UNIONE EUROPEA IN CRISI: rischio contagio e fuga di capitali

Scritto il alle 10:45 da Danilo DT

Eurozona a rischio sgretolamento. E Cipro, martoriata dalle scelte della Troika, valuta un’uscita dalla Moneta Unica. E’ l’inizio della fine dell’Euro?

La farsa cipriota è stata trasformata in tragedia greca, sotto tutti i punti di vista. Ovviamente il meccanismo di salvataggio dell’isola mediterranea è stato molto diverso da quanto visto ad Atene, ma le conseguenze per i risparmiatori locali e per i mercati non sono di certo meno tragiche. Ma non c’è solo la Crisi Cipro a preoccupare. Se guardiamo un po’ più alla nostra sinistra, ecco tornare vigorosissima la crisi spagnola.
Protagonista ancora lei, Bankia, che con un magnifico -50% domina il profondo rosso della Borsa di Madrid. Ristrutturazione del debito e del capitale azionario colpevoli dello scivolone in borsa. Tutto questo magari fa capire a tutti quale sia lo stato di salute dell’Eurozona. Semplicemente pessimo. Economicamente, con una recessione paurosa, banche che saltano, un sistema totalmente inefficiente, grosse problematiche sociali. Ma anche politicamente, visto che tutti si può dire, tranne che si tratti di “Unione Europea”, visto che mai come ora è vera DISunione Europea.

E poi… come non valutare l’effetto contagio della questione cipriota? OK, si è cercato con una fantasiosa manovra fiscale, di massacrare i correntisti delle banche di Cipro, proprio per evitare l’effetto contagio.
Poveri inetti! Ma come potevate pensare che l’effetto contagio venisse debellato da un‘alchimia finanziaria che metterebbe il terrore persino ad un neonato che non sa nulla di finanza?
Come è possibile che l’ostrusità tedesca (tanto lo sappiamo tutti chi comanda) non abbia pensato all’effetto psicologico che ne poteva derivare?
A volte sono inorridito. Ma non hanno ancora capito che a muovere i mercati basta andare a toccare il sentiment? E sicuramente quello che è successo nella notte scorsa non ha fatto altro che logorare il suddetto sentiment. Come mai? Perché è tornata la paura!

E mai come in questi giorni si sono viste le lacune dell’UE. O si fa il salto di qualità, subito, oppure qua il progetto Euro rischia di finire.
Unione bancaria in primis. Ma i tedeschi, si sa, hanno le elezioni alle porte e allora fanno i puri e duri… Peccato che un bel giorno tutto gli si ritorcerà contro. In un modo o nell’altro. E intanto il resto dell’Europa affonda. Anche perché la vicenda cipriota mette a nudo anche due nuovi rischi enormi.

a) Cipro valuta un’uscita dall’Euro?

Se così fosse si aprirebbe quella strada che Bruxelles non vuole aprire. Perché sa benissimo che poi altri stati, vedendo come comportarsi analizzando il precedente, potrebbero valutare seriamente di fare altrettanto. Ed in breve tempo il progetto Euro verrebbe a sgretolarsi. E Cipro lo ha ammesso. E’ un’ipotesi che si prende in considerazione, visto anche il sacrificio che ha chiesto la Troika.

b) La fuga dei capitali

Cosa credete, che la gente sia stupida? Ovviamente, vedendo quello che è successo a Cipro, c’è già chi pensa di portare via i soldi dai paesi che ora diventano potenzialmente a rischio. Ovvio, tutti rassicurano che nulla del genere capiterà mai in nessun altro stato dell’Eurozona , ma come fidarsi di questa ciurma di imbecilli? Ma attenzione, il discorso è valido non solo per il signor Rossi, che magari ha preso la liquidazione dopo aver lavorato u8na vita, ed ora, visto il momento di difficoltà dei mercati preferisce tenere una bella cifra in liquidità. Pensate ai grandi investitori, le banche d’affari anche d’oltre oceano. E proprio dagli USA arrivano segnali molto negativi. Infatti tutto (giustamente) considerano le varie garanzie sui c/c non sufficienti. Quindi ecco una nuova bomba pronta ad esplodere. La fuga dei capitali. Ovvero masse di denaro che si spostano dai paesi “a rischio” in quei porti sicuri creando ulteriori squilibri.
Ovvio, miei cari, Italia in primis.
Anche perchè lo sappiamo benissimo. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è assolutamente incapiente e non può garantire tutti i c/c. Il Fondo Italiano di Tutela dei Depositi non funziona come la FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) americana, che invece è garantita dal Governo e poi dalla FED. Inoltre il fondo è “virtuale”, sulla fiducia, mai si è visto e mai è stato realizzato.
E quindi? E quindi occhio, che se anche l’Italia sarà vittima di fughe di capitali, ci troveremo con un FTSEMIB ancora più martoriato, i BTP che lieviteranno come spread (e scenderanno di prezzo) e ovviamente una situazione per le banche che rischierà di degenerare.

