HOT 2020, anno in rosso. Asset Class a confronto.

Scritto il alle 08:00 da Danilo DT

E’ stato un inizio 2020 quanto mai movimentato e complicato. La vicenda Coronavirus ha ovviamente mosso le acque come nessuno si sarebbe aspettato. E adesso possiamo dire che il clima Goldilocks è andato a farsi benedire, e tutto sarà per forza differente perché, questa volta, possiamo dire THIS TIME IS DIFFERENT.

Dite di no? Certo, la storia si ripete ma allo stesso tempo la storia la potevamo considerare già scritta. Un sistema coeso verso una univoca direzione, direzione che per cambiare seriamente aveva bisogno di uno shock esogeno. Che è arrivato e che ha fatto decollare la volatilità di TUTTE le asset class. Segno che il terremoto marchiato Coronavirus colpisce tutti gli investimenti, nel bene e nel male. E come la volatilità anche il sentiment degli investitori va al tappeto.

VOLATILITA’ a confronto: VIX & Co.

Sentiment: clima SELL OFF

Ora il futuro non è più scritto, basta pilota automatico. Il treno è deragliato e ora tutti dovranno fare il possibile per riportarlo al meglio sui binari della crescita economica. Il tutto in un contesto molto complesso in quanto siamo alla fine di un mega ciclo rialzista, le banche centrali hanno poche armi e soprattutto di dubbia efficacia, gli spread sono iper compressi, i multipli sono elevati e il debito domina in ogni dove.
Interessante fare il punto della situazione di questi primi 2 mesi.
Guardate le asset class principali e la loro relativa performance in questo 2020, sia in USD e sia in valuta locale.

Credo sia superfluo ogni commento. Fly-to-quality ma anche la convinzione che i tassi possano continuare a scendere ancora. Non è quindi un caso che i top performer da inizio anno siano i bond, con performance impensabili solo qualche mese fa. Guardate ad esempio il mercato USA: la FED ormai è attesa al varco, il mercato già si aspetta molto da Powell. Un parere? Credo che non basterà…

FED ed i tassi impliciti

STAY TUNED!

Danilo DT

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8 commenti Commenta
pdf79
Scritto il 2 marzo 2020 at 08:59

Caro Danilo ho una domanda, ti ringrazio anticipatamente se vuoi o puoi rispondermi.
Settimana scorsa abbiamo assistito a crollo borse e storno oro e dollaro.
Per l’oro avevo già letto che succede perché i fondi vendono per liberare liquidità per mantenere le posizioni aperte sulle azioni e non andare in margini Call.
Ho letto anche che stavolta c’è stato una vendita d’oro da parte della boj.
Detto questo esiste un punto di svolta che riporta la correlazione da positiva a negativa come dovrebbe essere fra borse e oro.
Ho cercato e l’unica ipotesi che mi è venuta in mente è calo borse superiore al 20% che “certifica” fine bull market.
Lo chiedo perché mi sembra stupido buttare carta d’oro per tenersi l’altra cartaccia.
Grazie a chiunque voglia rispondermi o indicarmi riferimenti.
Saluti a tutti.

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Scritto il 2 marzo 2020 at 09:06

Personalmente il movimento dlel’oro è stato abbastanza anomalo. Quindi io aspetterei a vedere come si stabilizza la situazione. Vendere oggi oro? Mah… non credo sia il caso, quantomeno per ora.

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kociss01
Scritto il 2 marzo 2020 at 10:05

MA NON SOLO Oro VENERDI’ SONO ANDATI GIU’ COME PIOMBI TUTTI I METALLI PREZIOSI compreso il palladio re incontrastato dal 2018…come si spiega allora??? recessione fortissima tale per cui nessuna materia prima sara’ piu’ richiesta??? un movimento CORALE SIMILE CI FU APPUNTO A META’ 2008 E AMETA’ 2011 ANNI DI RECESSIONE FORTE… sbaglio?

