Il CESI ed il decoupling tra USA ed Eurozona

Scritto il alle 13:19 da Danilo DT

Ho trovato curioso in questi giorni un indicatore che dà la percezione di quale sia lo scostamento tra i dati economici comunicati e le previsioni degli analisti. Questo indicatore già lo conoscete. È il CESI, ovvero il Citigroup Economic Surprise Index.
Il CESI quindi va proprio a misurare lo scostamento tra dati previsti e poi effettivi. Se ovviamente lo scostamento è a favore dei dati effettivi, il CESI salirà, se invece è a favore delle previsioni (che quindi erano migliori dei dati effettivi) scenderà.
Incuriosisce la piega che ha appunto preso il CESI di due macroaree molto importanti: USA ed Eurozona.

CESI a confronto: USA vs EUROZONA

CESI-USA-VS-EUR

Come potete vedere, in perfetto stile da “globalizzazione” il CESI di USA ed Eurozona è sempre andato abbastanza di pari passo. Si sono avute anche situazioni di scostamento più “estreme” ma poi sempre rientrate.

E’ interessante vedere questi ultimi mesi: un andamento totalmente divergente. Bene l’Europa e male gli USA.

Il motivo? Sicuramente a far la differenza è stato il petrolio in primis e poi il fattore cambio: è innegabile che un Dollaro forte mette in difficoltà l’export USA. Ma questo è un prezzo che gli americani pagano anche volentieri. Preferiscono magari crescere meno, ma poter continuare a “tenere in vita” il suo cliente forse più importante (economicamente e politicamente) ovvero l’Eurozona. E questo scenario è perfettamente visibile nel CESI. Ora bisogna capire fino a quando gli USA accetteranno questa situazione, senza mai dimenticare che poi, questa volta, è la BCE ad avere un po’ il coltello dalla parte del manico.

Il motivo è semplice: politiche monetarie divergenti. Da una parte una FED ormai spompata e in fase addirittura di potenziale “rialzo di tassi” (nutriamo come ben sapete i nostri dubbi a riguardo) ed una BCE che invece è ormai pronta (inizio marzo) al suo primo QE.

Quindi non possiamo certo escludere non solo un andamento macroeconomico (drogato) migliore dell’Eurozona rispetto agli USA, ma anche un certo decoupling delle due economie, senza dimenticare che poi, però alcuni strascichi degli effetti potranno essere percepiti dagli States (come è successo per l’Europa) ma saranno solo bricole. Questa volta a drogare i mercati siamo noi. E dobbiamo esserne ORGOGLIONI.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

InvestimentoMigliore LOGO

La tua guida per gli investimenti. Take a look!

 

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email ([email protected]).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:R_U [1.9.20_1166]
Rating: 7.0/10 (3 votes cast)
Il CESI ed il decoupling tra USA ed Eurozona, 7.0 out of 10 based on 3 ratings
13 commenti Commenta
john_ludd
Scritto il 6 febbraio 2015 at 15:15

in realtà, almeno per qualche mese, i paesi europei e quelli mediterranei in particolare godranno del bonus petrolio che è un segno più secco sul GDP. L’Italia è uno tra i primi importatori di petrolio al mondo, 1,2 Mb/giorno. Nel 2011 il belpaese ha speso la bellezza di 42 miliardi di euro (più 21 miliardi di gas naturale e 3 di carbone), nel 2014, ai prezzi correnti del greggio, spenderà 15 – 18 miliardi in meno a seconda del cambio, oltre 1 punto di PIL. Questo spiegherà la quasi totalità della modesta crescita italica attesa. In tal caso vedremo Renzi e la sua claque ululare “merito mio, merito mio”, mentre alla BCE la claque locale ululerà “merito mio, merito mio”, poi il prezzo risalirà e fine del miracolo renziano o del dragone a seconda della ballerina di turno.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

john_ludd
Scritto il 6 febbraio 2015 at 15:16

john_ludd@finanza,

errore di digitazione:

“nel 2014…” ===> “nel 2015…”

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

kry
Scritto il 6 febbraio 2015 at 15:54

john_ludd@finanza,

In teoria le esporatzioni resteranno uguali o miglioreranno e aggiungendoci il qe si dovrebbe ottenere un risparmio sulla spesa per interessi così da poter essere orgoglioni di dire ai tedeschi che abbiam fatto bene i compiti per casa a non aver superato la soglia del famigerato 3% deficit/pil. Uhuu si balla.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 6 febbraio 2015 at 16:02

Esattamente così. Crescita economica legata a fattori non strutturali e quindi relativa.
Godiamo della BCE, del Petrolio Basso, ma quali sono i nostri meriti in tutto questo? Già mi vedo i politici italici che esalteranno le folle dicendo che la crescita economica migliore delle attese e tutto merito di una politica riformista. Certo, le riforme sono fondamentali ma hanno anche un impatto nel medio-lungo periodo. Cmq sia, meglio avere un po’ di crescita indotta che nn avere nulla…a sto punto…