Thanks to Forexinfo

E in questo grafico di ForexInfo è evidente che proprio il l’Italia, che ha catalizzato l’attenzione degli investitori in modo positivo, potrebbe subire delle sonore bastonate.
E i capitali voleranno verso quei lidi a rendimento ZERO ma almeno con una tutela maggiore a livello di solidità finanziaria.

Ovviamente tutto questo, se mai accadrà (auguriamoci di no!) sarà propedeutico ad un evento storico ed inevitabile: la fine dell’Euro. Tranquilli però tanto ormai è evidente che le banche, se in crisi, dovranno salvarsi “da sole”. Non più bail-out, ma BAIL-IN. Senza il sostegno dell’Unione Europea che aveva creato giusto il fondo ESM con licenza di intervento in caso di necessità per ricapitalizzare le banche. Ma a quanto sembra era solo un progetto “psicologico”… Una farsa totale. Che non potrà che far crollare come un castello di carta tutte le certezze che il mercato illudeva di avere.

BRUXELLES (Reuters) – Il programma di salvataggio messo a punto nella notte per le banche cipriote rappresenta un nuovo modello da utilizzare per la risoluzione dei problemi del sistema finanziario di altri paesi della zona euro.

Lo dice il presidente dell’Eurogruppo in un’intervista congiunta a Reuters e ‘Financial Times’.

“Quello che abbiamo stabilito ieri notte può essere definito come un allontanamento dei rischi” spiega Jeroen Dijsselbloem, poche ore dopo il compromesso tra Unione europea e Nicosia.

“Se un istituto di credito è in difficoltà il nostro primo interrogativo deve essere: ‘Cosa potete fare voi come banca? Come potete ricapitalizzarvi?’. Se la banca non è in grado di farlo da sola ci rivolgeremo agli azionisti e ai portatori di obbligazioni, domandando loro di contribuire alla ricapitalizzazione, se necessario verranno coinvolti anche i titolari di depositi non assicurati” precisa.

Se per le banche un simile schema di ‘bail-in’ dovesse funzionare, conclude, si potrebbe evitare l’ipotesi di ricapitalizzazione diretta da parte del Fondo di stabilità Esm (RTRS)

A quel punto, signori, sarà terremoto. E permettetemi, non credo si tratti di terrorismo psicologico, ma di una banale lettura della realtà.

Volete proteggere i vostri risparmi? Fateci un pensierino…e valutate le ns soluzioni. Forse ne vale la pena…

STAY TUNED!

DT

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24 commenti Commenta
bergasim
Scritto il 26 marzo 2013 at 11:25

Poniamoci una domanda alla marzullo

Gli usa quanto ci guadagnano con un euro zona che cola a picco?

Quanto sarebbe dannosa per la loro economia un euro zona forte?

I crucchi sono miopi, l’europa a sia livello politico che economico non esiste, ma cerchiamo di capire alla fine chi ci guadagnerebbe di più.

Gli Usa ( non la popolazione civile, ma i pochi avidi che realmente comandano ) di oggi non sono Assolutamente una democrazia, sono una nazione fondata sulle multinazionali ( veri stati negli stati ) e sul potere/arroganza dell’imporre la loro volontà con le armi.

Oggi l’europa come entità cos’è?

Quali sono gli e di chi sono gli interessi dei pochi che utilizzano la farsa del più europa per affamare stati interi?

L’europa dei popoli non è mai sorta, oggi al suo posto c’è l’europa della finanza e delle multinazionali, ma potrebbe sorgere dalle ceneri di finanza e multinazionali, ma perché non ci si riesce? tutta colpa della miopia dei crucchi?
O causa di volontà extraterritoriali unite sotto la bandiera comune del potere e del denaro?
Abilissime grazie al potere enorme che lo stesso denaro ha sull’uomo?
Questa prima che una crisi finanziaria è una crisi sociale, solo attribuendo alle persone il loro REALE VALORE, si può uscire da questo enorme casino, il MATERIALISMO deve essere sconfitto a tutti i costi, le persone non SONO NUMERI.

