LEVA FINANZIARIA: con i tassi in rialzo è un bel problema

Scritto il alle 07:45 da Danilo DT

Quando si ha a che fare con la sostenibilità del debito, una delle massime più celebri recita che il debito è sostenibile fin quando si riescono a pagare gli interessi e fin quando le varie scadenze vengono rinnovate dal mercato. Se questi due fattori sussistono, tecnicamente il debito può essere considerato NON un problema. Il Giappone insegna, visto che i giapponesi continuano a rinnovare il debito in scadenza e, visto che ci sono, ne comprano anche dell’altro.

Tutto questo è vero ma allo stesso tempo, se il debito continua a salire in modo geometrico, non è proprio una bellissima cosa.
Il grafico di oggi è di BofA, e ci illustra un debito globale mondiale che ora si trova a un livello record di $ 225 trilioni. Un numero che da solo dice tanto (a livello dimensionale) ma deve essere parametrato a qualcosa. Come al PIL globale, che per la cronaca è “solo” circa $ 100 trilioni. Quindi a conti fatti, il debito è oltre DUE volte il PIL globale.

Le cause sono visibili dal grafico. Crisi del 2000 prima, Lehman Brothers poi (epoca Greenspan alla FED) e poi ovviamente periodo Covid-19. Ma poi questo debito deve essere pagato e soprattutto è NECESSARIO che il sistema finanziario mantenga la sua credibilità per far si che, come spiegato prima, vengano rinnovate le scadenze.

Ora però, come è noto, ci troviamo davanti ad un periodo dove i tassi di interesse sono letteralmente DECOLLATI. Al momento non sembra che il sistema finanziario ne stia pagando le conseguenze ma fate ben attenzione, l’effetto negativo non è mai immediato, ci vuole quantomeno un semestre per iniziare a vedere le conseguenze di una politica monetaria così aggressiva. E questo problema colpisce tutti: le imprese, le famiglie, i governi che dovranno tutti rifinanziarsi a tassi più elevati.

Ciò significa costi più elevati per aziende, carte di credito, prestiti auto, mutui e debito sovrano. La leva finanziaria può essere un problema? Certo che si, ma al momento per qualcuno in prospettiva lo è? No, perchè sembra tutto sotto controllo. E attenzione, se la leva diventa eccessiva in una fase di ipotetico rallentamento globale, il mix rischia di diventare molto complicato da gestire per il sistema. Capite perché tutti stanno lottando per avere un rallentamento minimo se non addirittura inesistente?

Ultimo dato statistico. Dalla TKL scopro un numero molto interessante.

According to new US government data, annualized interest payments on US debt just crossed $900 BILLION for the first time in history.
Government spending jumped 15% in June, the same month we had the debt ceiling “crisis.” Ironically, in the same month we had a debt ceiling crisis, US Federal spending hit a near record and annualized interest expense crossed $900 billion.

Parliamo degli USA, ovvio, ma siamo così certi che questa impennata dei costi non possa influenzare anche la politica fiscale futura? Effetti collaterali che al momento non vengono tenuti in considerazione.

STAY TUNED!

Danilo DT

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