THE BIG CRISIS #9: la GRANDE FRITTATA della BCE

Scritto il alle 00:38 da Danilo DT

Eccoci qui. A bocce ferme, con le borse europee chiuse da qualche ora, con un rosso che non ricordo di aver nemmeno immaginato, e dopo una seduta che vede il Dow Jones in close a 9,99%. Un numero che significa poco per la maggior parte dei lettori. Per chi invece è interessato alla simbologia, il 999 è l’opposto del famoso 666, numero diabolico. Quindi 999 è un numero definito “angelico”. E’ il numero della vita.

Ok ok…mi sto arrampicando sugli specchi, verissimo. Sto cercando qualcosa di positivo in una giornata che di positivo ha veramente nulla. E girando in rete, mi è successo di trovare questo video. “Se vedi il 999 è un messaggio. Devi dimenticare il passato e pensare al futuro”. Esoteria, vero… Ma tanto per fare discorsi da bar, vorrei ricordarvi che quando lo SP500 fece invece 666, fu la base di tutto, la grande ripartenza dopo la crisi subprime. Una ripartenza che non si arrestò più. Se non in questo pazzesco mese di marzo, con una violenza inaudita.

E sembra proprio poi che tutto vada male. Incredibile. Fino ad un mese fa era tutto “perfetto” e in pochi giorni, il mondo è totalmente diverso.

Il Coronavirus era un NON problema. Le banche centrali ed i governi dominavano il sistema. Il Goldilocks era dominante. Addirittura il ciclo sembrava fosse in leggera ripresa. Un potenziale capolavoro del sistema con le banche centrali, come detto, protagoniste. Ma ci voleva poco, qualche granello di sabbia e tutto poteva saltare. Quante volte l’ho scritto sul blog che ci voleva un elemento esogeno.
Eccovi serviti.

Ma non solo di Coronavirus soccombe il mercato. Mettiamoci il petrolio (che a pensarci bene potrebbe addirittura essere un fattore positivo per un’economia come la nostra forte importatrice di greggio) e poi proprio loro, le banche centrali. La nostra fonte di droga a cui i mercati si sono rivolti anche stavolta rimanendone delusi. Per carità, delusi dalla FED e dalla BCE invece…inorriditi.

Il cambio di consegne tra Draghi e Lagarde ha praticamente portato danni inenarrabili per il momento. E’ come se il tossico, da sempre in cura dal buon Draghi che forniva copiose dosi di metadone per calmierare ed alimentare aspettative e tendenze, si ritrova davanti alla Lagarde che quasi gli dice: “ ehi picciotto, che m*****a vuoi”?

Per carità, potrebbe anche essere una questione di interpretazione, proprio come con Powell a fine 2018. Ma questa volta, si, è diverso, perché i mercati sono pregni di emozioni, sono sentiment, sono percezione, sono fiducia. E in un contesto cosi debole e nevrotico, la Lagarde è stata benzina sul fuoco. Incendio a Piazza Affari ed in ogni dove. E visto che disgrazie non capitano mai da sole, alla carismatica Christine aggiungiamo il talentuoso Donald che decide di chiudere l’Europa ed abbandonarla a se stessa.

Il presidente Donald Trump ha annunciato la sospensione dei voli dall’Europa per 30 giorni a cominciare da venerdì alle 24, come misura per contrastare il diffondersi del coronavirus. Trump ha precisato che queste restrizioni riguarderanno persone e merci. “Stiamo parlando – ha indicato – di tutto ciò che arriva dall’Europa”. Dal bando è escluso il Regno Unito. – [Source] 

Ma vi rendete conto? Ma non solo. Aggiungiamo anche le sue brillanti elucubrazioni sulla gestione del problema CoronaVirus.

(…)Trump ha poi criticato l’Europa per non aver agito in modo sufficientemente veloce per affrontare il “virus straniero” e ha sostenuto che i focolai americani sono stati “seminati” da viaggiatori europei. “Abbiamo fatto una mossa salvavita con la Cina, ora dobbiamo intraprendere la stessa azione con l’Europa”, ha detto. (…)

Quindi ringraziamo Trump per la sua mossa che ci salverà la vita. E negli USA invece sono immuni dal CoronaVirus e quindi godranno di buona salute e di prosperità economica.

Poi però si guardano i mercati e forse anche il buon Trump un esamino di coscienza se lo dovrebbe fare.
Ma non divaghiamo, trattiamo rapidamente lo show della burattina teutonica all’anagrafe Christine Lagarde. Perché solo un lavaggio di cervello tedesco può averla portata a simili discorsi ed atteggiamenti.

BCE SHOW: a sostegno…dei ribassisti!