Meno soldi————-più Famiglia/amicizia
meno potere______più Valori/Etica

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kry
Scritto il 26 marzo 2013 at 11:43

bergasim,

Magari gli Usa fossero una nazione fondata sulle multinazionali. Sapremmo dove sta il ” nemico “. Le multinazionali sono il nemico, non hanno patria e si muovono per un unico INTERESSE ovvero il PROFITTO. Hanno un potere enorme grazie all’inefficienza politica globale e una liquidità che potrebbero pagare il debito pubblico di interi stati. Quello che non comprendo è il loro disegno, visto che comunque producono e sognano una crescita infinita, cosa mai potranno produrre per degli schiavi ridotti da loro stessi alla fame.

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ihavenodream
Scritto il 26 marzo 2013 at 12:39

Mah, come dire: la solita fuffa! Pensavo che questo blog fosse diverso perchè avevo letto 2-3 studi interessanti, ma devo riconoscere che è un po’ come tutti gli altri blog economico-finanziari: un misto di disinformazione, terrorismo e sponsorizzazione per le proprie attività…
Questo articolo ad esempio è delirante: Cipro valuta un’uscita dall’euro? e poi cosa stampa? la moneta che stampa chi la accetterà? i ciprioti andrebbero a fare la spesa con il carrello pieno di sterline cipriote….e voi sareste economisti? ma per favore…la verità è che nessuno valuta seriamente una uscita dalla moneta unica unilaterale, sarebbe nel migliore dei casi inutile, nel peggiore una catastrofe per l’economia del paese in crisi…nessuno preferisce una moneta debole ad una forte come contropartita per i propri prodotti, già i paesi che hanno sovranità monetaria da secoli hanno problemi a farsi accettare la propria moneta anche nel proprio territorio (guardare l’Argentina please). Se esci dall’euro bisogna bloccare il cambio altrimenti nessuno accetterà la nuova moneta, il che vuol dire che non puoi svalutare ne’ stampare senza chiedere il permesso alla bce…altra baggianata: la fuga di capitali… Non serve a nulla portare all’estero i capitali se non vanno all’estero anche le persone! a meno di non trasformarsi in delinquenti ovviamente…se uno porta i soldi in una banca svizzera e non cambia la residenza italiana deve ex lege dichiarare le attività detenute all’estero in Italia…quindi a che serve? a diminuire i rischi? ma i rischi di cosa? attualmente le banche piu’ sicure al mondo per rischio solvibilità e parametri di basilea sono quelle statunitensi e australiane, in Europa (comprese le banche svizzere) le piu’ sicure sono le italiane, quindi l’alternativa è trasferire liquidità negli stati uniti o in australia, esponendosi al rischio di cambio…non si vede poi che utilità possa avere per un residente italiano avere un conto corrente in un paese straniero, se vuoi mettere denaro in australia o negli stati uniti puoi comprare dalla tua banca un bond australiano o statunitense, se la banca che ti ha comprato i titoli fallisce a te non interessa nulla perchè i tuoi titoli non sono nel bilancio della banca: il dossier titoli è un fascicolo che puo’ muoversi e spostarsi da un istituto ad un altro senza problemi in qualsiasi momento decida il detentore dello stesso…se volete stare tranquilli il mio consiglio è: comprate due etf, uno sullo S&P 500 in dollari, uno sul Dax tedesco in euro e tenete li’ il 70-80% dei vostri risparmi, il resto comprate bot italiani a sei mesi-un anno sempre disponibili per necessità…

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Scritto il 26 marzo 2013 at 12:51

Beh, è un mio parere… ma tu sai come potrebbe nascere una valuta all’interno di un paese membro dell’Eurozona? Probabilmente no…
In merito alle banche, alla faccia della disinformazione, leggiti il post successivo a questo.

ciao

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zanella51
Scritto il 26 marzo 2013 at 12:53

io è da molto tempo che continua a dire che la germania non avendo potuto conquistare l’egemonia in europa nel secolo passato attraverso 2 guerre perse catastroficamente, stà ora cercando di riconquistare la suddetta egemonia attraverso una guerra economico-valutaria.
ma come dice bene Bergasin ” I CRUCCHI SONO MIOPI” io aggiungo estremamente STUPIDI non si rendono conto di quello che stanno facendo a se stessi.
stanno ripitendo gli stessi errori del passato.
sono profondamente convinto che perderanno in malo modo anche questa guerra.
tutto gli si ritorcerà contro e il proggetto europeo si sgretolerà come un castello di sabbia.
penso che una possibile alternativa sia l’aquisto di oro fisico da detenere in un luogo sicuro che non sia una banca, ed il rimanente in uno stato al di fuori dell’europa.

