Italian Crash: la guida per muoversi nella crisi

Scritto il alle 00:01 da Danilo DT

Sono giornate di fuoco per il sottoscritto e ho pensato seriamente di interrompere l’attività di blogger. Troppi gli impegni sul lavoro, pochissimo il tempo a disposizione e veramente risibili le donazioni ottenute dai lettori. Forse perché il lavoro fornito non è di buona qualità? Non penso, visto che mai come in questi giorni il blog ha così tanti visitatori.

Poi però la mia parte etica ha avuto il sopravvento e, in questa calda notte estiva, mi rimetto a smanettare sul mio PC per cercare di dare alla gente, ai risparmiatori e semplicemente a chi “vuole capire” un punto di vista indipendente e, spero, valido. E mai come ora, con il panico a “mille”, è necessaria (credo) una voce amica.

Sul web non si fa che leggere, sui siti USA, la dicitura “ITALIAN CRASH”. Bene signori, tutto cibo per fare notizia e per vendere i giornali.

Non possiamo nemmeno negare che la situazione sia realmente brillantisisma, però come dicevo ieri, calma e sangue freddo. La speculazione domina regina, operare oggi rischia di diventare un bbomerang che porta in tunnel da cui, poi, è difficile uscire.

Tanto per cominciare vi faccio un regalo: un elenco dei migliori link italiani e non che ci parlano dell’Italia, della crisi, della speculazione e di quanto fumo si stia facendo.

E ben presto arriverà un post che, ritengo, rappresenti la chiave di lettura di tutto il problema.

Buona visione!

Euro crisis talks struggle, markets hit Italy

(Reuters) – European finance officials struggled to find ways to resolve Greece’s debt crisis on Monday as sharply rising bond yields in Italy, the euro zone’s third largest economy, added to the sense of urgency.

UE/ Video, nasce il fondo salva stati. Firmato l’accordo per l’Esm

Immagine anteprima YouTube

Balzo record dei cds sul debito dell’Italia. I gestori temono un tentativo di affossare l’euro

Piazza Affari, finita nel mirino della speculazione, resta sotto pressione con un ribasso superiore ai 3 punti percentuali. In mattinata il rischio debito dell’Italia misurato dai credit-default swaps è balzato al record 279 (172 a inizio mese). Secondo le rilevazioni di Markit la media dei cds di 15 Paesi dell’Europa occidentale (sintetizzata dall’iTraxx SovX Western Europe Index) è balzata di 20 punti rispetto a venerdì a quota 276. Anche in questo caso si tratta di un massimo storico.

Al pari del differenziale tra BTp e Bund, balzato al record di 285 punti base,con i titoli di Stato italiani a 10 anni volati al 5,5 per cento. Dato che certifica secondo gli addetti ai lavori i timori di un contagio sull’Italia della crisi che ha sinora colpito i Paesi periferici (ecco perché il listino milanese è sotto il tiro dei mercati). Tra questi rientra anche la Spagna: non a caso, oggi il rendimento dei titoli emessi dal governo di Madrid ha toccato il record di 303 punti base in più di quanto pagato dal corrispettivo Bund decennale tedesco.

Financial Times: i mercati esagerano su Italia ed euro e sottovalutano il deficit americano

I mercati stanno esagerando con l’allarmismo sull’area euro e sull’Italia, e all’opposto continuano a prendere troppo alla leggera gli squilibri di bilancio degli Stati Uniti. Lo afferma il Financial Times, in un articolo della rubrica di approfondimento Lex Column nell’edizione online, che prende in esame l’ondata di vendite che ha investito la Borsa di Milano e i titoli di Stato italiani.

«L’Italia è l’ultimo punto di pressione europeo», e da inizio maggio si è verificato un forte aumento degli indicatori sui costi dei contratti di assicurazione contro l’insolvenza sui bond dell’Italia. «Questo ha poco senso – dice il Ft -. Per almeno un decennio i politici italiani, sia di destra che di sinistra si sono piegati al tecnocrati del Tesoro italiano. E questo dovrebbe proseguire con o senza forte crescita economica. Il livello di debito del Paese, al 119 per cento del Pil è ben troppo alto, ma il prossimo anno dovrebbe stabilizzarsi». Gli operatori animati da sentimenti ribassisti sull’Italia «si preoccupano delle sue banche. Ma non ci sono segnali di una incombente crisi in un paese che non ha avuto una bolla nell’immobiliare».