Tassi fermi ma altri 120 miliardi di acquisti di titoli da effettuare entro fine anno, e nuove aste di liquidità a lungo termine (Ltro) e tassi praticamente negativi per le operazioni (Tltro) destinate a finanziare le piccole e medie imprese, a tassi praticamente negativi.
La Banca centrale europea – pur non ravvisando al momento tensioni sulla liquidità sul mercato monetario o nel sistema bancario dell’intera Eurolandia – lancia un ampio pacchetto di misure per affrontare la crisi economica generata dall’epidemia di coronavirus. Chiede però, allo stesso tempo, un intervento tempestivo, coordinato e ambizioso da parte dei governi: quel che di più temo, ha detto la presidente Christine Lagarde in conferenza stampa, è il «compiacimento» e «il procedere a rallentatore» della politica fiscale. (Source) 

Allora, non possiamo dire che la BCE sia rimasta ferma al 100%. Ma è una questione di atteggiamenti e di comunicazione. Proprio come con il primo Powell. Ma qui la frittata è assoluta.

Quindi, perchè le parole di Christine Lagarde hanno suscitato una reazione così negativa?
Primo elemento da considerare: il modus operandi di Mario Draghi era ormai diventato un’istituzione ed un’abitudine. Anzi, dopo la crisi del 2008, un po’ tutte le banche centrali sono state sempre circondate da un eccesso di aspettative. Erano sempre loro che dovevano sorprendere il mercato e salvare tutto il salvabile.
L’ormai storico “whatever it takes” entrerà negli annali. In questo caso però la Lagarde, probabilmente con grossi problemi di comunicazione, a fatto intendere nello specifico ESATTAMENTE il contrario. Infatti se prima Draghi avrebbe fatto carte false per salvare i PIGS e quindi sostenere il debito dei paesi più deboli (leggi “sostenere gli spread”) ecco che la Lagarde dà invece la chiara la sensazione di volersi distanziare dal problema, quasi non fosse di competenza della BCE. In un contesto di “nervi a fior di pelle” poteva solo essere letto come la fine del salvagente BCE, un sistema che quindi doveva aggiustarsi perché la BCE si chiamava fuori.

PAZZESCO
Come distruggere in 15 minuti anni di lavoro.

Possiamo anche esser d’accordo sul suo appello alla politica fiscale. Infatti in questo difficile e complesso momento sanitario ed economico, poco può fare la politica monetaria mentre molto di più può fare la politica fiscale. Ma come sempre c’è modo e modo di dire le cose. Invece il mercato si è sentito abbandonato e, proprio come un tossico in preda al panico, ha sbroccato come MAI ha fatto.

E a pensarci bene sarebbe bastato così poco, proprio al suo grande battesimo di fuoco. Bastava dire le cose in modo più soft, rassicurando sempre il mercato sulla presenza e sulle potenzialità di intervento SE fosse necessario, della BCE che possiede potenzialmente ancora molte armi a disposizione. FINE. Si chiama Forward Guidance. Costa poco e aiuta tanto.

E sulla politica fiscale era giusto intervenire e dare importanti messaggi a TUTTA l’Unione Europea, in primis a CHI può permettersi di intervenire massivamente (sempre loro, i tedeschi), chiedendo quello che è sempre mancato. Ovvero grande coesione che in questo momento è necessaria per affrontare una delle problematiche più gravi che la BCE si trova a dover affrontare dalla sua nascita. E magari chiudere che la BCE continuerà a fare TUTTO IL POSSIBILE ma che sarà come mai necessario l’intervento politico perché da sola, la BCE, non sarebbe efficace.
Punto. Il mercato avrebbe avuto tutta un’altra reazione, certo non si andava in positivo, ma il -17% del FTSEMIB si sarebbe evitato.

Resta comunque il fatto che REALMENTE Bce e Unione Europea, insieme, dovrebbero urgentemente cercare di fare interventi importanti, unici e rivoluzionari. Prima che la situazione degeneri ulteriormente, visto che non c’è mai fine al peggio.

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STAY TUNED!

