Grecia: la saga continua. Possibile secondo haircut

Scritto il alle 08:38 da Danilo DT

Default Grecia: la ristrutturazione potrebbe essere solo la prima parte di un taglio del nominale ben superiore

Ma tu guarda… Proprio ieri, nel post sulla ristrutturazione del debito greco, dicevamo che l’haircut non era sufficiente, era solo una forma di tutela nei confronti del sistema bancario europeo e che quindi si doveva e poteva osare di più.
E proprio stamattina la ben nota S&P se ne esce con un’interessante analisi. Secondo la nota casa USA, sarebbe molto vicino un secondo “haircut”. Non subito , ma successivo a quello attuale.

(Reuters) – A new and bigger restructuring of Greek debt is likely within the next two years, an official from credit ratings agency Standard & Poor’s said on Tuesday, adding a further downgrade of Greece’s sovereign debt rating was “pretty certain.” (SOURCE)



Visto? La vicenda greca non è ancora assolutamente archiviabile. Quato visto fino ad ora sarebbe un “primo passaggio” che porta ad un altro “haircut” nei prossimi 24 mesi, visto che la Grecia (ovviamente) non può comunque sostenere i volumi del debito strutturato.

Adesso è necessario un ulteriore sforzo, un ulteriore passo avanti: EFSF che diventa operativo come il TARP salva-tutto. Il mercato ha bisogno di segnali forti e questo sarebbe un buon segnale. L’asta dei BOT-CTZ di ieri come temevo è andata maluccio per i rendimenti, male l’asta spagnola. Occorre correre ai ripari. In fretta. La speculazione corre a velocità quadrupla…

STAY TUNED!

DT

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16 commenti Commenta
ivegotaces
Scritto il 27 Luglio 2011 at 09:35

Buongiorno a tutti. Ciao Dream. Concludi dicendo: “Adesso è necessario un ulteriore sforzo, un ulteriore passo avanti: EFSF che diventa operativo come il TARP salva-tutto. Il mercato ha bisogno di segnali forti e questo sarebbe un buon segnale. Occorre correre ai ripari. In fretta. La speculazione corre a velocità quadrupla…”.

Nel breve termine sarebbe un buon segnale, concordo, ma non pensi che la speculazione stia solo facendo il suo mestiere, ovvero colpire ed aggredire là dove ci sono inefficienze e situazioni anomale? Il ricorso al debito – o all’esproprio – per salvare tutto, ovvero salvare là dove il debito è già oltre ogni limite, è visto dalla speculazione come inefficiente e anomalo, ed è normale che là vada a colpire. Io non mi attendo nulla di positivo nel medio termine, se non fasi negative intervallate da momenti di speranza …
In ogni caso, ai posteri l’ardua sentenza

    Scritto il 27 Luglio 2011 at 10:38

    @ ivegotaces:

    Certo, la speculazione fa il suo mestiere, soprattutto dove sa di poter far man bassa di pesciolini. l’EFSF deve essere il guardiano del mercato, contro la speculazione. Anche perchè i pesciolini siamo noi, l’Italia, i PIGS, ovvero i più deboli… Sono d’accordo che ricorrere al debito è deleterio. Ma qui si tratterebbe di un EFSF che, per essere efficace, dovrebbe muoversi come il TARP. Speriamo che si arrivi a quel punto…
    Intanto banche italiche nuovamente sotto assedio..beh.. ieri il post sul Sigma-X era chiaro, ahimè…

pinco14
Scritto il 27 Luglio 2011 at 10:31

Buongiorno a tutti, vi linko un interessante articolo pescato su Zerohedge
dove si capisce quanto distorta (almeno spero…) sia la visione degli americani su Unicredito e sul nostro paese (presi ad attuale modello di possibile insolvenza).
Mah….

http://www.zerohedge.com/news/step-aside-unicredit-and-italy-us-number-one-monthly-risk-bets

hironibiki
Scritto il 27 Luglio 2011 at 11:14

Leggevo un commento interessante sul caso della Germania che ha tagliato parecchie posizioni sui bond italiani e che nella BCE non ci sono “guide” tedesche al suo interno.
La conclusione? E se fosse proprio la Germania a uscire dall’unione europea? Beh è interessante questa ipotesi, abbiamo sempre pensato che dovesse farlo la Grecia, il Portogallo & C. per uscire dal loro stato di crisi; ma se fosse invece la Germania che molla in anticipo il Titanic prima che affonda?
Umh.. chissà che succederebbe..

tommy271
Scritto il 27 Luglio 2011 at 11:35

Ciao Dream, è da qualche settimana che non ci sentiamo … intanto la Grecia non è ancora fallita :mrgreen: .
Probabilmente verso fine luglio a S&P è assente qualche anal-ista di maggior peso, mi chiedevo infatti su quali titoli (tra due anni) faranno l’haircut visto che la quasi totalità del debito è in mano agli istituzionali e questi aderiranno allo swap in programma per agosto …

Scritto il 27 Luglio 2011 at 11:50

tommy271@finanza,

Eri in vacanza? Pensavo di contattare “Chi l’ha visto”… :mrgreen:
Beh, il programma sembra chiaro. La Grecia non è fallita, ma fallirà. E’ stato scritto proprio nell’incontro della setimana scorsa. Default programmato.
Vai sul motore di ricerca interno e scrivi “default grecia” così ti puoi rivedere le ultime simpatiche news… 😉

Scritto il 27 Luglio 2011 at 11:51

hironibiki@finanza,
Volgio proprio vedermela la Germania fuori dall’UE… No, ipotesi inverosimile, secondo me.