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

john_ludd
Scritto il 6 febbraio 2015 at 16:02

kry@finanza,

i modelli econometrici sono complicati, non sono in grado di esprimermi tranne che per un paese che importa prodotti energetici e li trasforma questo è un segno +. L’analisi dei dati, curiosamente, sembra dimostare che variazioni al rialzo e al ribasso non hanno affatto lo stesso effetto (con segno opposto)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

kry
Scritto il 6 febbraio 2015 at 16:19

Danilo DT,

john_ludd@finanza,

Diciamo che il livello della cacca in cui siamo per un pò si stabilizzerà in quanto continuando nella nostra dieta evitiamo di proseguire nell’ affondare e allo stesso tempo non cresce viste le previsioni di qualche giornata meno buia rispetto al passato. La mia impressione è che nemmeno questo momento probabilmente potitivo verrà sfruttato per qualcosa d’innovativo anzi sarà un occasione per continuare a dormire sui probabili allori.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 6 febbraio 2015 at 23:48

Comunque COMPLIMENTI all’utente trandafil che ha tanto tempo da perdere e si diverte a massacrare tutti i post e anche i commenti degli utenti con il minimo del rating.
Anche perchè se fosse in disaccordo non ha che da parlare. Invece no, teppismo punto e basta.
Grazie del tuo sostegno!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 6 febbraio 2015 at 23:50

Per la cronaca ho tolto il rating ai commenti e ora lo farò anche per gli articoli: mi gira le scatole vedere che il tempo , l’impegno, il lavoro che dedico al blog vengano beffeggiati da un troll.
Poi ovviamente io sono il re degli ignoranti e quindi quanto scrivo sarà sicuramente discutibile, limitato, incompleto, a volte incomprensibile e forse anche inutile. Ma allora perchè non dirlo?

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

kry
Scritto il 7 febbraio 2015 at 01:05

Danilo DT:
ComunqueCOMPLIMENTI all’utente trandafil che ha tanto tempo da perdere e si diverte a massacrare tutti i post e anche i commenti degli utenti con il minimo del rating.
Anche perchè se fosse in disaccordo non ha che da parlare. Invece no, teppismo punto e basta.
Grazie del tuo sostegno!

Sul chi è sei stato avvisato e ti è stato indicato a chi chiedere. MI permetto di riportartelo questa volta in chiaro….. Icebergfinanza Scrive:
5 febbraio 2015 alle 07:07

Coraggio Ragazzi Trandafil è un ospite è qui in convalescenza, si sta curando. Uno che passa la notte a dowgradare tutti gli articoli uno per uno e perde ore e ore solo per sfogare la sua frustrazione dobbiamo aiutarlo. ….. http://icebergfinanza.finanza.com/2015/02/04/mazzalai-ce-troppo-ottimismo-negli-stati-uniti/ Ciao.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 7 febbraio 2015 at 10:31

Visto, volevo ringraziarlo pubblicamente prima di bannarlo! :-)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

lucky64
Scritto il 8 febbraio 2015 at 13:34

Danilo DT:
Visto, volevo ringraziarlo pubblicamente prima di bannarlo!

certe persone meritano solo di essere bastonate, non c’è altro rimedio….grazie Dream

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 8 febbraio 2015 at 17:29

Lucky64,

nella Vita, NON bisogna MAI BASTONARE NESSUNO.

NESSUNO.

NOI del genus “homo sapiens” NON SIAMO ANIMALI: abbiamo per fortuna il cd. “libero arbitrio”.

Nel web, c’è posto per Tutti – anche/SOPRATTUTTO a chi La pensa diversamente (basta che NON SIA SCURRILE e/o VOLGARE).

IMPORTANTE

I CLUBS dove se La suonano e/o se La cantano – annusando SOLO la polvere delle proprie STANZIALI stanze e senza aver MAI visto (nella VITA REALE!!!) altre “N_SU_N” albe o tramonti (“SPAZIALI-TERRESTRI”) – NON MI SONO MAI PIACIUTI.

.NON MI SONO MAI PIACIUTI.

サーファー © Surfer [KRY, SPERO DI ESSERE STATO CHIARO. – Ps: UN SALUTO A TRANDAFIL: TORNA A TROVARCI (con LUCKY64), per scrivere e leggere qualcosa]

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

kry
Scritto il 8 febbraio 2015 at 18:27

@finanza,

Chiaro per cosa ? Su cosa ? Mi son mai permesso di giudicare TRANDAFILL? Non mi sembra. A me è dispiaciuto che Danilo non sia stato paziente si sia sentito preso in giro e sentito costretto nel prendere e rendere pubbliche le sue decisioni. Danilo si è posto una domanda a cui probabilmente , quando sicuramente , non verrà data mai risposta. Per me può continuare a fare quel che vuole fastidio non me ne da e l’ho sempre letto ovunque scriva anzi l’ho già fatto dopo le 01:05 del 7 febbraio 2015. Di tutto questo non mi sembra di dover rendertene conto. A proposito quando vuoi essere chiaro , sii coerente penso che conosci bene il tasto replica senza tanto bisogno di [ ] o scritte in maiuscolo visto che mi sembra che proprio tu abbia evidenziato che sia maleducazione. Hai visto cadere le bombe a 10 metri di distanza, bene hai mai abbracciato la vita che svanisce o presa realmente per i capelli? E mettendo i puntini sulle ì si scrive Kry. SPERO sia un malinteso. Ciao.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

EURO: quale futuro ci attende?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+