Debito pubblico: la storia bipartisan di Italia e USA

Scritto il alle 16:00 da Danilo DT

Affogati dal debito. Questo è stato il tema del Meeting 2010 di IntermarketAndMore a Milano e questo è il tema più “cool” del 2011.
Ovunque nel mondo più avanzato, il debito inizia a diventare la croce di chi gestisce l’economia dei vari paesi, i politici.
Già proprio loro, i politici.
Se facciamo una rapida analisi del debitopubblico USA, ecco qui un grafico tratto dal The Washington Post sull’evoluzione del debito pubblico USA con, sotto, i relativi responsabili.

Cosa illustra questo grafico? Inutile raccontarcela, il debito pubblico è affare “bipartisan”….

The one caveat to this graph is that the colors on the bar showing control of the House of Representatives look to be reversed. But that doesn’t distract from its main point: “Since 1980, the debt ceiling has been raised 39 times. It was raised 17 times under Ronald Reagan, four times under Bill Clinton and seven times under George W. Bush.”
At any given time, the minority party likes to pretend that the debt is all the majority party’s fault. That’s the whole theory behind the McConnell plan. But every president and congress is paying for the decisions of every previous president and congress. This is, and always has been, a bipartisan affair. (Source)

E se poi parliamo dell’Italia… mi scappa da ridere… Il nostro favoloso grafico del debito pubblico, tratto dal sito del Tesoro, è il seguente…

E questi sono gli autori, i protagonisti, i colpevoli della malagestione finanziaria dell’Italia. Destra, centro, sinistra… troverete tutti i colori del mondo… Anche qui la questione è bipartisan.

E allora non prendiamoci in giro: non c’è destra e non c’è sinistra. E’ tutto un pastrocchio che deve essere smontato e rinnovato. La politica ha bisogno di aria nuova, di una mentalità nuova, di una filosofia nuova. O forse antica, quella filosofia dove chi era al governo era orgoglioso di esserlo, faceva di tutto per interesse del pubblico e non riceveva compensi. Certo, non dico di tornare a tali livelli, ma credo si possa fare molto, moltissimo. Prima che sia troppo tardi… E non dimenticate di leggere questo IMPORTANTE post di dennuncia sulla Casta…

STAY TUNED!

DT

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16 commenti Commenta
caposci
Scritto il 18 luglio 2011 at 16:33

VEDIAMO SE I SITI COME QUESTO INSIEME AL PASSAPAROLA RIESCANO A RISVEGLIARE LA ENTE DAL TORPORE
.

GRAZIE OPER TUTTO DT

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hironibiki
Scritto il 18 luglio 2011 at 16:50

DT non per fare il pessimista, ma secondo me però ormai è troppo tardi. Il Titanic Italia stavolta imbarca troppa acqua per tenerlo a galla :|
E trascinerà l’unione europea, la BCE potrà contninuare a comprare titoli di stato per drenare un pò ma alla fine non penso servirà a nulla, come non sono serviti a nulla i titoli recentemente comprati. Lo spred aumenta e i bancari cadono :|

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hironibiki
Scritto il 18 luglio 2011 at 16:52

“Mentre il rendimento del Btp a 10 anni balza al 5,984% e il differenziale tra i tassi dei decennali italiani e i bund tedeschi diventa una voragine: 334, poi scende a 325, a Piazza Affari è sospesa per problemi tecnici la negoziazione di alcuni strumenti sui mercati Etf, Sedex e sul Mot, il mercato telematico di obbligazioni e titoli di Stato. E’ quanto comunica Borsa Italiana, ma nessuno ci crede.” (Wall street italia)

WOW pure problema tecnico. AHAHAHAHAH

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calciatore
Scritto il 18 luglio 2011 at 19:00