Europa: contagio e contenimento

By Marc Chandler

Tolstoy tells us in the first line of Anna Karenina that “Happy families are all alike; every unhappy family is unhappy in its own way.” This is directly applicable to Europe. It is easy to tar all (growing) peripheral countries with the same brush, but that risks over simplification and the faulty analysis may generate poor investment decisions.

Given recent developments in the European debt and derivatives market many policy makers and observers see the problem as one of contagion. The unresolved Greece 2.0 assistance is weighing on sentiment and dragging down the other peripheral countries.

Perché l’Italia? Why Not America? (Paul Krugman)

Il lunedì nero di Piazza Affari. Lo spread Btp-bund oltre ogni record

Giornata di fuoco su tutti i mercati, ma Milano paga l’assalto degli speculatori con perdite pesantissime in tutti i settori, a partire dalle banche e dagli industriali. Non bastano i giudizi positivi della Germania sulla manovra: l’indice Ftse Mib perde quasi il 4% e l’euro arretra. La Consob: “Le vendite allo scoperto non c’entrano”

Van Rompuy: alla riunione pre-vertice si è parlato anche degli attacchi all’Italia

Era «una riunione prevista da una settimana», ma che oggi si è concentrata sui «recenti sviluppi dell’area euro», quindi anche sugli attacchi speculativi all’Italia: così, in un comunicato, il presidente della Ue Herman van Rompuy ha spiegato il senso della riunione che ha voluto per oggi, prima dell’Eurogruppo, col presidente della Commissione Ue Barroso, quello dell’Eurogruppo Jean-Claude Junker, della Bce Jean-Claude Trichet e il commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn.

Bini Smaghi: in Italia forte correlazione tra rischio sovrano e bancario

In Europa «il problema del rischio sovrano è molto peggiorato negli ultimi giorni con gli spread dei titoli di Italia, Spagna, Belgio, ma anche Francia che si sono accentuati verso la Germania. Le tensioni si sono tradotte in difficoltà dei mercati azionari e degli spread dei titoli bancari. C’è un contagio diretto tra rischio sovrano e rischio bancario». Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, membro del Comitato esecutivo della Bce, durante un convegno.

Sawiris: l’Italia? «Sono ottimista, la Spagna sta molto peggio di voi. Tremonti ha lavorato bene»

Più grande investitore egiziano nell’Egitto della caotica Primavera araba, grande investitore straniero in un’Italia sotto attacco finanziario. «Eppure sono felice di essere l’una e l’altra cosa», ammette incredibilmente Naguib Sawiris, presidente di Orascom e Wind, tutto sommato un capitano coraggioso.

Oggi anche Bursa, la piazza azionaria del Cairo la cui capitalizzazione è al 40% controllata dalla famiglia Sawiris, ha perso il 3%.
Senza che questo abbia a che vedere con i comuni destini della Borsa di Milano, da oggi l’imprenditore egiziano è anche commendatore italiano: della Stella della Solidarietà, appuntatagli dal ministro degli Esteri Franco Frattini. Per questo è venuto a Roma, anche se il momento non è dei migliori in Italia come in Egitto.

German ‘Nein’ leaves Italy and Spain in turmoil

Italian and Spanish bond yields soared to post-EMU highs in a fresh day of credit turmoil after Germany blocked any meaningful measures to defuse the crisis.

Merkel: «L’Italia deve dare un segnale»

Telefonata a Berlusconi: manovra da approvare. Il ministro delle Finanze tedesco: Italia sulla strada giusta

The Italian Bond Job

Why has it taken so long for the markets to wake up to Italian risks? While the monstrosities that are the Greek, Irish and Portuguese economies have been laid low by global bond vigilantes, the Italian ogre has until recently managed to hide behind a sapling. No longer.

Bond investors are demanding a hefty risk premium for holding Italian debt; yields on 10-year government bonds have hit a record 5.4% for a spread of 2.64 percentage points above equivalent German debt. Investors are only just starting to see the obvious. The Italian government debt is 120% of GDP. History shows that above 80% tends to be unstable, often leading to default.

