Il castello di carta del debito

Scritto il alle 11:17 da Danilo DT

Europa con PIGS e ristrutturazione del debito, USA con un debito USA che rischia di andare fuori controllo. E se finisce il quantitative easing…

Mi ha sorpreso in questi giorni, leggere alcuni commenti anche autorevoli che davano poca importanza alla revisione del rating da parte di S&P sul debito USA a lungo termine. Badate bene, non perché i signori di S&P siano dei maghi (sapete bene quanto sono politicizzate le agenzie di rating) ma perché si tende a sottovalutare la grave situazione del debito USA e dei debiti pubblici in generale.
In verità c’è un unico dato inequivocabile. Le banche centrali ed i relativi governi hanno fatto l’impossibile per non risolvere alla fine nulla.
Andiamo con ordine.

Di questo passo, il debito pubblico USA, che potete visionare dal link che propone questo blog qui a fainco, che è poi l’US Debt Clock,  raggiungerà tra non molto i 15 mila miliardi di Dollari. Tanto per intenderci e fare un po’ di “rumore” 15.000.000.000.000 $. Un numero spropositato, che ha generato un castello di carta senza precedenti. Infatti non dimentichiamo mai che questo debito, in particolar modo quello più recente, è stato generato con un fine: creare moneta da spendere per la spesa pubblica.

Se volete fare un paragone, mi viene facile pensare al cliente della banca, che mette a sconto delle cambiali da lui firmate, con la consapevolezza che tanto non potrà pagarle, se non con il denaro preso dallo sconto di altre cambiali.
Volete chiamarlo Schema Ponzi? Negli USA, sottovoce, qualcuno timidamente lo sta facendo. Ma se ci pensate bene, il bluff architettato non è poi così lontano dai castelli di carta architettate dall’amico Madoff per tanti anni.
Quindi, è innegabile un fatto: lo stato USA stampa denaro dal nulla, utilizzando appunto il riacquisto di bond prima emessi. Ma di questo ho parlato proprio qualche settimana fa in un post sulla velocità di circolazione della moneta e del perverso meccanismo che lega FED, banche e liquidità. Un post che vi consiglio vivamente di rivedere, per meglio capire lo schifo che hanno creato, CLICCANDO QUI.

Questa manovra certamente azzardata del Governo USA e della FED aveva un fine: rilanciare concretamente l’economia. Peccato che ciò non è assolutamente avvenuto. Guardate il tasso di disoccupazione e il mercato immobiliare. Vi sembra tutto ok?
Inoltre non possiamo dimenticare un altro fattore.
Il quantitative easing II sembra venga postato a conclusione e per ovvi motivi di spesa non ci sarà un seguito (QE III) a meno di clamorose sorprese.
E il quantitative easing consisteva nell’acquisto di titoli federali (titoli di stato USA) emettendo come contropartita moneta.
Questo grafico già ve l’ho proposto in passato, ma ci vuole un ripassino…

Fino a qualche anno fa, i T Bond erano acquistati da un po’ tutto il mondo, in particolar modo dagli asiatici.
Oggi il mercato compra solo il 30% dei titoli e il 70% è acquistato dalla FED tramite il quantitative easing. Ma ora che il quantitative easing finirà…chi coprirà questo 70%?
Gli Europei? Per carità… abbiamo il nostro debito che sta per saltare e non abbiamo soldi. Gli asiatici? Ma certo che no, anzi, loro voglio diversificare ed iniziano a temere per la loro forte esposizione in T-Bond. Quindi… chi comprerà i bond made in USA? Significherà l’inizio del crollo del castello di carta? Capite, cari lettori, che si è raggiunto un livello di rischio notevole e non mettersi quantomeno in allerta sarebbe un errore grave. anche perchò non dimentichiamolo mai, questa economia è un’economia di carta e non è economia reale.

