Whispering trading: il mercato delle voci

Scritto il alle 11:37 da gremlin

Ieri Little Italy ha piazzato in asta 11 miliardi fra bot 1 anno e btp 5 anni per finanziare il debito in scadenza completando il 70% del piano di rifinanziamento annuale budgettato. Restano solo altri 70 miliardi da piazzare entro la fine dell’anno per onorare le prossime maturity. Ieri grosso modo sia btp decennale che trentennale rendevano circa il 4% in più degli omologhi tedeschi, a confermare che la vera anomalia sta sul bund decennale arrivato ieri a rendere l’1,7% solo due decimi in più del tasso BCE.
Capite bene che chi sta commissariando Little Italy fa di tutto affinchè la culla del cattolicesimo non vada in default finanziario e quindi ben si comprendono gli stimoli a spremere il parco buoi per tamponare politiche di bilancio fallimentari.

L’impero romano d’oriente e d’occidente prima del totale disfacimento ha mostrato segni inequivocabili della propria fine, alle popolazioni barbariche ospitate nel regno è stata data la chance di diventare cittadini romani a patto che non facessero troppe ruberie e che dessero uomini all’esercito imperiale. Purtroppo questi giovani virgulti, ad esempio i Goti, avendo capito che i regnanti erano vecchi e corrotti nell’anima e quindi deboli si sono via via organizzati per rinfrescare la classe dirigente e fare tutte quelle cose che di solito si fanno nelle guerre di usurpazione.
I mercati temono anche questo e non sto a dirvi chi sono gli attuali governanti corrotti e i popoli barbari che tramano il saccheggio.

Fatto sta che ieri col dollaro usa comprato a piene mani dalle banche che si sono indebitate con questo tipo di carta (evviva, il dollaro è tornato ad essere bene rifugio! sic…) e con l’oro venduto per finanziare l’acquisto di dollarini, il nostro temutissimo euro stava tornando a sprofondare come la logica imporrebbe.
Senonchè nuovo colpo di teatro: dopo le dimissioni del vicere di BCE ecco che i cinesi, nella persona del loro fondo sovrano accreditato di detenere il 4% del debito pubblico italico, fanno l’occhiolino a Tremonti facendosi credere disponibili a comprare altri furti della politica italiana cartolarizzati in titoli dello Stato debitore.
E’ bastata questa visione celestiale affinchè le sale operative si rimettessero a comprare euro e azionario: eurusd durante la notte è risalito di quasi 150 punti e wallstreet gode come un riccio a scivolare sulle montagne russe, un vero rollcoaster made in Disneyland.
I piccoli trader sono carne da macello con questa volatilità.

Riportando l’attenzione al vicinissimo oriente notiamo che i prezzi dei cds e rendimenti dei titoli greci a breve superano anche la fantasia di qualsiasi scrittore di fantascienza. Aggiungiamoci il rischio di contagio (bei tempi quando si temeva solo la sifilide, l’aids e il colera…) e il rischio di downgrade ed ecco che anche la grandeur francese viene rintuzzata dai crolli bancari dei suoi prestigiosissimi istituti che continuano a riportare in bilancio titoli greci a prezzo di carico invece che a prezzo di mercato, d’altra parte così fan tutte le banche rotte e quindi aspettiamoci altre nazionalizzazioni e altri prelievi dalle nostre tasche.

In questo mondo di paure e desolazione per fortuna che di tanto affiorano comici che con le loro battute ci restituiscono sorrisi e speranze: Berlusconi dice di aver salvato l’Italia con questa manovra studiata a lungo e a cui non seguiranno altri prelievi, e Trichet dice che non vede alcuna recessione e quindi è disponibile a dare soldi a tutte le banche che lo chiederanno. Ad essere sinceri quest’ultima battuta non è stata ancora capìta malgrado sia già vecchia di un giorno.