L’Europa necessita di un Piano B (George Soros)

NEW YORK – L’Unione europea è il risultato di quella che Karl Popper definiva ingegneria sociale gradualistica. Un gruppo di uomini di stato lungimiranti, ispirati dall’idea di creare una sorta di Stati Uniti d’Europa, hanno riconosciuto che tale ideale avrebbe potuto essere raggiunto solo gradualmente, fissando obiettivi limitati, mobilitando la volontà politica necessaria per il loro raggiungimento e concludendo trattati che avrebbero chiesto agli stati di cedere sovranità solo nella misura in cui avrebbero potuto recuperarne a livello politico. È così che la Comunità europea del carbone e dell’acciaio, creata nel dopoguerra, fu trasformata in Unione europea – facendo un passo alla volta, con la consapevolezza che ogni passo fosse incompleto e necessitasse di ulteriori interventi lungo il tragitto.

L’Italia deve alle banche tedesche 116 milioni di Euro

As financial markets increasingly turn to Italy, we should remember that Italy is the 3rd largest economy in the euro zone and it has deep connections throughout the euro area. This morning’s Handelsblatt says “if the country is in serious difficulties, the German banks have a problem.” And that is because Italy is among the largest debtors in the euro area of German financial institutions, with an estimated $116 billion of debt outstanding financed by German institutions.

Handelsblatt figures show that there are only four countries where German banks have greater commitments: France (€145.6 billion), Spain (125.2 billion), Luxembourg (120.9 billion), and the Netherlands (117.7 billion). By comparison, German banks only have loans and credit of about €17 billion to Greece.

NOW THE EURO CRISIS IS GETTING INTERESTING…

“The European debt crisis continues to cause turmoil in the European economy and great uncertainty for the global economy.  Investors are beginning to wonder if we’re on the verge of a Lehman 2.0 type event.  Of course, if we’re due for a Lehman then we have to first serve up our Bear Stearns, right?  And that’s exactly the fear here.  The fear is not necessarily that Greece will default, but that Greece will lay the foundation for even larger defaults.  And that’s where Spain comes in.  Spain, in my opinion, would pose a bailout so large that it could very well become politically untenable.  Greece and Ireland and Portugal are one thing, but Spain is twice the size of these three countries combined!”

Italian Mia Culpa – Big time!

I have written on a number of occasions over the past eighteen months that Italy was a “Core” country. Mine was a PIGS; it was not a PIIGS. It’s looking like I was wrong all along. The following slides tell the story. (Note: all prices have deteriorated since I got these graphs a few hours ago.)

This is the current 10-year. It was issued in February with a 4.75% coupon. It’s now pushing 94, so a year and a half’s worth of interest is thrown out the window. Can you say dog?

Spread Bund BTP: senza parole….

STAY TUNED!

DT

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37 commenti Commenta
ciromot
Scritto il 12 luglio 2011 at 03:02

Sei un grande Dream continua….

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calciatore
Scritto il 12 luglio 2011 at 07:07

Bella proposta con voci diverse e varie , ottimo; ho visto ieri sera alla tv la riunione di Bruxelles ed il grande libro dove dovrebbe essere scritto il salvataggio dell’area euro. Peccato che dentro quel libro vuoto e pieno solo di numeri senza senso non vi sia una riga sulla crescita dell’area euro , soprattutto riguardante i piigs! Il male assoluto e’ la moneta unica, cappio al collo delle economie deboli. Ma non c’e problema, ci pensera’ il mercato ad affossare i sogni di chi ha voluto un nord europa piu’ florido del sud europa, e sempre il mercato punira’ con puntiglio uno ad uno i piigs per arrivare all ‘obiettivo finale cioe’ la disgregazione dell’euro. Ormai la falla nella diga e’stata fatta, non saranno certamente gli euroburocrati a tamponarla.

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paktrade
Scritto il 12 luglio 2011 at 09:08

DT,
credo che tu e il resto del team stia facendo un informazione chiara e indipendente, e penso anche siano sempre meno i blog di questo tipo. Dicci come potremo sostenere la vostra voce che per me è diventata molto importante.
Continuate così, anche Mattacchiuz che ieri ho sentito scorato… Coraggio, passerà!