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john_ludd
Scritto il 2 marzo 2020 at 12:18

I mercati in senso generico (vedi dopo) sono convinti che tutto terminerà per Aprile, Maggio al più tardi. Al contrario ad Aprile saremo ancora nella fase iniziale del contagio che nella migliore delle ipotesi si protrarrà con gravità diversa a seconda del paese cioè delle misure intraprese e del fattore fortuna, almeno sino a fine estate. Ma a oggi la possibilità che il virus entri a far parte del nostro zoo interno di virus e batteri è la più probabile. Sarà la risposta del sistema immunitario di massa a fare la differenza, ma le mutazioni del virus dovranno esserci favorevoli. Nel frattempo abbassare la guardia espone a casi come l’Iran dove i fanatici clericali locali conviti che Allah avrebbe preservato i fedeli non ha chiuso i luoghi di culto della città sacra di Qom, anzi hanno invitato i fedeli a pregare, con risultati catastrofici. In Corea la diffusione del virus è stata veicolata da una setta condotta da un demente che pensa di essere la reincarnazione di Gesù Cristo. Mentre i dati iraniani sono solo una stima che giunge da comunicazioni frammentarie locali sfuggite alle censura, quelli coreani sono estremamente interessanti:

Out of a population of 1,900:
1,300 were symptomatic
600 asymptomatic

420 tested positive but asymptomatic
1,131 tested positive and symptomatic

= 1,551 infections out of 1,900 = 81%

Ecco quello che accade se si fa il contrario di quanto prescritto. Chiara la ragione per cui non è l’influenza ?

Molti paesi poi falsificano i dati anche in modo talmente pedestre da apparire assurdo. La Thailandia ha 41 casi di COVID-19, un miracolo, ma poi ha 2400 casi di polmonite virale acuta di provenienza non nota. Auguri.

Soprattutto c’è questo, apparso in diversi organi di informazione asiatici come il South China Morning Post, autorevole e con sede a Hong Kong:

… When looking at the genome sequence of the new coronavirus, Professor Ruan Jishou and his team at Nankai University in Tianjin found a section of mutated genes that did not exist in Sars, but were similar to those found in HIV and Ebola.

This finding suggests that 2019-nCoV [the new coronavirus] may be significantly different from the Sars coronavirus in the infection pathway,” the scientists said in a paper published this month on Chinaxiv.org, a platform used by the Chinese Academy of Sciences to release scientific research papers before they have been peer-reviewed.

Scientists say the new coronavirus may be significantly different from Sars. The new coronavirus has an HIV-like mutation that means its ability to bind with human cells could be up to 1,000 times as strong as the Sars virus, according to new research by scientists in China and Europe.

The discovery could help to explain not only how the infection has spread but also where it came from and how best to fight it.

Scientists showed that Sars (severe acute respiratory syndrome) entered the human body by binding with a receptor protein called ACE2 on a cell membrane. And some early studies suggested that the new coronavirus, which shares about 80 per cent of the genetic structure of Sars, might follow a similar path.

But the ACE2 protein does not exist in large quantities in healthy people, and this partly helped to limit the scale of the Sars outbreak of 2002-03, in which infected about 8,000 people around the world.

Other highly contagious viruses, including HIV and Ebola, target an enzyme called furin, which works as a protein activator in the human body. Many proteins are inactive or dormant when they are produced and have to be “cut” at specific points to activate their various functions.

When looking at the genome sequence of the new coronavirus, Professor Ruan Jishou and his team at Nankai University in Tianjin found a section of mutated genes that did not exist in Sars, but were similar to those found in HIV and Ebola.

This finding suggests that 2019-nCoV [the new coronavirus] may be significantly different from the Sars coronavirus in the infection pathway,” the scientists said in a paper published this month on Chinaxiv.org, a platform used by the Chinese Academy of Sciences to release scientific research papers before they have been peer-reviewed.
This virus may use the packing mechanisms of other viruses such as HIV.

According to the study, the mutation can generate a structure known as a cleavage site in the new coronavirus’ spike protein.

The virus uses the outreaching spike protein to hook on to the host cell, but normally this protein is inactive. The cleavage site structure’s job is to trick the human furin protein, so it will cut and activate the spike protein and cause a “direct fusion” of the viral and cellular membranes.