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zanella51
Scritto il 26 marzo 2013 at 12:58

per ihavenodream

ti dò un consiglio spassionato e gratuito vista la tua ignoranza finanziaria.
leggiti questo articolo http://www.rischiocalcolato.it/2013/03/euro-analisi-di-dettaglio-del-perche-allitalia-conviene-uscire.html

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bergasim
Scritto il 26 marzo 2013 at 13:11

ihavenodream@finanza,

le banche usa sono le più solide in base a che cosa?
Se non sai quello che dici leggi topolino
Le care banche usano non portano a bilancio i titoli tossici ad un valore di mercato, ma bensì ad un valore teorico che nulla a che a fare con i reali prezzi di mercato, in secondo non pignorano case i cui mutuatari non pagano perché morosi, grazie a questo escamotage alcuni mutui danno la possibilità alle banche americane di poter inserire a bilancio anche interessi mai incassati fino a quando la casa non viene pignorata.
Le stesse banche usa, leggasi Bofa sono poi le banche che comprano mutui in delinquency per 64 mld di usd per far si che il numero di immobili presenti sul mercato non aumenti ed i prezzi tendenzialmente possano al contrario salire, per pignorare un immobile negli usa servono quasi 500 giorni, secondo te perché?
Semplice per non inserire a bilancio immobili che provocherebbero enormi minus.
Le stesse banche, che nonostante tutti questi giochetti non riescono poi a centrare gli utili previsti stornano dal fondo crediti deteriorati bei dollaroni che poi inseriscono a bilancio come utili, bello no?
O sempre le stesse banche che maneggiano con cura i derivati, leggasi la perdita da oltre 6 mld di us di jp morgan che potrebbe costare la poltrona al suo amministratore delegato.
Frequenta qualche blog usa che ti spiega fornendoti dati UFFICIALI, di quanto sono sicure le banche usa.
Quelle australiane con la bolla immobiliare che gli scoppierà a breve vedremo quanto saranno solide.
Quanto ai tuoi consigli per gli acquisti lasciano il tempo che trovano.

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alfio200
Scritto il 26 marzo 2013 at 13:31

Grazie, Dream.

Ancora un’analisi lucida e bilanciata, senza isterismi né ottimismi eccessivi, come anche i commenti degli altri utenti, sempre molto preparati.

Piuttosto…siamo sempre certi che in caso di default di una banca io posso prendere i miei bund, etf o azioni volkswagen, salutare e portare il tutto in un altra banca (italiana o straniera)?

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pinco14
Scritto il 26 marzo 2013 at 14:01

alfio200@finanza,

Alfio, è quello che mi chiedo anche io… :roll:

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zanella51
Scritto il 26 marzo 2013 at 15:13

Alfio
in teoria si ma in pratica credo non sarà possibile visto come cambiano a loro favore le regole.
penso che considereranno il deposito titoli come un deposito normale che tasseranno, non so come ma stai certo troveranno il sistema per fregarci

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Vincent Vega
Scritto il 26 marzo 2013 at 15:34

bergasim,

la migliore per me rimane GS che ha chiuso il bilancio 2008 a fine novembre, per poi partire con il nuovo l’1/1/2009.
E a dicembre 2008 che è successo? :mrgreen:

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bergasim
Scritto il 26 marzo 2013 at 16:21

Vincent Vega,

A dicembre mi hanno fatto un bonifico per i miei compensi, io costo non poco :lol:

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alfio200
Scritto il 26 marzo 2013 at 16:41

zanella51@finanza,

E’ quello che temo. Però, a Cipro, se non sbaglio, vanno a toccare solo i conti correnti, cioè il contante. Come dire che chi ha obbligazioni, azioni o altro non paga. Dubito che potrà essere la regola in tutta Europa.

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kry
Scritto il 26 marzo 2013 at 16:45

alfio200@finanza,

Si i conti correnti e le azioni e obbligazioni delle banche coinvolte, come in Spagna per Bankia che altro non paga, perde tutto.