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 09:22

paktrade: Dicci come potremo sostenere la vostra voce che per me è diventata molto importante.
Continuate così, anche Mattacchiuz che ieri ho sentito scorato… Coraggio, passerà!  
[

ma lascia perdere.
ma non ti rendi conto che fanno quello che vogliono.
pensa solo al caso grecia.
FALLITA. FALLITA. solo che si dovevano far arrivare soldi alle banche, e alloravia con piani di salvataggio della minchia, stronzate immense, cagate, neanche pazzie, proprio stronzate.
e la gente ci crede… “lo vuole l’europa”…
ma vadano tutti a fanculo, tecnici, economisti, banchieri e burocrati del cazzo.
poi no, salvano lo 0. qualcosa dell’economia mondiale (grecia ) e si fa gran festa, si dimentica tutto, si torna al business as usual, si torna a parlare di consumi sperando che quelli che fino a 4 anni fa erano considerati paesi di straccioni ora si sostituiscano in un amen ai consumatori classici, si spera che mettere 3 miliardi di persone a consumare come gli americani risolva i problemi, tanto le materie prime arrivano da NUBIRO…!! la crescita perenne… e mi vengono a dire che “lo scopo è tirare avanti” quando avanti c’è solo il precipizio.
MA dai, il sistema è andato a puttane punto e basta. e invece che risolvore i problemi si stanno facendo gli stessi errori e c’è gente che ancora crede nelle.
poi no, sono incazzato nero perchè sarà mai possibile che non si riesca a trovare una schifosissima tavola excel o simile sul sito di bankitalia del cazzo dove ci sia scritta dentro la serie di dati che cerco?
possibile che sia tutto in pdf. Ma io non so… quando mi chiedono di pubblicare i dati sull’italia… se li cerchino loro se sono capaci di trovare qualcosa da poter scaricare senza accontentarsi dei dati già pronti come li mostrano loro.
sono stufo, incazzato e letteralmente stupefatto per tutto quello che sta accadendo.
buone vacanze a tutti, portatevi monete d’argento o d’oro che non si sa mai.

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Lukas
Scritto il 12 luglio 2011 at 09:56

Gli ” gnometti ” della politica italiana….sono stati ormai ” sgamati “…..dai mercati…..ed ora s’aggirano terrorizzati….nei Palazzi cadenti…..del vecchio potere…..letteralmente sommersi….da montagne di debiti…..che già sanno di non poter mai onorare !!!

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Lukas
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:03

Ma ancora non si arrendono……e presentano una manovra di 48 miliardi di euro…..di cui 2 nel 2011……6 nel 2011…..ed i restanti 40 nel biennio 2013-2014……dopo le elezioni…..ossia a babbo morto…….Ma a chi vogliono prendere per il c..o ?

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paktrade
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:06

mattacchiuz,

Hai ragione, forse non passerà…

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:08

basta con sta cazzo di politica.
fanno nel 2013 2014 perchè sanno che non ci arriveremo, ma non solo noi… :mrgreen: :mrgreen: . punto e basta.
cosa vuoi tagliare cosa? mangiano il più possibile finché possono tanto ormai la frittata è fatta.

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Lukas
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:09

Ed ancora parlano di speculazione…..e di complotti……in realtà i veri “complottatori ” li abbiamo in casa…..e non nelle fantomatiche ” dark Pool ” !!!

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:09

devono solo scegliere come:
o con una fiammata inflazionistica ( la stessa che ha portato gente come itler al potere )
o con un fallimento sistemico generalizzato, almeno non ci saranno i soldi per fare la guerra! forse..

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:11

paktrade: mattacchiuz,
Hai ragione, forse non passerà…  

passa tutto, ma non è questo il punto.

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:13

paktrade,

possono portare gli indici anche a 10^5 ma si sarebbe completamente perso la correlazione con la realtà… il pane costerebbe 300 euro al kilo e comunque saremo tutti messi davvero male e incazzati.
è sempre e solo questione di debiti,eterni.

