JP Morgan ammette: BITCOIN significa anche resilienza ai CRASH

Scritto il alle 17:39 da Marco Dal Prà

Bitcoin si riprende meglio della borsa americana? Secondo una ricerca di JPMorgan Chase sembrerebbe proprio di si. Lo dicono i dati ma soprattutto lo affermano due ricercatori della maggiore banca americana, Josh Younger e Nikolaos Panigirtzoglou, che nei giorni scorsi sono stati intervistati da Bloomberg .

In un loro studio, intitolato “La criptovaluta fa il suo primo stress test: oro digitale, pirite o qualcosa nel mezzo?“, hanno osservato che a Marzo bitcoin – come molte altre aree del mercato – ha subito una grave caduta quando le economie mondiali hanno iniziato a chiudere e gli investitori hanno abbandonato gli asset più rischiosi a causa dell’epidemia da Covid-19. Ma nelle settimane successive bitcoin si è rapidamente ripreso tanto da uscire relativamente incolume dall’evento del 13 Marzo che lo aveva portato sotto quota 5000 dollari.

Confronto dal 1.1.2020 tra bitcoin (rosso), SP500 (blu), Oro (arancio) chart by TRADINGVIEW

 

Secondo Younger e Panigirtzoglou: “l’azione dei prezzi punta al loro uso più come veicolo di speculazione che come mezzo di scambio o riserva di valore” perchè “bitcoin sembra essere stato correlato ad attività più rischiose come le azioni”.

Bitcoin, che viene considerata la regina delle criptovalute, funziona dal gennaio 2009, ma il crollo di marzo, dicono i due ricercatori di JP Morgan, è stato il suo primo vero stress test. La vita relativamente breve token infatti, gli ha impedito di subire i precedenti ribassi che hanno colpito i mercati finanziari ed in generale l’economia mondiale.

Ed ecco gli aspetti positivi: nel panico generale di marzo, le quotazioni di bitcoin non si sono discostate molto dal suo valore intrinseco, il che significa che il suo valore, anche a fronte di una elevata volatilità, è sceso solo brevemente al di sotto dei costi di estrazione (il mining).

In altre parole, continuano i due ricercatori di JP Morgan, durante periodi di shock come quello vissuto recentemente, gli operatori potrebbero correre per sicurezza verso parti più liquide del mercato delle criptovalute. Infine, è la loro conclusione, la struttura del mercato di bitcoin si è rivelata più resistente di quelle di valute, azioni, titoli del Tesoro e oro.

 

JP Morgan e Bitcoin

Che JP Morgan stia seguendo il mercato delle criptovalute ed in particolare bitcoin è ormai noto da tempo.

Nel Maggio del 2019 la banca aveva pubblicato una ricerca nella quale metteva a confronto il valore di mercato di bitcoin con i costi necessari per la sua produzione (energia, apparecchiature, ecc), giungendo ad ammettere che bitcoin ha un valore intrinseco.

Questi studi, come si è potuto vedere in ulteriori pubblicazioni, stanno continuando ancora oggi, con grafici ed analisi dettagliate che vengono trasmessi dalla stessa banca ai mezzi di informazione come Bloomberg.

Inoltre, come riportato dal Wall Street Journal lo scorso 12 Maggio, JP Morgan ha stretto accordi con due note aziende americane che operano nel settore delle criptovalute, gli exchange Coinbase e Gemini, ai quali ha offerto i propri servizi bancari. Un modo per confermare il suo interesse per chi opera con bitcoin & C.

 

Qualcosa è cambiato

Oggi JP Morgan tiene sotto osservazione i costi di produzione di bitcon ed il suo prezzo di mercato, pubblica ricerche e stringe alleanze con chi lavora nelle criptovalute, tanto che quel 12 Settembre 2017 quando Jamie Dimon, amministratore delegato di JP Morgan, dichiarò che bitcoin è una frode, è diventato lontanissimo.

Oggi rispetto a quella dichiarazione la banca ha preso tutt’altra strada fino ad ammettere che la sopravvivenza ai crash di bitcoin dimostra che la criptovaluta è qui per restare.

 

Link Utili

Articolo della CNN “Now JPMorgan is getting ahead of the crypto revolution

Articolo Bloomberg “JPMorgan Says Bitcoin Crash Survival Shows It Has Staying Power

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
Nessun commento Commenta

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

Euro o non Euro....questo è il problema?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+