Parlando di uscita dall’euro dobbiamo mettere in conto due cose:
1. la finanza internazionale non ammetterà mai i propri errori e il disfacimento dell’euro verrà attribuito a fattori “terzi” forte degli ottimi risultati ottenuti l’11 settembre 2001 dopo 20 mesi di recessione usa nascosta, non sorprendetevi se il prossimo attacco terroristico arriverà da marte piuttosto che dalla Goldmann
2. il ritorno alla lira comporterà una perdita del nostro potere d’acquisto di gran lunga superiore a quella causata dall’andata sull’euro. Ergo: il piacere di vivere nella giostra europea per una quindicina d’anni richiede una commissione d’entrata e una d’uscita.

Vi lascio una sequela di grafici fatti da Caldaro che si commentano da soli: SP500, oro, euro e t-note.
I miei migliori auguri per una vita serena e gratificante.

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20 commenti Commenta
Scritto il 13 settembre 2011 at 10:42

Test

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paolo41
Scritto il 13 settembre 2011 at 10:57

Gremlin,
ho l’impressione che le dimissioni di Stark abbiano ottenuto l’effetto di stoppare l’acquisto di titoli Piigs da parte della Bce.
Ieri uno dei whisper più “battuti” vedeva la Germania e alcuni altri “virtuosi” paesi (da alcuni veniva esclusa anche la Francia !!!!) uscire dall’euro e creare l’euro A e lasciare l’attuale euro (chiamato B) ai paesi in difficoltà di bilancio (personalmente farei un salto di gioia).
Poi qualche Centro Studi ha chiarito alla “frau tentenna” cosa significherebbe per i teutonici uscire dall’euro e, quindi,…. dichiarazioni a favore dell’unione europea….
La realtà è che non sanno minimamente cosa fare…ma, personalmente, non vedo alternative se non un default più o meno controllato della Grecia.
Per noi, sempre come parere personale e in brevissima sintesi, sono convinto che l’attuale manovra sia insufficiente e debba essere sostenuta da una immediata revisione del sistema fiscale e dall’introduzione di una patrimoniale progressiva al valore dei patrimoni; tali entrate aggiuntive devono essere dirottate su un programma, sempre dichiarato ma mai realizzato, mirato alla cosidetta “ripresa” e al miglioramento delle infrastrutture.

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gremlin
Scritto il 13 settembre 2011 at 11:27

paolo41,

sì ho letto le storie di serie A e B, non originalissime e che sarebbe giusto al momento considerarle come speculazioni teoriche, se ne prende atto e si archiviano in un angolo della nostra memoria, niente di più
l’Italia è ormai una paese che al massimo, quando le cose vanno bene, emette un rantolo di sollievo
con la classe politica assolutamente ladra che ci governa da decenni non c’è futuro, e più ci avviciniamo alla frutta, più saccheggiano con celerità…
si sa nulla sul ponte dello stretto? per caso, il popolo sovrano sta pagando penali all’Impregilo? quanto vogliamo allungare la lista dei furti “indiretti” concepiti dalla criminalità politica a danno della ricchezza prodotta col nostro lavoro?
la patrimoniale non basta se vogliamo guardare al futuro di un’Italia con pensionati che riceveranno un vitalizio inps pari al 50% dello stipendio e un tfr investito in fondi pensione gestiti come una roulette
ci basterebbe un governo che lavorasse all’80% nell’interesse pubblico ma è dagli anni 70′ che non se ne vede uno
aspettiamo i barbari, solo loro ci possono salvare…

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bergasim
Scritto il 13 settembre 2011 at 11:41

Gentilmente me li potresti spiegare l’anali tecnica per non è certo il mio forte, grazie.

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bergasim
Scritto il 13 settembre 2011 at 12:00

gremlin,

Speriamo che siano più barbare e magari bone, almeno le paghiamo in natura

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ob1KnoB
Scritto il 13 settembre 2011 at 12:20

Propongo una patrimoniale indiretta.
Sugli interessi sul debito di stato e dei soggetti pubblici l’imposta viene elevata dal 12,5% al 100% per tre anni…….(chiaramente sia a carico dei residenti che dei non residenti) e il risparmio ottenuto va’ per legge destinato al riacquisto del debito.
Non sei insolvente (gli interessi li paghi) e diminuisci il debt/pil del 20% al lordo dell’inflazione reale. D’altra parte non e’ quello che nei fatti stanno facendo Usa e Germania?

