Il grande megafono che fa paura ai rialzisti

Scritto il alle 14:54 da Danilo DT

Grafico Dow Jones mensile. La configurazione è didatticamente perfetta. Ora non resta che attendere gli eventi…

Quando si tratta di analisi tecnica, nella versione più pura, non si dovrebbero prendere in considerazione, dati, macroeconomia, previsioni, tassi e quant’altro.Tutto è incluso nei prezzi.
Nel breve periodo è possibile che molti fattori possano influenzare prezzi e tendenze. Ma poi nel medio periodo i nodi vengono al pettine.
Quindi questo grafico non è certo di breve periodo ma è di lungo periodo ed assume (anche per chi non è proprio un analista tecnico) un certo fascino per la sua struttura.

Il soggetto protagonista è l’indice azionario USA storicamente più noto, il Dow Jones ed ha una sua valunza con dati che partono dal 1999.
Ora, cosa potete notare?
I corsi hanno preso una configurazione che assomiglia molto ad un megafono. E’ un po’ come se i mercati volessero lanciare un alert. OCCHIO RAGAZZI! SIAMO NELLA PARTE ALTA DEL MEGAFONO!

Grafico Dow Jones Mensile

INDU Index (Dow Jones Industrial ) monthly elliott waves

 

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Ma non è solo il megafono ad affascinare nel grafico. Guardate inoltre:

a) Siamo nella parte alta della resistenza viola, a contatto con la stessa.
b) I due wedge segnati in rosso, praticamente identici
c) Il conteggio delle onde Elliott. Teoricamente stiamo chiudendo onda 5.
d) Volumi in discesa
e) RSI mensile in chiaro ipercomprato (e su grafico mensile è un segnale da non sottovalutare)

Sono segnali particolari, che meritano attenzione. Rapportando il tutto al nostro SP500, continuo a confermare il mio target tecnico, ovvero area 2000 punti, poi teoricamente il mercato dovrebbe trovare delle forti resistenze. Ma come si sa, con le banche centrali così proattive tutto p possibile.
Certo però che questo grafico…affascina e non poco…

STAY TUNED!

Danilo DT

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13 commenti Commenta
jesselivermore
Scritto il 11 luglio 2014 at 16:29

Nuovo suicidio nell’alta finanza..
e siamo a 15

voi continuate a dire che è tutto normale,

dietro questi suicidi c’è qualcosa di grosso, e qualsiasi cosa c’è dietro, quando verrà fuori
non ci sarà più tempo e luogo dove nascondersi..

http://www.wallstreetitalia.com/article/1711346/tornano-i-suicidi-tra-banchieri-si-ammazza-dirigente-jp-morgan.aspx

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    Scritto il 11 luglio 2014 at 16:44

    In verità in questi suicidi c’è tutta l’esasperazione di un gruppo di poveri ragazzi che vengono spremuti anche 20 ore al giorno, senza tregua, con una pressione addosso allucinante.
    A lungo andare la testa salta….
    Poi certo, se si suicida un dirigente che non era “spremuto” allora…
    PS: JPM? Mumble mumble…

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trandy
Scritto il 11 luglio 2014 at 20:08

Praticamente è in corso una decimazione dei manager JPM oltre al fatto che l’AD Blythe Masters ha lasciato… riguardo il grafico, mentre il DJ ha disegnato quel megafono, lo Spoor ha toccato il lato superiore del canale pluriennale:

[IMG]http://www.finanzaonline.com/forum/attachments/wall-street/1939121d1404403435-il-punto-della-situazione-9-spoor.png[/IMG]

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atomictonto
Scritto il 12 luglio 2014 at 07:11

