Switch: la bomba del debito pubblico

Scritto il alle 14:00 da Danilo DT

federal-reserve-fed

Buongiorno a tutti.

Come abbiamo già detto più volte, il grosso problema che si è venuto a creare nel mondo della finanza è il tremendo fardello che i Governi di tutti i paesi si sono dovuti caricare sulle spalle per poter salvare il sistema economico “ a tutti i costi” con una politica del “too big to fail” che ha generato sicuramente dubbi e malcontento, ma che ha fatto vincere il premio come “Uomo dell’anno” a Ben Bernanke.

Si, lo so, il mondo si divide tra i “pro” ed i “contro” quest’uomo. Non sta a me giudicare, anche se, ripeto, la situazione non era facile da gestire e su certe cose e certi provvedimenti, il buon Bernanke è stato costretto. Bernanke conosceva molto bene la grande crisi del 1929 e ha fatto il possibile per evitare una seconda grande depressione. Ma vabbè, questa è un’altra storia.

L’unica cosa che quindi resta certa è il cosiddetto “switch” del debito, con il passaggio del “marcio” dal privato (in primis le banche e molte aziende) al pubblico, con la ovvia conseguenza di un inasprimento dei bilanci.
Il problema è che ormai la situazione sta diventando insostenibile, con un concreto rischio di vedere questo debito lievitare ancora nei prossimi mesi.
La matematica conseguenza è che questo scenario inchioderà la crescita economica per gli anni a venire. Scenario giapponese? Non è detto…

Base monetaria e tasso inflazione

Gaurdate questo grafico: base monetaria. Notate come è lievitata la base monetaria, per sostenere l’economia e la ripresa economica.
Scenario chiaramente drogato da una politica monetaria aggressiva e forzatamente necessaria. Come diavolo si fa a pensare che questo scenario anomalo non provochi controindicazioni?

base_monetaria_fed

Ovviamente tutti si chiederanno: e l’inflazione? Gran bella domanda. A vedere questo grafico c’è da rabbrividire. E’ possibile che non arrivi un’inflazione galoppante? Tutti i paesi, tutti i governi hanno stampato denaro, emesso debito, aumentato la base monetaria. Quindi: deflazione o inflazione?
Il grafico qui sotto ci aiuterà ulteriormente a capire lo stato delle cose.

banche_centrali_espansione_monetaria

Guardate come i conti delle Banche Centrali sono letteralmente esplosi negli ultimi mesi.
Ennesima domanda: come è possibile che con questa espansione monetaria i tassi siano ancora così bassi?

Tassi bassi e Federal Reserve

Sicuramente c’è lo zampino della FED, la Federal Reserve.
Infatti la Federal Reserve, ha praticamente comprato tutti i titoli emessi dal Tesoro USA (stampando carta) contribuendo in modo evidente a mantenere sostenuto le quotazioni degli stessi e tenendo alto il tenore della domanda.

Domande: Fino a quando la Federal Reserve potrà andare avanti con questo giochino? E soprattutto, cosa accadrà quando il meccanismo si romperà e la Federal Reserve non avrà più la possibilità di acquistare tutto il debito USA? E che fine faranno i tassi?

Certo, io un’idea ce l’avrei, ma è molto aggressiva.

E’ un’ipotesi, ma nulla si può dare per scontato.

L’unica cosa che effettivamente sistemerebbe molte cose… incredibile a dirsi…sarebbe proprio l’inflazione. Ovviamente se visto dal punto di vista del debito. Infatti non mi sorprenderei che l’obiettivo della Federal Reserve sia quelli di reggere a queste assurde condizioni fino a quando la crisi sarà scemata o fino a quando le cose saranno a posto. A quel punto la Federal Reserve mollerà il tiro e lascerà andare i tassi. E sapete benissimo che il modo più semplice per abbattere il debito è appunto… l’inflazione!
In questo caso, dunque, tutto potrebbe cambiare. Ma sarebbe un mondo molto diverso da quello attuale. E a pagarne le conseguenze sarebbe ovviamente il contribuente che si vedrebbe eroso il suo potere d’acquisto e si ritroverebbe con un fardello sulla schiena senza eguali. E gli USA sarebbero un paese molto più “italianizzato” (sotto questo punto di vista) di quanto non lo sia mai stato.

Caro Bernanke, se poi hai bisogno, vieni in Italia, ti spieghiamo come funziona la cosa…

Ovviamente è un’ipotesi. Ma è poi tanto strampalata?

Ma attenzione: e se non si riesce ad uscire dalla crisi, e la Federal Reserve non può più acquistare il debito USA… Che succede?


Mamma mia, gran bel casino..
Ve lo ricordate il “guidatore ubriaco” (drunk driver) ? Ve ne ho parlato nel 2007.

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