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ob1KnoB
Scritto il 13 settembre 2011 at 12:27

Ps soluzione esportabile possibilmente anche in spagna, Portogallo, Irlanda, ma anche in Francia e Germania etc etc. Tra tre anni vediamo chi ciurlava nel manico…….

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link
Scritto il 13 settembre 2011 at 12:48

gremlin a tuo avviso
è sostenibile una strategia di uscita dai titoli di stato attraverso i cds?

Supponi che le banche siano uscite ( e stiano uscendo) dalla grecia e poi a catena dagli altri periferici, attraverso una sovraesposizione (“leva”) sui cds.
In una prima fase hanno comprato i cds, per un controvalore assicurato maggiore di quello in portafoglio e poi hanno cominciato a vendere titoli pubblici.
Da un lato subiscono una minusvalenza sul debito sovrano, dall’ altra una plusvalenza dai cds (chiusi contestualmente).

A tuo avviso è plausibile un percorso del genere?
ps sto facendo una piccola ricerca sui cds e questo sarebbe uno degli aspetti

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gremlin
Scritto il 13 settembre 2011 at 13:00

bergasim: Gentilmente me li potresti spiegare l’anali tecnica per non è certo il mio forte, grazie.

molto sinteticamente in ottica di lungo periodo:
– azionario alta probabilità di ribasso
– oro da comprare anche su questi livelli
invece sul breve medio periodo:
– eurodollaro laterale ribassista
– obbligazionario AAA fortemente buy ma bond bancari esclusi anche con 13 A e 5 stelle

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gremlin
Scritto il 13 settembre 2011 at 13:14

link@finanzaonline,

in linea teorica penso di sì ma, al di là del fatto che bisognerebbe sapere se la generalità delle posizioni presenta questo rolling edge, penso che l’attuazione pratica sia ostacolata da fattori che intuisco (tecnici e politici) ma che non conosco
sul mercato e trading dei cds sono ignorante 100%
c’è una cassa di compensazione e garanzia per i cds? ci sono market makers con obblighi? c’è un mercato regolamentato? non penso…
chi ha venduto a 100 un cds che oggi varrebbe 1000 è pronto a comprarsi la ciofeca a questo prezzo in qualsiasi momento o devono essere rispettate clausole contrattuali che impediscono di fatto la “libera” commercializzazione dei cds?
ci vorrebbe Dream…

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link
Scritto il 13 settembre 2011 at 13:45

ok quindi in linea teorica, fatto salvi aspetti tecnici da analizzare.
Il dramma a quanto pare è che nessuno sa esattaemnte cosa siano i cds. E chi li utiliza materialmente se ne guarda bene di diffondere notizie.
Il fatto che siano preclusi al retail è già un’anaomalia

Considerato che i cds sono il principale driver del mercato la cosa è stupefacente

Sulll cassa di compensazione non so risponderti.
Sto raccolgiendo materiale da un pò di tempo, se ne esce qualcosa poi lo metto in un post.

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silver999
Scritto il 13 settembre 2011 at 14:53

Dopo qualche giorno di riposo torna il “menagramo” SILVER 999.

IL FUTURO DELL’EUROZONA:
A differenza di ciò che pensiamo tutti sarà la Germania ad andarsene e come ???

Le banche tedesche un mese e rotti fà anno iniziato a vendere BTP e titoli spagnoli i corsi sono scesi e il buon fesso Trichet è intervenuto, secondo tutti per auitare il popolino ma in realtà per risollevare i titoli e permettere ai tedeschi di continuare a svuotarsi. Oggi è l’Italia e la Spagna la prossima è la Francia a cadere, il gioco è semplice la Germania deve rimanere l’unica sana a quel punto insieme alla Finlandia e aglia altri due paesi già fuori dal Euro (Norvegia e Svezia) costituirà la North European Union a valuta nuovo Marco.

