REFERENDUM SVIZZERA: bocciate tutte le proposte

Scritto il alle 15:00 da Danilo DT

svizzera-referendum

Tutti gli exit polls segnano una vittoria schiacciante del NO sulle tre proposte

Il famoso referendum a cui sono stati chiamati i cittadini della Svizzera porterà l’esito che era dato per scontato. Non ci sarà un ritorno ad un parziale “gold standard” per la banca centrale svizzera (SNB) e quindi dovrebbe tornare la calma soprattutto sul mercato valutario, con un CHF (Franco Svizzero) che nelle ultime settimane è stato parecchio sotto tensione. Gli exit poll parlano chiaro.
MA attenzione, i referendum in realtà erano ben tre.

1) Limitazione dell`immigrazione
2) Il suddetto referendum sull’oro
3) E l’abolizione dell`imposizione fiscale forfettaria.

Bocciati tutti e tre gli oggetti in votazione dalla maggioranza dei cantoni: in particolare nessuno ha detto di “sì” all’iniziativa “Salvate l’oro della Svizzera” che è stata respinta con oltre il 70%. Pure rifiutata l’iniziativa dell’Associazione ecologia e popolazione (Ecopop), che voleva ridurre drasticamente l’afflusso dei migranti e promuovere la contraccezione nei paesi poveri. “No” anche e quella “Basta ai privilegi fiscali dei milionari”: i ricchi stranieri continueranno quindi a esser tassati attraverso i forfait fiscali. (Source)

E tutti e tre i referendum dovrebbero chiudersi con un NO, quindi un NULLA di fatto. Certo, non sono ancora state chiuse le urne, ma l’esito ormai pare scontato, con tre “no” in uscita alla fine di questa giornata.

Swiss voters rejected a referendum requiring their central bank to hold a portion of its assets in gold, a measure its President Thomas Jordan termed an “invitation to speculators” that could have hamstrung the economy.
The proposal stipulating the Swiss National Bank hold at least 20 percent of its 520-billion-franc ($540 billion) balance sheet in gold was voted down by 78 percent to 22 percent, according to projections by Swiss television SRF as of 1:00 p.m. local time. The initiative “Save Our Swiss Gold” also would have prohibited the SNB from ever selling any of its bullion and required the 30 percent currently stored in Canada and the U.K. to be repatriated. Polls, including one by gfs.bern, had forecast the initiative’s rejection. (Source) 

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

InvestimentoMigliore LOGO

La tua guida per gli investimenti. Take a look!

 

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:R_U [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
REFERENDUM SVIZZERA: bocciate tutte le proposte, 10.0 out of 10 based on 1 rating
5 commenti Commenta
idleproc
Scritto il 30 novembre 2014 at 21:39

CVD.

OT Ho trovato questo post interessante argomento OIL:


In their quest for ‘alternative’ investments, many pension funds bought long-only total return commodity funds. To maximize investment capacity, some of these funds depend on the GSCI (Goldman Sachs Commodity Index), which is weighted to global production volumes.

Problem is, at the beginning of 2014, the GSCI had a 47% weight in West Texas and Brent crude; and nearly 70% in the energy sector as a whole, including products such as gas oil, heating oil and gasoline.

http://www.spindices.com/documents/index-news-and-announcements/20131107-sp-gsci-composition-and-weights-2014.pdf

By contrast, other commodity funds using equally weighted indexes (such as symbols GCC and USCI, to mention two examples) are basically flat for November.

Goldman Sachs, comrades — watch your wallets!

GSG is one publicly-traded commodity fund indexed to the GSCI. It’s down almost 4 percent at today’s open, producing a loss of about 9 percent during November.

28 novembre.

http://www.nakedcapitalism.com/2014/11/oil-tanks-opec-fails-cut-production-us-shale-gas.html

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 30 novembre 2014 at 22:08

Il no sull’oro è al 77,2%, il no a nuovi limiti all’immigrazione è al 74,1%, il no all’abolizione dei forfait fiscali è al 59,2%.
CVD

idleproc@finanza,

Si…era dura è alla fine è andata bene cosi

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

ottofranz
Scritto il 1 dicembre 2014 at 12:07

beh c’è poco da dire… saranno anche antipatici e pedanti, ma dimostrano di essere un popolo molto maturo e attento. Come noi :-(

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Scritto il 1 dicembre 2014 at 12:40

ottofranz,

HAHAHAHAAH! Sicuramente!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

perplessa
Scritto il 2 dicembre 2014 at 00:46

dopo la bocciatura l’oro ha fatto +3,81(sole24ore)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

EURO: quale futuro ci attende?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+