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:15

la cosa bella poi è che vanno a comprare bond americani…
io davvero non ho più parole.. avranno letto da qualche parte che se la borsa crolla si deve comprare bond e viceversa… ! lasciamo perdere, falliti pure loro!

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Lukas
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:21

mattacchiuz,

forse non sanno che le piu’ grandi fregature sono state prese sempre sui bond….e non sulle azioni……basta citare i casi degli ultimi anni…..bond argentini……parmalat…..cirio…..etc etc !!!

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gaolin
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:30

mattacchiuz,

Caro Mattacchiuz
Il tuo sfogo è più che comprensibile. Viene veramente la frustrazione al dover assistere a questo teatrino gestito da personaggi che sono considerati più o meno esperti di economia. A volte verrebbe da dire:
Ma sono scemi?
Sono incoscienti?
Possibile che non si rendano conto di dove ci stanno portando?
Invece no. Sono perfettamente coscienti di cosa stanno facendo ma l’unico faro che li guida è il DIO DENARO per sé. Non hanno altro Dio che questo e a questo hanno dato l’anima, la mente e tutto il resto.
Qualcuno ha detto che il denaro è l’anima del diavolo. Credo proprio che avesse ragione.
Detto ciò si deve andare avanti lo stesso, senza però fare i Don Chisciotte.
Il piacere di essere onesti e operosi è impagabile e si può sopravvivere anche essendo così.

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bergasim
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:38

Lukas,

Si certo, peccato che sia il contrario

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bergasim
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:41

da -4,7 a -1,15 in un battitto di ciglia

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Scritto il 12 luglio 2011 at 10:41

“Sono giornate di fuoco per il sottoscritto e ho pensato seriamente di interrompere l’attività di blogger. Troppi gli impegni sul lavoro, pochissimo il tempo a disposizione e veramente risibili le donazioni ottenute dai lettori. Forse perché il lavoro fornito non è di buona qualità? Non penso, visto che mai come in questi giorni il blog ha così tanti visitatori.”

Benvenuto nel club…. e’ una droga bloggare…..

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:45

si dice che sia intervenuta la BCE che come la FED sta sperimentando come attuare il secondo ( terzo per la FED ) mandato, cioè tenere in piedi il mercato ed evitare che il mercato si equilibri una volta per tutte…

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Scritto il 12 luglio 2011 at 10:47

bergasim,

8O speculesion….

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Scritto il 12 luglio 2011 at 10:48

mattacchiuz: si dice che sia intervenuta la BCE che come la FED sta sperimentando come attuare il secondo ( terzo per la FED ) mandato, cioè tenere in piedi il mercato ed evitare che il mercato si equilibri una volta per tutte…  

Per me è anche una missione. Anche se inizia ad essere pesantissima. Si dice che il lavoro paga…mah…

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Scritto il 12 luglio 2011 at 10:48

mattacchiuz,

Confermo, intervento BCE

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 10:52

tra l’altro no fa ridere che qualcuno in questi momenti stia pensando a vendere oro…

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hironibiki
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:06

Dream Theater,
Wow la BCE sta comprando a nastro? Impossibile un recupero simile da -4.7 a -1!!!
Ma a cosa serve? Ok magari rallenti la discesa ma non puoi andare con il freno a mano tirato in eterno.. Poi sarà ancora peggio perchè oltre a cadere in picchiata avremo anche consumato i “freni”.
Viva l’economia a debito :(

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paktrade
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:24

Vola vola vola vola l’ape maia
gialla e nera, nera e gialla, tanto gaia…

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Scritto il 12 luglio 2011 at 11:33

paktrade,

Manna mia, nemmeno a Gardaland…. :mrgreen:

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:35

si si, robe dell’altro mondo…
hanno inventato altre decine di miliardi di “ricchezza” anche oggi… banche centrali!

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mattacchiuz
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:37

poi no, ma perchè diavolo non lo riportano subito a 40000 già che ci sono?
hanno le tecnologie, hanno la possibilità di farlo, e lo facciano punto e basta. invece che star li a inculare chi ha venduto, se ne vadano in televisione dicendo che entro 30 giorni gli indici saliranno del 100% e basta. almeno tutti si mettono long, chiudono gli short, e via così…

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Lukas
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:51

mattacchiuz,

Qui i veri inguaguiati sono gli Stati non le aziende quotate…….anzi queste e soprattutto quelle non quotate sono decenni che subiscono la manomorta degli Stati !!!