I costi: Inizialmente forse alti, ma tenuto conto che si stanno svuotando dei Pigs (gioco Parmalat fatto in passato dalle banche) lo stato tedesco sarà in grado di sostenere la finanza tedesca.

Risultato: Nuovo Marco forte e Euro a picco… voi direste magari… torniamo competitivi come in passato con le svalutazioni contro la Germania…e qui viene il bello. Si competitivi come valuta, ma talmente deboli come credibilità che il differenziale creato dalla svalutazione viene tutto mangiato dai costi di finanziamento dei debiti.

La nuova Germania nel giro di due/tre anni potrà acqustare a saldo buona parte delle aziende italiane, francesi, spagole ecc. ecc. grazie al nuovo super marco e finalmente completare l’opera persa con le truppe militari nella seconda guerra mondiale con una guerra finanziaria.

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paolo41
Scritto il 13 settembre 2011 at 16:36

gremlin,

mi sbaglio o si sta appiattendo la differenza fra i tassi swap a 10 e a 2 anni, non solo per l’Italia ma anche per la Germania???? non è questo un segno negativo per l’economia????

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gremlin
Scritto il 13 settembre 2011 at 17:06

silver999@finanza,

ipotesi intrigante, anche questa la memorizziamo e aspettiamo gli eventi, magari il futuro supererà anche le ipotesi più pessimistiche di oggi … :D :roll:

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gremlin
Scritto il 13 settembre 2011 at 17:14

paolo41,

domani post di aggiornamento sulle curve rendimenti krucchi yankee e spaghetti
i segni negativi per l’economia io li vedo in primis dalla disoccupazione, consumi e immobiliare

tu ben rilevi un’anomalia nella struttura dei rendimenti che però non è la sola, i treasury con tasso fed 0% rendono di più dei titoli tedeschi con tasso bce 1,5%
per eurozona e usa prospettive di crescita economica identiche, da piangere e in europa dovremo aspettare 2012 per vedere forse un rivoluzianario taglio di 25 bp che turberà il sonno di molti
anomalie all’ordine del giorno con isterie collettive intraday su tutti i mercati, oggi il bund ha fatto bull trap con ritocco max epocale e ora leggère prese di beneficio

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bergasim
Scritto il 13 settembre 2011 at 17:16

silver999@finanza,

Scusa chi è l’autore del libro Soros?
Le banche tedesche anch’esse virtualmente fallite si sarebbero alleggerite di bond italici e spagnoli, irlandesi, greci, ma finiamola di sparare cretinate, e i bond chi li avrebbe comprati la bce?

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gremlin
Scritto il 13 settembre 2011 at 18:21

paolo41,

perdono, causa latitanza faccio a te e GAINHUNTER che conosco personalmente i miei COMPLIMENTS per questo bellissimo lavoro, il MANIFESTO DEL BLOG
http://intermarketandmore.finanza.com/italia-manifesto-per-la-crescita-economica-e-la-ripresa-33227.html
che mi auguro venga stampato e incorniciato
perdona anche la mia caratterialità se rilevo la mancanza di due ulteriori aree di intervento che ritengo basilari:
A) non si possono implementare manovre virtuose se non si cambia l’anima di governanti e amministratori
B) l’anima di governanti e amministratori si cambia, anche per legge terrena, selezionadoli immacolati nella fedina penale e nei carichi pendenti ecc. e rendendoli poi indegni di ricoprire funzioni pubbliche (quindi estromessi e licenziati) in caso di collusioni con malavita faccendieri organizzazioni opache e massoni di tutte le specie

