Moody’s mette paura all’Italia: possibile downgrade

Scritto il alle 21:17 da mattacchiuz

NON FACCIO COMMENTI, riporto solo qualche agenzia.

MOODY’S CITES ITALY’S MACROECONOMIC STRUCTURAL WEAKNESSES AND LIKELY RISE IN INTEREST RATES OVER TIME
DOW <.dji>, S&P 500 <.SPX> TRIM GAINS AFTER MOODY’S PLACES ITALY CREDIT RATINGS ON REVIEW
EURO <EUR=> TRIMS GAINS VS DOLLAR AFTER MOODY’S PLACES ITALY ON REVIEW FOR POSSIBLE DOWNGRADE

Ricordate bene, che la Grecia non è nemmeno la punta di un iceberg sommersissssssssimo!

Mattacchiuz

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Chiedo scusa per l’intrusione…. Le motivazioni di Moody’s sono le seguenti:

1)Economic growth challenges due to macroeconomic structural weaknesses and a likely rise in interest rates over time (ricordate? Solo Zimbabwe e Haiti peggio dell’Italia come crescita negli ultimi 10 anni…)

2)Implementation risks surrounding the fiscal consolidation plans that are required to reduce Italy’s stock of debt and keep it at affordable levels (Ehhhhhhh….)

3)Risks posed by changing funding conditions for European sovereigns with high levels of debt (Hanno scoperto l’acqua calda…)

WASHINGTON – L’agenzia statunitense Moody’s ha collocato il rating Aa2 dell’Italia sotto revisione in vista di un possibile downgrade. Lo fa sapere l’agenzia statunitense in una nota. Moody’s ha anche riaffermato il rating di breve termine al livello prime -1. Una nuova tegola sull’economia italiana dopo l’outlook negativo assegnato al rating italiano da Standard & Poor’s.

Meno di un mese fa, infatti, S&P aveva tagliato l’outlook citando le deboli prospettive di crescita e l’incerto impegno politico per attuare riforme che stimolino la produttività. E di sviluppo torna a parlare anche Moody’s, citandolo come primo fattore dietro alla messa sotto revisione del rating: sotto accusa i rischi per la crescita economica dovuti alla “debolezza macroeconomica strutturale e alla probabile risalita dei tassi d’interesse nel tempo”. Debolezza strutturale che per Moody’s ha a che fare con “bassa produttività e importanti rigidità nel mercato del lavoro e dei prodotti”. L’Italia ha recuperato finora “solo una frazione dei sette punti di prodotto interno lordo che ha perso durante la crisi globale”.

Al secondo punto tra i motivi della messa sotto revisione i rischi legati alla messa in pratica dei “piani di consolidamento fiscale richiesti per ridurre il debito pubblico e tenerlo a livelli gestibili”. Potrebbe rivelarsi difficile generare l’avanzo primario di bilancio necessario a dare inizio a “una solida tendenza al ribasso”, secondo Moody’s, che cita la recente bocciatura delle proposte sull’acqua ai referendum come prova del fatto che il governo ha difficoltà a fare approvare politiche di riforma.

Terzo punto “i rischi legati alle mutate condizioni per gli emettitori sovrani europei fortemente indebitati”, con il mercato sempre più pronto a punire i paesi con “peso del debito più alto della media, come l’Italia”.

Nel caso dovesse arrivare un taglio, sarebbe il primo per l’Italia da parte di Moody’s da oltre quindici anni, visto che le ultime due azioni (nel 1996 e nel 2002) avevano portato ad un aumento del rating. (Source)


STAY TUNED!

DT

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6 commenti Commenta
Lukas
Scritto il 17 Giugno 2011 at 23:42

Caro Dream, questa settimana l’indice S&P 500, dopo 6 settimane di ribassi, ha fatto segnare un impercettibile incremento dello 0,04 % . Pertanto la mia previsione per il FLAT, della scorsa settimana, ha trovato piena conferma.

Gli interrogativi relativi all’andamento dell’economia mondiale, ed USA in particolare, permangono comunque intatti, anzi risultano accresciuti se si guarda all’ulteriore storno delle materie prime e del petrolio in particolare.