Attenzione, durante la prossima onda ribassista potranno essere sospesi oltre che le azioni anche gli etf short per troppa volatilita’, potranno esserci difficolta’ a ricoprirsi. Ormai i mercati in tutta europa tendono ad andare in sospensione tecnica per non fare affondare sia i bonds sia etf oltre alle azioni. E’ un puerile tentativo di tenere in piedi la baracca di carta, i debiti piigs, mentre il bund ed il franco svizzero fanno segnare nuovi max.- Il crac dell’euro e’ altresi ben fotografato dal cross eur/usd , in chiaro segnale ribassista. Per una operativita’ tranquilla bisognerebbe evitare i picchi di volatilita’ , e non abbiamo ancora visto scendere gli usa, chiaramente per causa europee….

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gainhunter
Scritto il 18 luglio 2011 at 19:27

Non posso non ripostare questi 2 grafici sul debito pubblico :-)
Oltre ai dati già presenti nel grafico del post di Dream, nel primo si vede anche l’aumento del debito e del pil rispetto all’anno precedente, e vediamo che dagli anni 80 l’AUMENTO del debito è diminuito progressivamente, fino al contenimento entro il 5% dalla fine degli anni 90, cioè ogni anno il debito pubblico aumenta di una percentuale non superiore al 5%. Evidentemente l’ingresso in Europa è servito :-) , e magari anche la fine di tangentopoli, nonostante pare che di corruzione ce ne sia ancora in abbondanza… :x

Purtroppo però anche l’aumento del PIL è diminuito progressivamente e parallelamente all’aumento del debito pubblico si è assestato anche lui sotto il 5%, salvo recessioni…

Questo dimostra che ridurre il debito pubblico e avere crescita economica è impossibile, allo stato attuale…

Nel secondo grafico c’è sempre l’andamento del debito anno su anno, ma dal 1861. Ovvia l’incidenza delle due guerre.

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perplessa
Scritto il 18 luglio 2011 at 19:34

sì ma come si fa a far entrare personaggi nuovi nella politica con questa legge elettorale?dentroi partiti inoltre chi detiene delle cariche mi sa he abbia blindato la sedia

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lampo
Scritto il 18 luglio 2011 at 21:56

perplessa@finanza,

Hai centrato il punto: purtroppo la maggior parte dell’attuale classe politica è autoreferenziale. Quindi decidono dall’alto chi candidare, chi probabilmente vincerà (grazie alla legge elettorale che abbiamo… basta metterlo nelle prime posizioni), ecc. compresa poi la spartizione delle poltrone nei vari consigli di amministrazione e via dicendo (spesso compresi gli organismi di controllo o che dovrebbero avere poco a che fare con la politica … tipo consiglio superiore della magistratura o autority).
Quindi diventa difficile cambiare la sostanza e la classe dirigente… anche perché inutile dire che con il livello di evasione e mancanza di regole che abbiamo in questo paese… sono pochi quelli che hanno ancora il senso civico e rispettano le regole (per quanto ingarbugliate e spesso contrastanti… giusto per dare un po’ di lavoro ad avvocati e commercialisti…).
In pratica gli “onesti”, cioè le persone che hanno ancora un senso del dovere, senso civico e che rispettano la legge e le regole di buona convivenza a livello di cittadino (che dovrebbero essere la norma) sono oramai una piccola minoranza. Per accorgersene non serve molto… ma basta andare in altri paesi europei e vedere il cambio di mentalità nella gestione della cosa pubblica e nel rispetto dei beni comuni e risorse a disposizione dei cittadini.
Aggiungo che comunque siamo quasi arrivati al capolinea: fra poco, visto che sono rimaste le briciole, il paese non crescerà economicamente e quindi, grazie alle nuovi rifinanziamenti del debito pubblico alle stelle (basta vedere i record continui di questi giorni), quest’ultimo salirà con un trend superiore a quello visualizzato nei grafici soprastanti (a livello storico) comportando la scelta probabile di governi tecnici che dovranno prendere decisioni drastiche per consumare l’ultima risorsa che rimane: il tesoretto degli italiani… ovvero il risparmio privato.
Dopo assisteremo ad una lotta fra le varie lobbies, ordini professionali e via dicendo, ognuno per difendere la propria categoria. Chi verrà ovviamente tartassato di più finanziariamente, saranno ovviamente i più deboli: pensionati e lavoratori precari (di tutte le età).
Il bello avverrà quando dovremo incominciare, pur con tutti questi sforzi di lacrime e sangue prelevati dalle tasche dei cittadini (andati a vuoto) a parlare di ristrutturazione del debito o non rispetto degli impegni.
Non credo che ci daranno la possibilità di cambiare la classe dirigente… a meno di gravi scontri sociali…forse peggio degli anni di piombo.
Spero ovviamente di sbagliarmi… ma purtroppo questa classe dirigente non è in grado di valorizzare gli altri tesoretti che abbiamo: evasione e patrimonio artistico. Probabilmente perché non ne hanno interesse… visto che le organizzazioni malavitose ci vivono su questo…