per la politica di governo e amministrativa deve valere un principio costituzionale NUOVO e rivoluzionario: il politico e l’amministratore pubblico (es direttori generali aziende sanitarie) in caso di comprovati contatti con malavita faccendieri organizzazioni opache e massoni, sono SEMPRE COLPEVOLI FINO A PROVA CONTRARIA altro che innocenti fino al pronunciamento della Cassazione o fino al giorno del giudizio universale… deve essere introdotto il PRINCIPIO DI PRESUNZIONE DI COLPEVOLEZZA
IN ITALIA SENZA QUESTA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA E INCRUENTA SOLO L’ECONOMIA ILLEGALE SI SVILUPPA
ma vi rendete conto che siamo governati da ex piduisti? lo conoscete il programma di rinascita di gelli? perchè non c’è memoria storica nella testa dell’elettore?

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paolo41
Scritto il 13 settembre 2011 at 19:35

gremlin,

premesso che il nome “manifesto” ci è stato appioppato (un po’ pomposamente) da Dream, la nostra intenzione è stata quella di riassumere le possibili aree di intervento per aiutare la nostra economia e, fra l’altro, ci siamo dimenticati di commentare due settori importantissimi come l’agroalimentare e il turismo che sono basilari per il nostro Pil.
Credo che la definizione migliore l’abbia data Gaolin, chiamandolo un Bignami del buon senso per il mondo politico che abbia intenzione e capacità per affrontare seriamente le problematiche dello sviluppo economico di una nazione.
Comunque il “manifesto” aveva una valenza volutamente tecnica e abbiamo cercato di evitare il più possibile critiche (peraltro più che dovute ) al mondo politico.
E’ implicito che, se lo abbiamo proposto, è proprio perchè nell’ultimo ventennio poco o nulla è stato fatto per sviluppare la crescita economica nel nostro paese.
Sul fatto che l’attuale classe politica non abbia, parlando in generale, nel suo DNA la “virtuosità”, così come l’hai definita tu, mi trovi perfettamente d’accordo!!!!!!
Ti dirò, personalmente spero molto nell’entusiasmo dei giovani; devono riuscire a spogliarsi dalla facile e inutile retorica caratteristica del mondo politico italiano, ma mi sembra che qualcosa si stia muovendo, se non altro come controreazione alla insipienza e alla mancanza di “virtuosità” della casta attuale.

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vichingo
Scritto il 13 settembre 2011 at 21:07

Con tutti questi brutti scenari, non credi che, quando nessuno se l’aspetta riparte l’azionario di qui a fine anno? Abbiamo tutti capito che logiche di mercato razionali non esistono, la grande piovra della speculazione fà quello che gli pare. Io ho scommesso su Bernanke, che con il suo probabile qe3 darà nuovo ossigeno ai mercati e finalmente l’elastico rimbalzerà violentemente all’insù. Sono sempre più convinto che quando c’è tanto ottimismo e le le cose si mettono bene, allora bisogna avere il sospetto che il tranello e lì pronto per scattare, così quando tutte le cose sembrano andare a put…e , allora c’è da aspettarsi un bel rally, che frega tutti quelli che si sono messi solo short……………tanto in questo mondo dove ci sono le vedove scozzesi che vendono i nostri Btp e i comunisti che aiutano il cavaliere è lecito aspettarsi di tutto. 8)

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gremlin
Scritto il 14 settembre 2011 at 12:11

vichingo,

concordo sull’erraticità dei mercati gonfiata da manipolazioni e potenza informatica
che l’eventuale QE3 spinga in su non c’è dubbio ma sul target prezzo/tempo di questa nuova droga non sono molto ottimista
QE3 significa ultima spiaggia, qe1 e 2 non hanno rilanciato l’economia, hanno salvato le banche che non è poco ma la disoccupazione e i nuovi poveri sono in aumento, 46 milioni di americani sotto la sogli di povertà
dopo il qe3 non ci sarà più spazio per altri QE, è l’ultima cartuccia, se fallisce il qe3 ci sarà giapponesizzazione e stagflazione
i mercati festeggeranno ma con riserva
comunque poco prima del fomc il trader scommettitotre dovrebbe mettersi al rialzo…

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