Rimbalzo per l'equity e WTI giù

Scritto il alle 11:11 da Danilo DT


Molto bene. Tutto come previsto. Come auspicavo qualche post fa, visto l’ipervenduto e il raggiungimento della trendline rialzista (violata per una giornata, in condizioni non ideali per determinare la rottura definitiva, quasi come se il mercato avesse voluto “testare” la reazione degli operatori), il mercato ci regala un bel rimbalzo che al momento definisco di natura tecnica. Ovviamente a fare la differenza sono stati i risultati dell’americana Wal Mart, le rassicurazione di Goldman Sachs e la diminuzione del prezzo del petrolio (a proposito, avevamo visto lungo sul petrolio!), o se preferite sono stati i pretesti giusti per far rimbalzare il mercato. Comunque sia, il toro fa capolino e riporta un po’ di sereno. Ma attenzione, una rondine non fa primavera, siamo nemmeno in inverno…Ed ecco quindi quale è, secondo la mia visione, la situazione tecnica del mercato. Ovviamente si tratta di una scommessa, in quanto non è possibile al momento poter fare analisi certe. Sul grafico in giallo (ovviamente) ci sono i movimenti già effettuati e quindi certi, in azzurro quelli che io ritengo potenzialmente plausibili. Che ne pensate? E’ una teoria come un’altra…

Grafico previsionale S&P 500

Ancora Petrolio: rottura della correlazione con il dollaro?

Forse vi starò annoiando con le mie “storielle” sul petrolio, ma ritengo che il tema sia tremendamente “caldo” e merita un po’ di attenzione. Innanzitutto, come scrivevo prima, il movimento del WTI è stato puntuale e preciso, come nelle previsioni. Guardate il grafico qui sotto: abbiamo raggiunto un primo target dove converrebbe già chiudere le posizioni short più speculative (è stato un vero mordi e fuggi!). MM21, trendline, 138.2% potrebbero fornire le basi per un rimbalzo di breve.

Grafico WTI –

Ma c’è una cosa che ci salta all’occhio. Mentre il petrolio è sceso in modo violento il cross EUR/USD è rimasto quasi stabile. Inizia una decorrelazione? E’ presto per dirlo, anche perché proprio ieri è stata una giornata tecnicamente molto importante per il petrolio. Era la data di scadenze importanti. I detentori delle options call 100: questi potevano cercare di forzare il mercato, farlo arrivare a 100 e poi chiudere, oppure potevano “rollare “ sulla scadenza successiva. Il petrolio non è arrivato a 100 $ e quindi molti sono stati costretti a spostarsi sulla consegna a gennaio, a prezzi inferiori. Morale: la volatilità è aumentata, ma potrebbe non essere finita qui. Come dicevo è probabile un rimbalzo di breve. Ma potrebbe essere l’occasione per aprire nuove posizioni short… Anche perché in molti iniziano a capire che ormai l’oro nero è inserito in una situazione totalmente speculativa. Inoltre in USA i consumi stanno diminuendo e…Riad oggi annuncia che per i prossimi 200 anni avremo petrolio a sufficienza. Tutto può essere usato come pretesto per far letteralmente crollare il prezzo dell’oro nero nei prossimi mesi. Ma tornando alle decorrelazione, non mi sorprenderei che per un po’ di giorni (viste queste scadenze tecniche) WTI e $ vadano per strade opposte. Anche perché, trattando a livello di fondamentali, questa correlazione è decisamente forzata e secondo me, un giorno, proprio come è nata in modo quasi inatteso, terminerà : difatti la logica ci fa pensare ad una discesa dei corsi del WTI e ad un ulteriore indebolimento del $, a pieno vantaggio di noi europei. Ma questa è un’altra storia ed è presto per parlarne…

Ma… quanto ci costa realmente il petrolio?

Grafico sovrapposto WTI $ – € 

Vi aggiorno un grafico che ritengo sempre molto interessante. Si tratta di un grafico sovrapposto tra il WTI espresso in $ e il WTI espresso in €. Cosa scopriamo? Che rispetto a 12 mesi fa, il petrolio al momento è “solo” salito di un 20%, contro un 38% se valutato in $. Quindi nell’effettivo il petrolio per noi dell’area Euro, ha avuto un rialzo molto meno pesante di quanto si possa pensare. Complice, ovviamente, il $ che nel frattempo ha perso il giusto (ovvero la differenza percentuale, un 12,5 % circa. Ma allora…come mai la benzina e il gasolio sono alle stelle? Aumento dei costi di raffinazione, aumento delle tasse sul prodotto al dettaglio, magna magna di qualcuno… Guardate il grafico…

Saluti a tutti!

DT

Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

#8-21: quale sarà l'asset class con il maggiore incremento di AUM?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+