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ihavenodream
Scritto il 26 marzo 2013 at 17:09

Dream Theater,

come potrebbe nascere? beh ci sono i cavolfiori, poi le cicogne…. come vuoi che nasca? uno stato inizia a stampare, paga stipendi e fornitori con questa moneta e emette titoli di debito con questa moneta. Dopodichè se nessuno la accetta perchè tanto c’è l’euro e preferiscono essere pagati in euro e ti prestano soldi solo in valuta forte allora come la metti? costringi la gente ad accettare la tua carta straccia? e come lo puoi fare? imponendo uno stato di polizia? rendendo gli euro illegali, instaurando il reato di contrabbando di moneta illegale? e comunque questo vale per il mercato interno ok, ma per l’esterno?come fai a farti accettare la nuova valuta? e il debito che ha lo stato i 2000 miliardi di euro e passa? lo mantieni in euro o lo trasformi in neolire con un cambio capestro? e nel secondo caso pensi che questa scelta sia senza conseguenze? non ci sono molte alternative queste sono le possibilità in gioco…

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ihavenodream
Scritto il 26 marzo 2013 at 17:18

zanella51@finanza,

quelli di quel blog li’ mi hanno già bannato perchè li mettevo in crisi, cmq il blogger di quel sito, paolo rebuffo, è uno che dichiara di essere un evasore…e che incita i lettori del blog a comprare monete d’oro e a nasconderle (penso senza dichiararle) in cassette di sicurezza svizzere e austriache, da anni ormai…se questo blog è sulla falsa riga di quell’altro bannatemi pure…non c’è problema

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ihavenodream
Scritto il 26 marzo 2013 at 17:22

bergasim,

io topolino lo leggo non c’è niente di male, mi sa che te invece dovresti smetterla di fare le letture che fai, visti i risultati…le banche usa sono le piu’ sicure del mondo secondo i parametri di Basilea e secondo un semplice e chiaro indicatore: la leva finanziaria! il rapporto debito/patrimonio netto…poi è ovvio che le banche sono maestre a falsificare i bilanci, ma ci sono i flussi di cassa che sono molto difficili da falsificare per esempio…comunque sia se preferisci fidarti della consob invece della sec sei liberissimo…ognuno è artefice del proprio destino…

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Scritto il 26 marzo 2013 at 17:48

ihavenodream@finanza:

Dream Theater,

come potrebbe nascere? beh ci sono i cavolfiori, poi le cicogne…. come vuoi che nasca? uno stato inizia a stampare, paga stipendi e fornitori con questa moneta e emette titoli di debito con questa moneta. Dopodichè se nessuno la accetta perchè tanto c’è l’euro e preferiscono essere pagati in euro e ti prestano soldi solo in valuta forte allora come la metti? costringi la gente ad accettare la tua carta straccia? e come lo puoi fare? imponendo uno stato di polizia? rendendo gli euro illegali, instaurando il reato di contrabbando di moneta illegale? e comunque questo vale per il mercato interno ok, ma per l’esterno?come fai a farti accettare la nuova valuta? e il debito che ha lo stato i 2000 miliardi di euro e passa? lo mantieni in euro o lo trasformi in neolire con un cambio capestro? e nel secondo caso pensi che questa scelta sia senza conseguenze? non ci sono molte alternative queste sono le possibilità in gioco…

Beh, le banche restano senza liquidità, lo stato dovrebbe fornirla alle banche tramite la banca centrale… ma non può e quindi emette delle specie di “cambiali” che fungono da cartamoneta. Così si avrà una moneta parallela a quella ufficiale, moneta che POI diventa lei quella ufficiale.
Vedi, in questo blog nessuno “nasce imparato”. E tantomeno il sottoscritto non pensa di essere un genio perchè, se lo fosse, sarebbe BEN altrove. Siamo tutti qui per cercare di confrontarci e magari imparare qualcosa l’uno dall’altro. IO certo, ci metto un poiù del mio, compreso qualche sacrificio in più (forse non immagini cosa significa tenere un blog come questo…). E esprimo anche tanti pareri che non sono verità assolute e non pretendono di esserlo. Perchè se lo fossero, PRIMO sarei un grande presuntuoso, SECONDO ripeto, non sarei qui!
morale, qui sei sempre il benvenuto. l’unica cosa che chiedo sempre a tutti, ed è l’unica regola di questo blog, è una cosa: RISPETTO
Detto questo…benvenuto tra noi!

DT

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bergasim
Scritto il 26 marzo 2013 at 18:17

ihavenodream@finanza,

Quali risultati?

