YUAN svalutato. La CINA rilancia la guerra valutaria.

Scritto il alle 08:59 da Danilo DT
La PBoC si muove. E guerra valutaria sia...

La PBoC si muove. E guerra valutaria sia…

Le mosse della PBoC mirano a ridare slancio alle esportazioni. Ma attenzione: vengono rotti certi equilibri e addirittura potrebbero cambiare i programmi della FED in merito al futuro rialzo dei tassi.

Il mercato ha sempre ragione. O quantomeno “vede lungo”. Proprio ieri parlavamo della Cina, della PBoC, del rally del listino di Shanghai e dei rumors su una nuova presa di posizione della banca centrale cinese a sostegno dell’economia, in frenata libera.
Questi rumors erano anche l’unico motivo che poteva giustificare una giornata molto positiva in borsa. Ed in effetti quello che si temeva è poi accaduto. Manovra sui tassi? Questa volta no. Nuova iniezione di liquidità? No, non si doveva “salvare” in emrcato da particolari crolli come è successo qualche settimana fa. Bisognava “salvare” la fase produttiva. E allora cosa fa la PBoC, dimostrando innanzitutto di avere delle potenzialità operative ancora immense? Fa quello che serve per ridare smalto alla parte più problematica dell’economia nelle ultime ore: spinge l’export svalutando lo Yuan cinese.

China devalued the yuan on Tuesday after a run of poor economic data, guiding the currency to its lowest point in almost three years in a move it billed as free-market reform.
The central bank described it as a “one-off depreciation” of nearly 2 percent, based on a new way of managing the exchange rate that better reflected market forces, but economists said the timing suggested it was also aimed at helping exporters.
Data released at the weekend showed that China’s exports tumbled 8.3 percent in July, hit by weaker demand from three huge trading partners – Europe, the United States and Japan.
(Source)

E guerra valutaria sia.
Il cosiddetto PEG è stato quindi violato, con una svalutazione di quasi il 2% (1.9% per la precisione) il fixing giornaliero dello yuan sul dollaro. Pechino dice: “Tranquilli, la mossa è “una tantum”. E dice anche che con questa svalutazione lo Yuan ha una valutazione più reale. Ma intanto il segnale dato al mercato è importante. E’ un tutti contro tutti e la Cina userà qualsiasi arma per ottenere i suoi target.

cina-export-yuanUn ultimo appunto. Uno Yuan più debole porta ad avere un USD più forte. Gli effetti sul mercato potrebbero essere quelli di un rialzo dei tassi per la FED: E quindi, indirettamente, la mossa della PBoC rischia di avere anche degli importanti effetti sulla politica monetaria USA.
MI sembra quindi molto chiaro che le armi di politica monetariain mano alla Cinanon potranno che rompere certi equilibri che si erano instaurati sul mercato. In altri termini, mors tua, vita mea.

Riproduzione riservata

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

InvestimentoMigliore LOGO

La nuova guida per i tuoi investimenti. Take a look!

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (2 votes cast)
YUAN svalutato. La CINA rilancia la guerra valutaria., 10.0 out of 10 based on 2 ratings
Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

EURO: quale futuro ci attende?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+