La prova più lampante ce l’abbiamo leggendo le parole di Martin Wolf, uno dei più brillanti economisti del momento:

“…negli ultimi anni, o per meglio dire, negli ultimi 30 anni, il settore finanziario americano ha avuto una crescita economica esponenziale, con una velocità pari a 6 volte quella del PIL. Occorre fermarsi un attimo e chiedersi se non ci sia qualcosa di sbagliato in una situazione dove la finanza, anzichè essere un servitore è diventata la VERA padrona dell’economia”.

Un’economia “too big to fail” che succhia tutta la linfa vitale all’economia reale, con reali conseguenze negative sulla vera crescita economica, che infatti non c’è.

Se gli USA stanno male… l’Europa non sta certo bene

Ma se sugli USA c’è una spada di Damocle che pende, che mette a serio rischio il sistema finanziario, che dire dell’Europa? Ne parliamo tutti i giorni di PIGS. Stati in crisi con numeri di bilancio difficili, e relativi settori bancari profondamente deboli. Ristrutturare e quindi rinegoziare sarebbe la soluzione migliore. Ma significherebbe mettere in ginocchio Stati, banche e molto probabilmente l’Unione Europea. Ma c’è una via d’uscita? E soprattutto, la Spagna come reagirebbe? Sarebbe il prossimo stato a dover ristrutturare. E sarebbe realmente la fine…

AUGURI A TUTTI!

Beh, come post di chiusura del sottoscritto, prima della pausa pasquale, non posso certo dire che ho scritto news ben auguranti. Ma almeno, statene certi, non mi sono inventato nulla.
Nel pieno rispetto dei principi di questo blog: dire la verità senza filtri, spiegando cosa realmente accade, nella speranza che la gente si renda conto che la relatà non è come ce la vogliono fare digerire. Senza alcun indirizzo politico e nel pieno spirito della condivisione delle informazioni.
Se poi non siete d’accordo con me, qui sotto c’è l’area commenti a vostra disposizione. E se proprio credete che abbia scritto una marea di cavolate, allora non temete, è tutto a posto. La rete è infarcita di bei siti che vi regaleranno la felicità. Virtuale.

BUONA PASQUA A TUTTI!

STAY TUNED!

DT

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11 commenti Commenta
l.b.chase
Scritto il 22 aprile 2011 at 11:38

Auguri!!!

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mattacchiuz
Scritto il 22 aprile 2011 at 11:54

auguri si si!! :-)

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fabio1
Scritto il 22 aprile 2011 at 12:52

Auguri per una Santa Pasqua a Dream e a tutti :-)

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gainhunter
Scritto il 22 aprile 2011 at 13:38

Buona Pasqua a tutti!

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mattia06
Scritto il 22 aprile 2011 at 14:12

Grande DT. Buona Pasqua a te e a tutti i lettori

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paolo41
Scritto il 22 aprile 2011 at 14:13

Buona Pasqua a tutti.

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Scritto il 22 aprile 2011 at 14:19

Mi unisco agli auguri di buona Pasqua, bell’articolo, stiamo urlando da anni oramai e nessuno sembra volerci ascoltare…. godiamoci questi ultimi anni al di sopra delle nostre possibilita’…

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laico
Scritto il 22 aprile 2011 at 14:38

Buona Pasqua a tutti voi!!

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gaolin
Scritto il 22 aprile 2011 at 15:35

Mi unisco anch’io a questo bel coro.
Buona Pasqua
Invitando tutti a coglierne il messaggio che qualcuno ci ha lasciato.

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maurobs
Scritto il 22 aprile 2011 at 16:29

auguri a tutti di una Pasqua serena e felice con i vostri cari.

DT che dire?uno scenario da paura e questo non fa che aumentare i brividi lungo la schiena per i motivi che dicevo ieri….

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zanella51
Scritto il 23 aprile 2011 at 13:32

auguri di buona pasqua a tutto lo staff ed a tutti i lettori

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