AUTO: IL MERCATO VEDE CRISI

Scritto il alle 12:30 da Danilo DT

fiat logoGià qualche giorno fa parlavo della grossa crisi finanziaria che sta colpendo il settore AUTO negli Stati Uniti, in particolar modo i due colossi General Motors e Ford.
Già sul mercato giravano rumours su un possibile Chapter 11 della casa di Detroit (General Motors), voci poi smentite. E recentemente girano rumour di una possibile fusione della stessa General Motors con la Chrysler, che in buonissime acque non sta neppure lei.
Vorrei tralasciare in questa sede i gravi danni a livello occupazionale che comporterebbe questa fusione che sta diventando una tappa obbligata, costringendo circa 110.000 persone alla disoccupazione. (Vi rendete conto? 110.000 !!) ma preferirei focalizzarmi sulla situazione del settore auto a livello globale.

FIAT: fuori dai rischi?

Un titolo che molto ha incuriosito a livello di andamento è stato FIAT. Marchionne ha continuato a difendere i target di crescita, ignorando le previsioni dei competitors e del mercato. Intanto il titolo cadeva nel limbo, perdendo oltre il 50% dai massimi, in una borsa che, non dimentichiamolo, faceva acqua da tutte le parti.

Chi ha ragione? Marchionne o il mercato?

Come sempre lo sapremo solo a posteriori e non possiamo che guardare con obbiettività ai numeri che abbiamo in mano.
Ed una cosa salta subito, clamorosamente, all’occhio.

CDS: FIAT la peggiore in Europa

cds auto europaRicorderete sicuramente i CDS, che cosa sono e a che cosa servono, Per avere una rinfrescatina cliccate qui.

Questi a fianco sono i CDS delle compagnie automobilistiche europee.
Potete notare che la peggio messa e quindi quella che il mercato sconta come la più pericolosa è…la risanata FIAT. Ma come… non doveva essere tutto a posto?
Qualcosa non torna. L’indebitamento dovrebbe essere sotto controllo. La crescita è stata più volte considerata buona.
Questo dato del CDS non mi piace assolutamente.

GM e Ford però sono su un altro pianeta

cds auto usaDecisamente su altri livelli si trovano i CDS di General Motors e Ford, coerentemente coi prezzi, letteralmente crollati, dei vari bonds.
La cosa che possiamo notare è che, anche se di poco, la situazione sembra leggermente migliorare. Grazie alle parole rassicuranti di Bush ed alle “contromisure” momentaneamente verbali prese per combattere la crisi, coem ad esempio la possibile fusione GM-Chrysler.

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Conclusioni

I CDS parlano chiaro. Bisogna fare molto attenzione al settore auto, anche perché è il classico “ciclico” che subisce forte rallentamento in fase di recessione. E come ben sapete, ci potrebbero aspettare, sotto questo aspetto, mesi difficili.

STAY TUNED!

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