STRESS Index in tensione, e tra i Titoli di Stato è grande selettività

Scritto il alle 10:00 da Danilo DT

stress-meter

La tensione sui mercati continua a percerpirsi. Si sente uno stress che non si percepiva da tanto tempo. E gli stessi financial stress index ci illustrano un mercato che non può non essere sotto pressione.Ad esempio oltre oceano…

CLEVELAND FINANCIAL STRESS INDEX

cleveland-financial-stress-index

The CFSI is designed to track distress in the US financial system on a continuous basis giving the financial-system supervisors the ability to monitor stressful episodes as they are building in the economy. Such early detection is important because financial stress can quickly be amplified when stress is occurring in more than one market. The CFSI tracks stress in six types of markets: credit markets, equity markets, foreign exchange markets, funding markets (interbank markets), real estate markets, and securitization markets. The CFSI is a coincident indicator of systemic stress, where a high value of CFSI indicates high systemic financial stress. Units of CFSI are expressed as standardized differences from the mean (z-scores).

The CFSI data for weekends and holidays is extrapolated.

To interpret the stress continuum, CFSI is first divided it into four levels or grades. The grade thresholds are dynamic and move slowly over time. The four grades are:

Grade Description Range
Grade 1 Low stress period CFSI < -0.733
Grade 2 Normal stress period -0.733 ≥ CFSI < 0.544
Grade 3 Moderate stress period 0.544 ≥ CFSI < 1.82
Grade 4 Significant stress period CFSI ≥ 1.82 (Source) 

Quindi non è solo un attacco contro l’Italia. Certo, quando impervia la speculazione, ci si accanisce con gli anelli più deboli. E di certo noi non siamo proprio al topo come forza relativa. E lo si può vedere da questo altro grafico. Eccovi i CDS delle banche Europee… E’ una questione sistemica, o sbaglio???

CDS Banche Europa

cds-banche-europa.jpg

Ma attenzione, quanto la paura aumenta, ecco che riaffiora la massima selettività e si rispolverano i titoli safe haven che vengono generosamente comprati, anche solo per fini speculativi. La scommessa comporta un rischio basso e allora… vai di Bund e soci. Ma allo stesso tempo, i bond più deboli vengono venduti e si allargano gli spread. Eccovi un confronto tra Bond governativi a 10 anni dell’Europa.

Bond Governativi Europa 10yr

bond-piigs-safe-haven.jpg

Continua il sell off, continua la speculazione e, come detto nel post di IERI, molto commentato e condiviso (grazie a tutto per l’eccellente terreno di discussione che si è generato), i mercati tendono a quella che, secondo me, può essere definita la normalizzazione dei mercati, lo spurgo dagli eccessi, il ritorno su livelli più accettabili, magari con quotazioni meno spinte e stressate ma più realistiche.
Già… le borse crollano… ma non tutto si sta sgonfiando. Riprendete il grafico di prima… e forse la prossima puntata potrebbe essere anche più devastante di questa.
Ma non mettiamo il carro davanti ai buoi.
Iniziamo a vedere come finisce questa violenta e corposa correzione dell’equity. Per il resto, abbiamo ancora del tempo davanti.

titoli-stato-rendimenti-negativi

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3 commenti Commenta
mauriziob
Scritto il 10 febbraio 2016 at 12:17

parafraserei in questo modo la tua chiusura:

Abbiamo ancora del tempo davanti per vedere come finisce questa violenta e corposa correzione dell’equity. Iniziamo col pensare che la prossima puntata potrebbe essere anche più devastante di questa. Per il resto non mettiamo il carro davanti ai buoi anche perchè i buoi stanno scappando

la prossima puntata è fissata per il 16 marzo con la revisione al ribasso delle stime di crescita USA (FOMC) e continuando a sognare l’aumento dell’inflazione e dei tassi.
In realtà ci sarebbe anche la BCE il 10 marzo a fare notizia ma penso che sarà buona solo per creare volatilità confusione destabilizzazione.

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mauriziob
Scritto il 10 febbraio 2016 at 12:24

scusa se rompo Dream ma spero non ti sia sfuggito il breakout di 1,11 eurusd accompagnato da un dimezzamento dei net short, magari scrivi qualcosa al riguardo
con buona pace per i fautori/sognatori della parità

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Scritto il 10 febbraio 2016 at 13:25

mauriziob@finanza,

Se riesco volentieri. In realtà le motivazioni del rally dell’Euro sono molteplici, alcune legate anche a ricoperture tecniche….

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