tommy271
Scritto il 27 Luglio 2011 at 11:55

Dream Theater: [email protected],
Eri in vacanza? Pensavo di contattare “Chi l’ha visto”…
Beh, il programma sembra chiaro. La Grecia non è fallita, ma fallirà. E’ stato scritto proprio nell’incontro della setimana scorsa. Default programmato.
Vai sul motore di ricerca interno e scrivi “default grecia” così ti puoi rivedere le ultime simpatiche news…   

Se tutti i default, per il retail, sono come quelli ellenici possiamo fare festa tutti i giorni…

Dopo aver effettuato il “selective default”, vedrai che i caproni delle agenzie di rating prenderanno atto che il debito sarà inferiore e più sostenibile.
Quindi innalzeranno il rating e le quotazioni saliranno…

ivegotaces
Scritto il 27 Luglio 2011 at 11:55

Dream Theater,

Domanda da ignorante: l’EFSF, per poter operare, di cosa ha bisogno, di soldi? Di denaro? Se così fosse, da dove lo prende? Dagli Stati membri, che ne sono sprovvisti (e questi ultimi da noi cittadini/contribuenti/consumatori ovvero quellicheseloprendonosempreinquelposto)??? ❓

tommy271
Scritto il 27 Luglio 2011 at 13:01

ivegotaces@finanza: Dream Theater,
Domanda da ignorante: l’EFSF, per poter operare, di cosa ha bisogno, di soldi? Di denaro? Se così fosse, da dove lo prende? Dagli Stati membri, che ne sono sprovvisti (e questi ultimi da noi cittadini/contribuenti/consumatori ovvero quellicheseloprendonosempreinquelposto)???   

Tramite l’emissione di bond e con sottoscrizioni di garanzie da parte degli stati dell’eurozona.
Ti rammento che le precedenti emissioni (quotate anche sul MOT, se vuoi acquistarle) sono andate a finanziare le operazioni in Irlanda e Portogallo.
In Grecia, al momento, l’EFSF non è mai intervenuta. Ma interverrà con sostegni sul mercato secondario.
I bond EFSF hanno trovato molti sottoscrittori in Oriente …

Lukas
Scritto il 27 Luglio 2011 at 13:47

ivegotaces@finanza,

Parafrasando il mitico professor SRAFFA, in pratica si ” estinguono debiti a mezzo di altri debiti ” .

tommy271
Scritto il 27 Luglio 2011 at 18:30

Lukas: [email protected],
Parafrasando il mitico professor SRAFFA, in pratica si ” estinguono debiti a mezzo di altri debiti ” .  

E’ una ruota … d’altra parte nessun debito pubblico è esigibile.
Neppure quello tedesco.
La Grecia, con il secondo pacchetto, otterrà una linea di prestiti intorno al 3,5% che serviranno per riprendere fiato.
Le banche faranno “qualche sacrificio” (ogni tanto non è il parco buoi a pagare) swappando i bond in loro possesso. La Grecia, con il supporto dell’EFSF, farà qualche operazione di buy-back su titoli che quotano max 65, ed il debito ritornerà ad essere più sostenibile.
Papandreou proseguirà nella sua politica per fare della Grecia un paese moderno e competitivo.
Con buona pace dei catastrofisti …

paolo41
Scritto il 27 Luglio 2011 at 18:49

tommy271@finanza,

… hai concluso che le agenzie innalzeranno il rating e le quotazioni saliranno……
…..S&P ha tagliato ancora il rating per la Grecia a CC, outlook negativo…..

spero proprio che tu abbia ragione, personalmente sono molto scettico.

gainhunter
Scritto il 27 Luglio 2011 at 19:14

tommy271@finanza: Le banche faranno “qualche sacrificio” (ogni tanto non è il parco buoi a pagare) swappando i bond in loro possesso.

Ne sei sicuro? Io la speculazione delle ultime settimane penso venga proprio da lì, e quindi a pagare è sempre il parco buoi, delle borse e dei titoli di stato dei PIIGS in questo caso. Il timing è sospetto…

tommy271
Scritto il 28 Luglio 2011 at 08:52

paolo41: [email protected],
… hai concluso che le agenzie innalzeranno il rating e le quotazioni saliranno……
…..S&P ha tagliato ancora il rating per la Grecia a CC, outlook negativo…..spero proprio che tu abbia ragione, personalmente sono molto scettico.  

Esatto.
Prima però la Grecia dovrà attraversare il “Selective Default”.
Ieri, comunque, dopo il taglio (tra l’altro scontatissimo) lo spread sul decennale non si è quasi mosso.

tommy271
Scritto il 28 Luglio 2011 at 09:02

gainhunter:
Ne sei sicuro? Io la speculazione delle ultime settimane penso venga proprio da lì, e quindi a pagare è sempre il parco buoi, delle borse e dei titoli di stato dei PIIGS in questo caso. Il timing è sospetto…  

Il “Parco Buoi” non pagherà per il semplice motivo che la quota del debito pubblico in possesso al retail è molto poca. Quindi non val la pena dichiarare “default” per quattro soldi e rovinarsi l’accesso ai mercati finanziari.
La stragrande maggioranza del debito è in mano “istituzionale”, quindi saranno loro a fare i sacrifici swappando i titoli in loro possesso.
Ovviamente il tutto su base volontaria … l’IIF sino a questo momento ha raccolto circa 61 MLD di adesioni. Siamo circa alla metà dell’obiettivo di adesione fissato nel 90% dei titoli in mano agli istituzionali.
Una quota molto alta, quella prevista dall’IIF, che eviterebbe alla Grecia il rimborso dei titoli in scadenza sino al 2014.
La questione da porsi è: cosa ci farà la Grecia con tutti i soldi che riceverà dalla Troika non dovendo rimborsare nulla?

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