Come sempre banalizzo molto, ma almeno così rendo chiaro il concetto a tutti i lettori.

Il primo paese al mondo dove la fiducia dei consumatori ha avuto una ripresa repentina ed inattesa sono stati proprio gli USA, gli Stati Uniti d’America. Il che non è un caso, visto che il famoso Mr. Smith riveste un’importanza sulle dinamiche economiche mondiali veramente considerevole.
Il grafico qui sotto spiega in modo abbastanza evidente la ripresa di questo Consumer Confidence Index.


Consumer Confidence Index: grafico

consumer-confidence-index

L’indagine della CNN

Ovviamente il mondo è pieno di fessi, ma qualcuno forse ha iniziato a storcere il naso. E quel qualcuno, oltre ovviamente qualche “voce” indipendente come il sottoscritto e molti lettori, è anche una grande compagnia americana di informazione, la CNN la quale ha fatto un’indagine, proprio perché voleva vederci chiaro su questo Consumer Confidence Index e sulla fiducia nella ripresa.
Indovinate…Risultati della ricerca sconcertanti.

Da questa ricerca della CNN che potete visualizzare cliccando QUI risulta che l’86% degli intervistati pensa che gli USA siano ancora in piena recessione. Solo il 13% si è detto convinto che il peggio è alle spalle. Quattro americani su 10 si dicono in evidenti condizioni peggiori rispetto a qualche tempo fa ed è soprattutto nelle campagne che la crisi si sente di più.
Anche perché con la disoccupazione attualmente presente, e con le prospettive di ulteriore peggioramento, rimaneva difficile pensare diversamente. Però….poco importa, ci hanno provato.

Tasso disoccupazione: clicca qui sotto

tasso disoccupazione USA

Questo è un grafico interattivo su come si sta evolvendo la disoccupazione negli USA. Provate un Po’ a vedere…

MORALE

La CNN non si è fidata e il sondaggio sulla fiducia dei consumatori lo ha fatto lei. Credo non ci sia bisogno di altro.

Molto bene, signori, e allora dove glielo possiamo mettere l’indice di fiducia dei consumatori? Beh, io l’indice….una mezza idea…ce l’avrei….

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