Effetto Quantitative Easing sui mercati: il passato predice il futuro?

Scritto il alle 14:30 da Danilo DT

E’ cambiato qualcosa dal punto di vista macroeconomico? Non direi.

Stiamo vivendo una fase di sensinbile miglioramento dei fondamentali? Credo sia corretto affermare esattamente il contrario.

E allora, cosa ha alimentato i mercati in queste settimane?
Domanda con risposta più che ovvia: si tratta della politica monetaria, del sentiment e del ristorno al RISK ON. Tutto quello che era rischio e che era stato venduto, è diventato merce da comprare, anche perché in molti (gestori in primis) si erano trovati “scoperti” se non addirittura “corti” (quindi con esposizione molto bassa se non addirittura negativa) su certe asset class.
Morale, nulla di economico. A muovere le borse ed i mercati non è stato di certo la macroeconomia, anche perché è una situazione già vista in passato.
Guardate queste due slide.

Asset class: prima del QE…

Il primo grafico di Morgan Stanley  illustra l’andamento delle principali asset class nei tre mesi PRIMA l’annuncio del quantitative easing.

…e dopo l’annuncio del quantitative easing.

Il secondo grafico invece illustra l’andamento delle stesse asset class nei tre mesi successivi.
Un segnale interessante per capire cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi sui mercati finanziari.

STAY TUNED!

DT

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lucianom
Scritto il 19 settembre 2012 at 15:46

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lucianom
Scritto il 19 settembre 2012 at 16:30

PROIEZIONE QE3

Even before QE3 goes live, the S&P has already rallied 33%. Although the S&P saw a technical break out when it surpassed 1,405, the current rally is in overbought territory.

The timing for QE1 was great and the S&P rallied 37 – 51%.

The timing for QE2 was all right and the S&P rallied 11%

QE3 doesn’t have an expiration date, but is limited to $40 billion a month. During QE2 the Fed spent an average of $75 billion a month on bond purchases in addition to the $22 billion of reinvested matured bonds. Operation Twist is still active, where the Fed is selling about $40 billion of short-term Treasury bonds in exchange for long-term Treasuries (related ETF: iShares Barclays 20+ year Treasury ETF – TLT).

In summary, the timing for QE3 is less than ideal, the committed amount is less than during QE1 and QE2, and QE2 has shown that stocks can decline even while the Fed keeps its fingers on the scale. QE3 may not be as great for stocks as many expect and rising oil prices may soon neutralize the “benefits” of QE3.

Detailed timeline:

November 25, 2008: QE1 announced.
Purchase of up to $100 billion in government-sponsored enterprises (GSE), up to $500 billion in mortgage-backed securities (MBS).
January 28, 2009: Ben Bernanke signals willingness to expand quantity of asset purchases.
March 18, 2009: Fed expands MBS asset purchase program to $1.25 trillion, buy up to $300 billion of longer-term Treasuries.
March 31, 2010: QE1 purchases were completed

August 26 – 28, 2010: Ben Bernanke hints at QE2
November 2 – 3, 2010: Ben Bernanke announces $600 billion QE2
June 30, 2011: QE2 ends September 21, 2011: Operation Twist
June 20, 2012: Operation Twist extended.
.

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lucianom
Scritto il 19 settembre 2012 at 16:35

Vedi commenti al grafico

http://ispyetf.wordpress.com/

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gonzalo
Scritto il 19 settembre 2012 at 16:42

Salve a tutti, sono molto preoccupato: ho saputo che Putin ha riunito i proprio ambasciatori dicendo loro di prepararsi alla seconda ondata dello scafascio.
Intanto l’oro riprende a salire….

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Lukas
Scritto il 19 settembre 2012 at 22:15

Come dimostra l’ingente storno delle commodities di questi ultimi giorni…….il rialzo dei listini azionari……non è affatto dovuto ad una crescita economica del tutto evanescente…….bensi agli effetti perversi della politica monetaria iper espansiva delle Banche centrali…….di Usa ed Europa….a cui si è oggi aggiunta quella del Giappone…..ed a breve quella dell?inghilterra !!!

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