Ma da neofita mi domando; é sempre il caso di stracciarsi le vesti?
Sono andato a guardare una analisi storica del DJ dal 1900 fino ad oggi.
Ci sono stati oltre 70 “crolli tremendi” con vistose correzioni, tanto per dire negli anni ’50 2 dovuti rispettivamente al lancio dello Sputnik da parte dell’URSS e ad un imponente sciopero nazionale dei minatori…ma tutti questi crolli sono inseriti in un contesto generale di crescita costante.
Dal 1900 ad oggi la popolazione degli USA é passata da circa 120 a circa 300 milioni, l’industrializzazione, il GDP, il sistema dei trasporti…tutto quanto é cresciuto esponenzialmente.
La mia é una riflessione più da appassionato di storia, in Europa nel 1300 si stima vivessero circa 20-22 milioni di persone…chiaramente (fosse possibile) creando un grafico dell’economia Europea dal 1300 ad oggi si avrebbe un andamento con numerosi “sag” in corrispondenza di guerre, epidemie, invasioni e disastri ma una crescita costante.
Cosi, tanto per dire.
Penso ci possa essere un’altra correzione imminente visto che tutti voi esperti continuate a dirlo da almeno un anno peró non ci vedo questo dramma tremendo, non vedo alle porte un evento epocale come l’arrivo degli Unni in Europa, l’invasione degli Ottomani del 1580 o la quarta guerra Sino-Giapponese (é una storia che noi non studiamo ma in Asia si sono super-massacrati per secoli).
Mi sembra anzi che il mondo si sia “stabilizzando nell’instabilità”.
Prendiamo ad esempio il medio Oriente: dopo l’11/9 secondo me l’occidente ha operato sempre per destabilizzare la regione, é stato buttato tutto all’aria, tutto i principali regimi sono stati fatti crollare perché in senso macro un regime organizzato puó essere una minaccia in qualche modo seria mentre gruppuscoli di guerriglieri come questa ISIS in Iraq o Boka Haram sono del tutto controllabili. Fanno comodo e tecnicamente ponessero una qualche minaccia all’occidente verrebbero spazzati via ne piu ne meno come un fastidioso nido di formiche.
Penso, concludendo, che i “grafici” andrebbero semmai guardati in termini di sostenibilità demografica nel lungo termine.

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lapradera
Scritto il 12 luglio 2014 at 11:24

Adrenalinica la figura a megafono, e anche carina da vedersi, io dico la mia poi chiaramente vale 1, secondo me lo S&P lo fanno arrivare a 2050 punti, poi lateralizzerà per un po’ da quelle parti e poi si scenderà, di quanto non lo so.

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mirrortrader
Scritto il 12 luglio 2014 at 22:25

Son 4 anni che questo blog parla che il mercato non deve salire.. prima o poi ci azzecchi a forza di gridare al lupo.

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Scritto il 12 luglio 2014 at 23:03

mirrortrader@finanza,

Ciccio, devo rifare il solito discorso che faccio da 1000 anni??? Una cosa è il mercato, un’altra sono i fondamentali. Se non fosse per l’intervento delle BC i mercati sarebbero ben altrove.
C’è uno scollamento tra economia e finanza.
Bisogna seguire le tendenze, adeguarsi e cercare di capire i punti di inversione.
Rileggiti i post scritti nei giorni scorsi. E poi pensa quello che vuoi

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Scritto il 12 luglio 2014 at 23:05

lapradera@finanzaonline,

Mio target area 2050, quindi siamo vicini. Ovviamente il megafono è molto carino ma la cosa si ferma qui. Ormai sappiamo benissimo che le banche centrali possono fare cose MOOOOOOLTO invasive se vogliono. Finche’ il mercato se le beve. Occorre però fare attenzione. Butta un occhio qui…e capirai…

http://intermarketandmore.finanza.com/mercati-miracoli-e-espirito-santo-63758.html

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mirrortrader
Scritto il 13 luglio 2014 at 20:57

Secondo me è Ridicola la onda 4 che hai disegnato.

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Scritto il 14 luglio 2014 at 00:32

mirrortrader@finanza,

Capisco che non è profondissima e non arriva nemmeno al 20% di onda 3. Vedremo lo sviluppo del wedge.

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gremlin
Scritto il 14 luglio 2014 at 07:53

la broadening formation o triangolo espansivo, più raramente chiamato ‘megafono, è un pattern contemplato anche nella teoria di Elliot a cui non viene data alcuna valenza previsionale

è ovviamente fase di correzione complessa dove si susseguono rotture di massimi e minimi da considerarsi ‘trappole’ in quanto sono breakout molto limitati e che di conseguenza non producono inversioni

il triangolo espansivo è seguito prima o poi indifferentemente da prosecuzione del trend primario (nella fattispecie rialzista) oppure da inversione

quindi l’attendibilità previsionale di un triangolo in espansione – statisticamente parlando – è zero

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Scritto il 14 luglio 2014 at 08:12

Di sicuro c’è solo la morte. ;-)

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mirrortrader
Scritto il 14 luglio 2014 at 18:22

Concordo con gremlin.

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