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Lukas
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:04

….ormai sui Media Internazionali iniziano a vedersi queste analisi che tendono a sovrapporre la situazione di 2 Stati Sovrani: L’Italia e gli Usa. Per rappresentarlo basta semplicemente sovrapporre i rendimenti a 10 anni….diciamo che l’Italia è messa decisamente peggio….

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mumble
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:21

gli scontri sociali cambierebbero la classe politica, nel senso di un bel colpo di stato. Pensate che resterebbero tutti a guardare? A me sembra che tutto sia già prestabilito, possibile che gente di così alto livello faccia questi errori? Il grande fratello esiste già, ed è di gran lunga peggio del famoso romanzo. Intercettazioni telefoniche? roba dell’età della pietra!
Ma a quanto sembra i mercati daranno ancora una cornata almeno in usa, per il resto si vedrà.

Tanti auguri a tutti

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paktrade
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:35

Ma… come… Vedete i CDS oggi:

aumento del 10% per germania e Francia, italia a +6%? USA a -3%? Cresce tutto tranne gli states?

Sospetto, molto sospetto….

Gurus, non credete ci sia in atto una manovra da oltre oceano atta a mettere “in cattiva luce” l’euro e a far credere che il vecchio dollaro di zio Paperone sia “er mejo”?

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paktrade
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:37

Riprovo a fare l’upload dell’immagine…

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mumble
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:39

non voglio rubare il posto a DT, ma l’euro si è ripreso

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paktrade
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:40

Uffa… Ci riprovo…

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paktrade
Scritto il 18 luglio 2011 at 22:43

A questo punto ci rinuncio… Ho paura di fare dei danni, oltre che ripetizioni… Qualcuno può insegnarmi a fare l’upload di una immagine nel commento? Grassie…
Nel frattempo il link da cui ho preso i dati sono qui:
http://www.cnbc.com/id/38451750

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mumble
Scritto il 18 luglio 2011 at 23:13

questa non l’avevo ancora letta ( fonte corriere.it)

Ore 16.00 – La Banca Centrale Europea ha comunicato che la settimana scorsa non ha acquistato bond sul mercato secondario, nel quadro del piano Securities Market Programme avviato per far fronte alla crisi dei debito sovrani supportando il mercato dei titoli di Stato dell’Eurozona. L’Eurotower smentisce dunque indirettamente le voci di un suo intervento sui titoli italiani nei giorni in cui lo spread tra il Btp decennale e il corrispettivo Bund tedesco è volato a livelli record. La Bce ha precisato che domani drenerà dal sistema 74 miliardi di euro di liquidità per sterilizzare gli acquisti di titoli di Stato fin qui realizzati.

Dopo l’aumento dei tassi con la situazione che ci troviamo, loro drenano.

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mumble
Scritto il 18 luglio 2011 at 23:27

8O8O8O8O8O

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