Danilo DT

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11 commenti Commenta
pdf79
Scritto il 13 marzo 2020 at 07:57

L’unione Europea è morta, morta perché ci sono visioni differenti che il coronavirus ha messo in luce, l’italia ha privilegiato la salute dei cittadini anche se con una reazione tardiva e scomposta, la Spagna ci sta seguendo.
Paesi come la Germania vogliono privilegiare l’ecomia a discapito della salute dei cittadini, la Francia vuole fare come i tedeschi ma non lo sono e quando si accorgeranno Macron lo inseguiranno coi forconi.
La realtà è che la vera discriminante è il tasso di mortalità, come ci ha spiegato John se è 0.4 %o suoi multipli e ti lasci travolgere avrai problemi più grandi dell’economia, se invece mortalità e 0.04 % puoi acquisire un vantaggio sugli altri.
Il 16 marzo c’è approvazione MES penso che l’obbiettivo sia obbligarci a firmarlo per poi applicare il metodo Grecia.
Per rimanere in tema biblico questa volta “la vendetta è sua” (coronavirus) , ci penserà lui a sistemarli tutti, sarà però una magra consolazione.
Io personalmente ho pagato tutti i debiti ai fornitori e con la liquidita rimasta ho pagato tutti i dipendenti per le mensilità che ho potuto, ho detto loro di prelevarli.
Vogliono affossarci, Bene, mi opporro con tutti i mezzi che posso.
Saluti a tutti.

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luigiza
Scritto il 13 marzo 2020 at 13:51

Ora basta, calcio in culo alla Lagarde. Prendiamoci la Occasio Cortez altro meraviglioso prodotto dell’allevamento di oche di razza boldrina!

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draziz
Scritto il 13 marzo 2020 at 14:24

Caro DT,
personalissimo parere: “ ehi picciotto, che m*****a vuoi”?
E’ probabile che la signora in questione abbisogni di un trattamento con chili di m****a in modo da tornare tra gli umani, rimettere i piedi per terra e ricollegarsi alla realtà.
Questi sono convinti, dall’alto dei loro uffici ovattati, che tutto ritornerà come prima.
Non hanno capito: niente tornerà come prima. Ed è proprio il loro comportamento di queste ultime giornate ad aver aperto gli occhi di una moltitudine di persone, addormentate nel fogno (hem…sogno) leuropeo.
Qui si fa l’Europa o si muore… (ooops…citazione Italiana dell’800 e giù di lì).
Se anche i Palazzi dove la commediola Italiana (eletto, non eletto, commissariato, mozzarellizzato…) si sono presi la briga di rispondere a tono è…perchè le sedie di tutti stanno traballando…e forte…
Va ora in onda la serie “Uomini e topi”.
Vediamo chi e da quale parte…

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john_ludd
Scritto il 13 marzo 2020 at 16:56

pdf79@finanza,

beh non proprio lo 0,4, infatti nel post lungo avevo citato un dato tra lo 0,6 e 1,6 in condizioni ideali. Ora c’è più chiarezza, i dati cinesi sono considerati completi e adeguati da tutti gli specialisti, solo i propagandisti delusi, ancora convinti che è un’influenza e che la sanità cinese sia quell’Alabama, scrivono diversamente e purtroppo sono quelli che hanno avuto più seguito. Riporto un estratto di quanto pubblicato:

… riporto quanto scritto da un medico rianimatore americano:

… i decessi ufficialmente in Cina sono il 3,8% ma questo dato è sovra stimato dal picco iniziale a Wuhan. Se osservi i dati dell’intera provincia dell’Hubei, la percentuale è 1%. Non posso garantire questo dato ma credo sia affidabile, è il tasso di mortalità in Cina ora. IDENTIFICANO I CASI SUBITO, LI METTONO IN ISOLAMENTO, TRATTAMENTO EFFICACE E PRONTO. Secondo, ciò che fanno nei loro ospedali è ventilare dozzine di pazienti alla volta attraverso OSSIGENAZIONE EXTRA CORPOREA (rimuovendo il sangue dalla persona, essendo i polmoni disfunzionali ed ossigenando i globuli rossi) quando la ventilazione forzata non basta. Questo dimostra un LIVELLO SANITARIO ESTREMAMENTE ELEVATO che determina un tasso di mortalità che non può essere estrapolato ad altri paesi come l’Italia dove è molte vole quello cinese. Questo suggerisce che i sanitari cinesi sono veramente abili nel mantenere le persone gravi in vita e il fatto che la fatalità dell’Hubei sia 1% non significa che così sarà altrove.

Non fatevi illusioni, casi e decessi in Italia arriveranno ai livelli cinesi, l’obiettivo ambizioso è non superare quel numero. Nessuno dei paesi mondiali tranne Cina e Singapore ha attuato misure di contenimento ideale, dunque ognuno di essi va incontro a una situazione potenzialmente più grave o anche catastrofica.

