ALERT: Massa Monetaria, Inflazione e Tassi non quadrano

Scritto il alle 11:24 da Danilo DT

cassaforte-dollari

A seguito di alcune richieste, e dopo aver ricevuto una richiesta specifica di un lettore, ho deciso di postare il grafico di un elemento che potrebbe essere molto importante per capire la quantità di denaro circolante e di come si stia muovendo la liquidità. Parliamo di massa monetaria, o se preferite di aggregati monetari.

Sicuramente avrete sentito parlare di M0,M1, M2, M3.

M0: è la base monetaria, le banconote vere e proprie, più le passività verso la banca centrale immediatamente esigibili
M1: include le banconote, le monete fisiche, i c/c, e quindi è il riassunto della liquidità presente, l’M0, più tutte le attività che possono fungere da moneta
M2: consiste nella somma dell’M1 più i libretti a risparmio, i depositi a breve termine (inferiori a 100.000 USD) e i fondi monetari. Quindi liquidità più investimenti a breve termine.
M3: consiste nella somma tra M2, i depositi a breve oltre i 100.000 USD, i depositi in Eurodollari, le operazioni di Repurchase agreements (Repo) e i fondi monetari degli istituzionali.

Una chiara fotografia di come è allocato il denaro a breve termine.
Una curiosità relativa alla Federal Reserve. La FED ha deciso dal 2006 di non comunicare più il parametro M3.
Critiche, contestazioni sono state inutili.

Perché sono importanti gli aggregati monetari?

Gli aggregati monetari misurano l’offerta di moneta presente in un determinato sistema economico. E quindi è chiara l’influenza di tali aggregati su inflazione e tassi di interesse.
Maggiore moneta significa maggiore inflazione
L’aggregato forse più importante è l’M3, importante per monitorare l’inflazione e la stabilità dei prezzi. Peccato che la Federal Riserve non la pubblichi più… Il motivo? La considera poco interessante, ma la FED preferisce sostituire il parametro M3 con l’M2.
De gustibus.

La massa monetaria negli USA

massa_monetaria_usa_2009

E’ evidente, sia in termini percentuali che in termini assoluti, l’enorme aumento della massa monetaria negli USA…

Inflazione e tassi

m2_cpi_inflazione_tass_fed

…però se poi guardiamo questo grafico, mi pongo una domanda…. Ma tutto quadra?
Secondo me no, e chiedo l’intervento dei lettori a commento del grafico qui sopra. Come potete vedere, con massa monetaria in forte aumento (prendiamo come detto l’ M2 non avendo più a disposizione l’ M3) abbiamo inflazione in discesa e tassi in discesa.
Secondo me è la fotografia della crisi che stiamo vivendo, degli eccessi di politica monetaria necessari per sanare le falle dei subprime, dei derivati e della leva finanziaria delle banche ed è una fotografia peroccupante. Questo disallineamento non può, a mio parere, durare all’infinito.
Qualcosa deve succedere. Solo che quest’evento deve per forza essere violento e pericoloso.
Pensiamo ad uno scenario inflattivo. M2 e CPI lieviterebbero verso l’M2 e si sistemerebbe apparentemente tutto. E la situazione tornerebbe coerente.
Oppure…scenario deflazionistico, con M2 che scende violentemente. Ma come può? Come riuscirebbe la Federal Riserve a drenare la liquidità sul mercato?

Meditate e fatemi sapere il vs parere, invito indirizzato soprattutto agli esperi del blog di politica monetaria e di aggregati monetari… Questo grafico secondo è potrebbe risultare drammaticamente imporotante se letto correttamente. E visto che non penso proprio di essere Dio sulla Terra, non escludo assolutamente di aver usato una chiave di lettura errata. Anche se…se la storia insegna….

STAY TUNED!

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