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hironibiki
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:51

-030.. Dai su su che arriviamo anche al segno +!!
Con un pò di nutella è tutto più buono. Anche la cacca :mrgreen:

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hironibiki
Scritto il 12 luglio 2011 at 11:54

NOO NON CI CREDOOO SEGNO +!! INCREDIBILE da quasi -5 a +0,40 AHAHAHAH

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ciotantocul
Scritto il 12 luglio 2011 at 12:20

E’ l’euro il fine ultimo. O meglio questo euro. E’ vero che l’economia e la finanza sono nient’altro che delle ‘convenzioni’ e pertanto la politica che le gestisce non deve fare altro che cambiare le regole del gioco per modificarne il peso, ma la prima regola ed essenziale necessariamente e’ che tutti i partecipanti le rispettino. La ‘somma’ del debito, della crescita e della ricchezza della zona euro non consente di uscire da questa situazione. Qual’e’ il male minore trascinare nel default Germania e Francia (accetterebbero nella prospettiva di un dominio politico?) o modificare il sistema di redistribuzione della ricchezza a livello globale? E’ quasi comico….l’Italia stanzia fondi e garanzie per salvare la Grecia o il Portogallo…..tra un po’ la Grecia ed il Portogallo stanzieranno per salvare l’Italia……..

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paktrade
Scritto il 12 luglio 2011 at 14:03

E’ passata la bufera
è passato il temporale…

oggi sono canterino!!

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ciromot
Scritto il 12 luglio 2011 at 14:47

mattacchiuz,

“………………buone vacanze a tutti, portatevi monete d’argento o d’oro che non si sa mai……….”
Bellissima .Ho riso per dieci minuti.
Grande Matta.Sinceramente pero’ sono un po’ sorpreso del tuo disappunto.Io , dal basso della mia incompetenza, quando analizzo i mercati ……ma soprattutto nella vita di tutti i giorni …..(faccio la spesa, guardo la tv, parlo con gli altri) .mi comporto ,o meglio do per scontato, che sia tutto manipolato.Mi sento un po’ come in un film di paura dove sei costretto, non a difenderti bada bene , ma a nasconderti dalla realta’ che ti circonda.Non so forse sbaglio ma io da quando ho visto ZEITGEIST ADDENDUM anni fa
sono diventato completamente insensibile per sopravvivere.Per me una persona che piglia e si spara alla testa in una realta’ come la nostra ,e’ la persona piu’ normale di questo mondo.
Credevo che per voi l’analisi dei mercati fosse un puro esercizio intellettuale per tirare su un po’ di grana, invece ho notato che in molti post ci mettete un sacco di umanita’ e sentimento rimanendoci davvero male quando vedete ingiustizie …….e questo lo trovo francamente buffo perche’ …….IL SISTEMA E’ TALMENTE CORROTTO CHE L’UNICA COSA
CHE SI PUO’ FARE E’ APPROFITTARNE………..
In base a questo uno dovrebbe impostare la propria vita ,perche’ una vita senza soldi non merita di essere vissuta

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paktrade
Scritto il 12 luglio 2011 at 17:44

ciromot@finanza,

Soldi, soldi, soldi, soldi, soldi,
beati siano i soldi perchè
chi ha tanti soldi vive come un pascià,
e a piedi caldi se ne sta.
Viva i soldi!!!

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nervifrank
Scritto il 12 luglio 2011 at 21:57

ciromot@finanza,

paktrade,

“Homo sine pecunia, imago mortis”.

Lo diceva sempre l’ex Arcivescovo di Genova, cardinal Giuseppe Siri.

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ciromot
Scritto il 13 luglio 2011 at 03:48

nervifrank,

Io ne so qualcosa…………………..La cosa piu’ brutta della morte e’ la possibilita’ forse di rinascere.

“Homo de’ chiesa est Homo de’ Panza”

Questo lo diceva ‘Er Baracca”.Non credo fosse arcivescovo.Spero come battuta piaccia a mattacchiuz

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