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ihavenodream
Scritto il 26 marzo 2013 at 18:58

Dream Theater,

Non ho capito il passaggio: le banche rimangono senza liquidità ecc ecc…per il resto: io rispetto tutti come persone, ma siccome si parla di economia e non di roba astratta, se tu dici 2+2 fa 3, io ti dico scusa ma io so ke 2+2 fa 4, se tu poi dici 2+2 fa 3 e non si discute, cioè questo è il postulato della discussione, allora io ti dico: guarda ke 2+2 fa 4, asino! Infatti tu affermi come dati di fatto:eurozona a rischio sgretolamento, parli di farsa cipriota e tragedia greca…sono tue opinioni personali, tu non sei nessuno per giudicare il lavoro di gente che neanche conosci, che a turno definisci: inetti, burocrati, cialtroni e quantaltro, se vuoi più moderazione e rispetto nei commenti, inizia tu ad essere più moderato e rispettoso negli articoli…io non pretendo di avere ragione, diciamo ke faccio l’avvocato del diavolo, ti va bene così? Perke’ ho sempre nutrito forte simpatia e solidarietà x coloro ke sono attaccati e insultati da tutti…in questo sono molto poco italiano, devo ammetterlo…

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    Scritto il 26 marzo 2013 at 19:04

    Hahahaha… ok ok Avvocato! Prendo atto!

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bergasim
Scritto il 26 marzo 2013 at 19:21

ihavenodream@finanza,

Come fai a sostenere che le banche usa siano le più sicure al mondo, perché la sec è meglio della consob? Quanti derivati ha in pancia jpmorgan? credi che possa essere ricapitalizzata da qualcuno in caso di fallimento?
Le più grosse banche usa sono hedge funds a tutti gli effetti, credi che dal 2008 le banche usa siano veramente più solide?
perché le banche usa si rifiutano di valorizzare alcuni titoli tossici al valore di mercato? (che in parte hanno trasferito nella discarica della fed ) e al contrario le banche italiane sono dovute ricorrere alla ricapitalizzazione a causa delle minus sui btp?
Sostieni le tue tesi con argomenti più validi.

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ihavenodream
Scritto il 26 marzo 2013 at 20:02

bergasim,

Ascolta io non sono un esperto di bilanci, non sono un revisore, tra l’altro il bilancio di banca è difficilissimo da studiare…però qualke considerazione per esprimere giudizi relativi e non assoluti la posso fare in base alle info a mia disposizione e alle mie competenze ovviamente…dico relativi e non assoluti perché qui non stiamo discutendo sul fatto che una banca sia sicura in assoluto, ma che sia più sicura di un’altra…non si discute sul fatto che bofa sia sicura in assoluto, ma ke sia più sicura di deutche bank, mps o bnp paribas…allora dando per scontato ke i bilanci possono essere falsificati, dobbiamo però stare a quello ke c’è scritto aggiungendo o levando dei punti, in base alla fiducia ke nutriamo nel sistema di controllo dei vari paesi…questo a meno di non essere super esperti super informati su tutti i bilanci reali e non falsificati delle banche di tutto il mondo, che equivale ad essere padreterni…detto ciò io osservo ke la leva finanziaria delle banche usa non è mai stata così bassa, ke è la più bassa al mondo, in media, della sec mi fido più delle sue corrispettive mondiali e della Consob e banca d’Italia non mi fido proprio x nulla, registro ke in Usa dal 2008 fanno periodicamente stress test sulle banche, considero ke per ovvi motivi le banke usa hanno gli okki di tutto il mondo costantemente puntati addosso, ho fiducia ke il governo Usa sostenga le sue banche in caso di necessità più di quanto possano fare altri governi, perke’ oggettivamente hanno più armi a disposizione vuoi per maggior coesione e unità d’intenti, vuoi x una indubbia posizione di privilegio mondiale dal punto di vista finanziario e valutario e quindi do il mio giudizio…se ti va bene, se no mica dobbiamo essere x forza d’accordo eh…

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Scritto il 27 marzo 2013 at 00:16

alfio200@finanza,

gestione separata, UCITS 3…. risposta affermativa.

http://db.riskwaters.com/global/events/FLAGSHIPS/spitalia2006/pdf/password/Day%201/Stream%201/Roberto%20Bartolomei%20Nomura%20-%20Il%20ruolo%20dei%20fondi%20UCITS%20III%20nel%20%20-%20oct%202006.pdf
Vincent Vega,

Vincent Vega:
bergasim,

la migliore per me rimaneGS che ha chiuso il bilancio 2008 a fine novembre, per poi partire con il nuovo l’1/1/2009.
E a dicembre 2008 che è successo? :mrgreen:

Le pulizie prima di Natale!!!!

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