Quanto invece al post QE 2.0 nessuna novità ufficiale, però a mio avviso qualcosa si muove………infatti i nuovi dati del COT settimanale, pubblicati questa sera dalla CFTC, e relativi alla sommatoria dei futures e delle options su tutti gli indici azionari USA, risultano essere i seguenti :

Commercial Traders : – 29.522
Large Traders : – 17.756
Small Traders : + 47.278

Dunque, “ mani forti “ ancora entrambe NET SHORT ………….,però i Commercial, questa settimana, hanno ulteriormente ridotto le loro posizioni net short di altri 10.631 contratti……………portando la riduzione complessiva delle ultime 6 settimane a ben 54.487 contratti…………..inoltre segnaliamo un notevole incremento degli open interest.

Sulla base delle suddette considerazioni………..forse del tutto controcorrente, ribadisco , in conclusione, di non vedere e di non credere…………per ora………ad una correzione marcata dei mercati Azionari USA…………pertanto per la prossima settimana la mia posizione passa da FLAT…….a FLAT-LONG !!!!

Ciao, e buon Weekend a tutti gli amici del blog.

Scritto il 18 Giugno 2011 at 08:18

I week endo sono sempre pericolosi… L’operatore è inerme. di fronte agli eventi combinati a tavolino… può solo subire…

Buon week end a tutti….

mattacchiuz
Scritto il 18 Giugno 2011 at 08:30

Dream Theater,

mah… qui già ragione lukas.si inverte e si sale a chiodo.
già ieri sera l’annuncio è stato preso come occasione d’acquisto.
sembra di essere tornati a un anno e mezzo fa, quando più le news facevano schifo, più si saliva.
sarà perchè ci si aspetta il terzo round di qe, sia esso manifesto o sia esso stealth; sarà perchè forse ci si aspetta il qe versione europea o forse perchè sarà la cina a comprare tutta la prossima carta emessa dai nostri pigs, sarà semplicemente perchè bisogna inculare chi è andato a ribasso per la paura dei fallimenti sovrani, per il rallentamento sensibile dell’economia o per la fine del qe2, sarà per quel che sarà, ma dò ragione a lukas.
in fondo le chiacchiere ancora sono più importanti della fisica.

7voice
Scritto il 18 Giugno 2011 at 11:47

allora visto che quest’agenzie americane non la vogliono finire di parlare a comando di qualcuno ? vediamo di dire all’ospite della casa bianca: STAI ATTENTO A COSA FAI TU E TUTTI I TUOI COMPARI ! PENSA I TUOI DEBITI , PENSATE ALLA VOSTRA NAZIONE ! VORRO’ VEDERE CHI VI SALVERA’ DAL TERREMOTO CHE CAPITERà SULLA COSTA OCCIDENTALE DEGLI USA ? è NON STIAMO PARLANDO DI UNA SCOSSETTINA? NO, SARà IL BIG ONE CON UNA FORZA MAI VISTA DAGLI ESSERI UMANI ! FINIRA’ X SEMPRE QUEST’IMPERO DELLA TRUFFA CONTINUATA AI DANNI DELLA POPOLAZIONE DI QUESTO PIANETA ! BASTA . QUEST’AGENZIA CHE PARLA APPENA L’ITALIA PRONUNCIA IL TAGLIO DEI FONDI ALLA GUERRA IN LIBIA ? SI PARLA DELLA GRECIA APPENA QUESTO PAESE OSPITA LO STABILIMENTO CHE STà PRODUCENDO “ENERGY CATALYZER”? ROCKFELLER TIENI OLTRE NOVANTANNI PENSA CHE STAI X CREPARE , è FALLA FINITA CON QUEST’AMENITA’ DEL GOVERNO UNICO DEL MONDO !RICORDATEVI: VI DISSI CHE LE COSE SAREBBERO DRAMMATICAMENTE AUMENTATE, X VIA DEL LORO POCO TEMPO A DISPOSIZIONE ! ORMAI SONO DEI MORTI VIVENTI, è LA LORO MALATTIA DEVIATA DEL NWO LI STà FACENDO IMPAZZIRE DEFINITIVAMENTE!NON C’è LA FARETE MAI , SARETE SPAZZATI VIA DA QUESTA TERRA CHE AVETE INTOSSICATO !

hironibiki
Scritto il 20 Giugno 2011 at 11:26

7voice@finanza,
Ma quando dovrebbe accadere?

mattacchiuz
Scritto il 20 Giugno 2011 at 20:55

MOODY’S PLACES RATINGS OF ITALIAN GOVERNMENT RELATED ISSUERS ON REVIEW FOR DOWNGRADE

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