INPS: come possono fare i pensionati per ottenere il CUD?

Scritto il alle 13:15 da gainhunter

Una delle ultime follie inventate dalla burocrazia pubblica, l’abbiamo vista proprio in questi giorni, quando i tanti pensionati residenti sul territorio italico si sono ritrovati con la necessità di avere il CUD per fare la propria denuncia dei redditi. Peccato che questa volta, l’INPS non manda più a casa il CUD come era lecito aspettarsi…
Il nostro amico Gainhunter, in questo post, ci spiega come ottenere il CUD e tutta la trafila necessaria per poter fare la propria dichiarazione dei redditi. Cose che, con tutto il rispetto parlando, alcuni nostri nonnini, non avendo certo confidenza con i PC, si trovano in enorme difficoltà nel fare.

***

Nelle ultime settimane si è parlato, a volte anche con preoccupazione, del fatto che l’INPS, per effetto della legge di stabilità, da quest’anno non spedirà più il CUD (ovvero la certificazione dei redditi dell’anno precedente) a casa del pensionato contribuente, ma sarà quest’ultimo a doverlo consultare online e stamparlo.

Tuttavia il pensionato può richiedere di ricevere gratuitamente a casa propria il CUD, telefonando a questo numero verde (da rete fissa):

800 434320

E’ un numero dedicato esclusivamente a questo servizio, senza le interminabili attese e le classiche opzioni dei call center “Prema 1 per …, digiti qui, digiti là…”: risponde subito una voce preregistrata che richiede di pronunciare data di nascita, nome e cognome del pensionato interessato a farsi spedire a casa il CUD.

La telefonata si svolge più o meno in questo modo:

Voce automatica: “Buongiorno, ecc. ecc.. Pronunci la data di nascita”
Utente: “Quattro aprile 1940”
Voce automatica: “Quattro aprile 1940. Conferma?”
Utente: “Conferma” (oppure “Sì” o “No”)
Voce automatica: “Pronunci il suo nome proprio”
Utente: “Mario”
Voce automatica: “Mario. Conferma?”
Utente: “Conferma”
Voce automatica: “Pronunci il suo cognome”
Utente: “Rossi”
Voce automatica: “Rossi. Conferma?
Utente: “Conferma”
Voce automatica: “Il CUD le verrà recapitato al suo domicilio”

Personalmente oggi ho telefonato due volte per richiedere il CUD dei miei genitori, e mi sembra che il servizio funzioni bene. Bisogna solo avere l’accortezza di parlare a voce alta e in modo chiaro.

Per ottenere il CUD ci sono anche altre modalità, spiegate in questa pagina e in questo video

Sinteticamente, per consultare il CUD online:

– bisogna essere registrati al sito dell’INPS e avere il PIN (che viene spedito per posta)
– oppure bisogna avere una carta nazionale o regionale dei servizi, con relativo PIN (chi ha la carta dovrebbe avere già anche il PIN), e un lettore di smartcard
– oppure si può farselo spedire per posta elettronica, ma bisogna avere un indirizzo di posta certificata “noto all’INPS”

Invece per avere il CUD cartaceo:

– si può andare in un’agenzia INPS e richiederlo di persona allo sportello dedicato al rilascio del CUD, oppure se c’è una postazione self-service (tipo bancomat) si può fare tutto da sè ma bisogna avere il PIN dell’INPS
– si può andare in un CAF (Centro di Assistenza Fiscale, generalmente il sindacato)
– si può andare in posta ma si paga e non tutti gli uffici postali sono attrezzati

Una mia considerazione personale: dopo aver provocato all’INPS una perdita di 16 miliardi di euro con la fusione con l’INPDAP, voler risparmiare qualche milione sulla spedizione del CUD (23 milioni di pensionati) ha davvero poco senso, considerando i disagi che devono subire i cittadini, e non fa altro che alimentare l’avversione nei confronti dello stato.

Gainhunter

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5 commenti Commenta
paolo41
Scritto il 8 aprile 2013 at 14:06

Gainhunter, aggiungerei che la maggio parte dei debiti sono contributi NON PAGATI da parte delle varie aziende P.A. …Una vergogna assoluta!!!!!

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paolo41
Scritto il 8 aprile 2013 at 14:09

Non capisco perchè Inps ed Equitalia, in questo caso, non inviano le cartelle agli “evasori di Stato” e cominciano a confiscare i loro beni…..

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lucianom
Scritto il 8 aprile 2013 at 14:24

Una mia considerazione a favore dell’ INPS:

O un pensionato è capace di fare il 730, allora non dovrebbe avere prolemi a telefonare o usare il computer o in qualche modo ottenere il CUD
Se il 730 viene fatto da una CAAF o patronato sono loro che lo stampano nel momento che fanno la dicharazione.
Forse mi è sfuggito qualcosa?

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ihavenodream
Scritto il 8 aprile 2013 at 15:27

Ma ragazzi non vi rendete conto? Il concetto vero e’ : ma a ke serve il cud, la dikiarazione e tutte ste menate? Non e’ il contribuente ke kiede qualcosa allo stato giusto? E’ lo stato ke vuole essere pagato, quindi mandi il bollettino a casa dei contribuenti, se uno non e’ d’ accordo con l’importo dovuto allora lo contesta facendo la dichiarazione dei redditi, ke deve rimanere identica nella forma ogni anno, negli stati civili funziona cosi’…certo poi I caf, I commercialisti, gli accertatori e vari altri parassiti verrebbero molto ridimensionati, e poi verrebbe meno il concetto italico molto caro alla nostra classe dirigente, ke bisogna sempre stare attenti, non si puo’ mai essere sicuri di stare a posto al 100%, attraverso il dubbio della propria aderenza alle leggi e regolamenti, che ogni onesto cittadino ha in Italia, si perpetua quello ke ogni regime della storia ha sempre perseguito:la limitazione della liberta’ personale…

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gainhunter
Scritto il 8 aprile 2013 at 19:07

paolo41,

Mi sembra che la perdita di 16 miliardi sia già al netto dell’incasso presunto dei contributi non pagati…

lucianom,

Sì, è vero che il CUD lo può stampare il patronato al momento della dichiarazione, ma non tutti fanno il 730.
Non vorrei sbagliare, ma credo che il sostituto d’imposta abbia l’obbligo di consegnare il CUD al contribuente, è una questione di trasparenza e una certificazione del versamento delle tasse al fisco: in caso di controversia il contribuente deve avere una certificazione dei redditi percepiti, a maggior ragione da quando l’INPS non invia più il prospetto della pensione annuale. Se togliamo anche il CUD, a livello informativo al pensionato resta solo l’importo netto della pensione riscossa o accreditata in banca. Anche se poi non lo legge nessuno, un pezzo di carta con scritto sopra “questi sono i tuoi redditi del 2012” secondo me ci vuole.

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