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john_ludd
Scritto il 13 marzo 2020 at 17:05

pdf79@finanza,

comprendo la terribile amarezza, anzi no, non posso arrivarci, posso solo provarci. Sì è probabile che quella gente pensi di poter sfruttare in qualche modo anche un evento come questo. Non ne dimostra la crudeltà che già conoscevamo ma l’incredibile stupidità. Nessuno può sfruttare una piaga, una pandemia è un flagello che travolge tutto, anzi dati i loro frequenti contatti e spostamenti, l’età media avanzata, una salute compromessa da decenni di stress, hanno più probabilità di venire atterrati del fruttivendolo Filippo. Poi, dopo, arrivano le forche, perché i vari Macron, Merckel, Trump, Johnson che hanno ritardato ogni misura di prevenzione saranno responsabili di decine di migliaia di morti che potevano essere evitate. Di fatto, criminali di guerra.

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john_ludd
Scritto il 13 marzo 2020 at 17:27

Questo è incoraggiante, anche se non nel senso tipico, solo dimostra che c’è qualcuno obiettivo la fuori:

Why I’d Rather Be in Italy for the Coronavirus Pandemic

I HAVE SPENT the last week looking for flights from New York to Italy — not because of coronavirus-inspired flash sales, but because I would rather go home to a country that’s currently in the grip of one of the worst outbreaks in the world than stay in the United States, where life is about to get infinitely worse.

https://theintercept.com/2020/03/12/italy-coronavirus-united-states-preparedness/

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pdf79
Scritto il 13 marzo 2020 at 19:17

john_ludd@finanza,
Spero che qualcosa cambi nel tasso di mortalità anche se non lo meritiamo.
Io sono sereno a vent’anni mi avevano dato poco tempo e sono ancora qui, per cui mi è andata di lusso.
Mi è sempre piaciutà questa frase:
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
(Vladimir Nabokov)
Saluti.

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john_ludd
Scritto il 13 marzo 2020 at 19:40

pdf79@finanza,

perché non lo meritiamo ? il 99% delle persone è più o meno ok, le aquile sono poche, i somari molti, alla peggio c’è chi ruberà qualcosa di inessenziale ma va bene così. Poi ci sono i mega socio psicopatici criminali promossi al vertice di varie piramidi per una sorta di selezione avversa che periodicamente è tra le concause di un collasso sistemico e del mutamento di orizzonte che ne segue. So che la gente che legge quanto scrivo pensa io sia un pessimista cosmico apocalittico. Falso, ma ho una discreta conoscenza del processo storico, della natura ciclica di ogni sistema e dell’estrema importanza dell’emotività nei comportamenti umani. Anzi, sono un ottimista ma sul lungo periodo, tutti i sistemi biologici tendono a evolvere verso la minima produzione di entropia per unità di massa, quando non lo sono, collassano, e l’evoluzione li porta necessariamente su una traiettoria diversa. Se sei qui oggi hai una probabilità molto elevata di esserci anche domani. Quindi ?

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pdf79
Scritto il 13 marzo 2020 at 21:37

Coronavirus: Italia chiede respiratori, ma i paesi Ue non rispondono.
https://www.agi.it/economia/news/2020-03-12/coronavirus-respiratori-ue-7476096/

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john_ludd
Scritto il 14 marzo 2020 at 11:20

pdf79@finanza,

non li forniscono perché si attendono una situazione simile alla nostra e non ne hanno per gli altri. Dunque da questo punto di vista hanno ragione. Il problema si sposta a un diverso livello. A cosa serve l’unione se non dispone di un piano sanitario di emergenza a livello comunitario che per definizione dispone di capacità che resta inutilizzata per gran parte del tempo ma che quando serve è fondamentale ? L’unione europea è un baraccone a uso e consumo di un ristretto gruppo di banchieri internazionali, industriali e burocrati incompetenti che valgono meno del buco del c. dei loro omologhi cinesi, coreani etc …

Esiste il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE che per i banchieri/finanzieri/speculatori non esiste in quanto i loro azzardi vengono poi ripagati dalla fiscalità generale tagliando per esempio la sanità nei paesi vassalli. Indubbiamente ci proveranno anche questa volta ma il mondo prenderà nota della differente risposta tra oriente e occidente.

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pdf79
Scritto il 14 marzo 2020 at 14:52

Un pò di gossip.
Segnalo per chi interessato che oggi Yanis Varoufakis pubblica le registrazioni “segrete” delle trattative fra la Grecia piegata dalla crisi economica e la Commissione che la costrinse al Memorandum e un draconiano piano di tagli.
https://euroleaks.diem25.org/
Pubblico inoltre l’immagine che mosta il decorso del coronavirus sia in fase di esito positivo che negativo, la cosa che balza agli occhi e che in utti e due i casi è una cosa lunga.
E pubblico tweet del dottor Eric Feigl Ding che per quanto ho capito ci dice che la germania può avere più di un focolaio all’interno del paese.

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