Compared to the Sars’ way of entry, this binding method is “100 to 1,000 times” as efficient, according to the study.

Just two weeks after its release, the paper is already the most viewed ever on Chinarxiv (portal of The Chinese Academy of Sciences). In a follow-up study, a research team led by Professor Li Hua from Huazhong University of Science and Technology in Wuhan, Hubei province, confirmed Ruan’s findings.

The mutation could not be found in Sars, Mers or Bat-CoVRaTG13, a bat coronavirus that was considered the original source of the new coronavirus with 96 per cent similarity in genes, it said.

This could be “the reason why SARS-CoV-2 is more infectious than other coronaviruses”, Li wrote in a paper released on Chinarxiv on Sunday.

Meanwhile, a study by French scientist Etienne Decroly at Aix-Marseille University, which was published in the scientific journal Antiviral Research on February 10, also found a “furin-like cleavage site” that is absent in similar coronaviruses.

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Ora il riferimento a HIV e Ebola non deve allarmare per ciò che riguarda il tasso di mortalità, attorno al 3% per pazienti con sintomi seri ma che sarà sensibilmente più basso una volta che le statistiche saranno in grado di comprendere quanti sono gli asintomatici e/o i casi lievi in auto guarigione, sono virus fondamentalmente differenti ma ciò che i virologi potrebbero ora avere compreso è la ragione per cui il virus è così infettivo e dunque in grado di collassare il sistema sanitario.

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Il mondo della finanza è compreso per il 95% da imbecilli al di là di ogni possibile redenzione ma pure da gente estremamente informata, preparata, realista e in grado di comprendere le conseguenze prima e meglio di chiunque altro. Apprezzo e seguo quanto pubblicano Jesse Felder, Jim Bianco, Erik Townsend, David Rosernberg, Luke Gromen, l’immancabile Dr.Doom e altri.

Non credo ci saranno morie di massa ma l’economia rischia una botta di gran lunga superiore a quella del 2008 e almeno finché il virus è in fase espansiva mega piani di investimenti pubblici non servono a un tubo in quanto ci vogliono mesi per avviarli e non lo puoi fare se le condizioni di salute pubblica impediscono. Idem contributi ai consumi. Quali consumi ? Fondamentale potenziare al massimo del possibile le strutture sanitarie e una moratoria sugli obblighi fiscali e il pagamento dei mutui per le strutture che vedono un crollo del proprio fatturato (in ogni caso non sarebbero in grado di pagare).

Così la vedo, onestamente, dopo tutto quanto letto, confrontato e filtrato nel fine settimana.

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john_ludd
Scritto il 2 marzo 2020 at 14:17

Interessante, la Cina ha abbassato il livello di guardia in 16 provincie mentre crolla il numero di nuovi casi nella città di Wuhan dove uno dei 16 ospedali messi a punto d’urgenza dopo lo scoppio dell’epidemia è stato chiuso. I dati sono sicuramente attendibili, bisognerà vedere se sono stabili. In ogni caso mi sembra un segnale che provvedimenti drastici per quanto impopolari siano gli unici a poter ottenere risultati. Osservo poi con attenzione l’evoluzione a Singapore per la sua unicità: paese piccolo, estremamente ricco, con un sistema sanitario trai i migliori al mondo, autocrazia tecnocratica, catena di comando cortissima, completo controllo della popolazione, organizzato come nessun’altro paese, chi c’è stato lo sa. Ha avuto un violento aumento dei casi, ha attuato misure rigide ma molto ordinate senza che nessuno abbia obiettato. La situazione sembra essere già in miglioramento. C’è la possibilità che chi ha reagito prima e con il massimo dell’efficacia, ne esca prima e con meno danni.

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paolo41
Scritto il 2 marzo 2020 at 14:51

Conte and Company avrebbero fatto meglio a fare un viaggetto informativo a Singapore (sempre che lo avessero fatto entrare) invece di fare la ballerina o meglio la soubrette ( come lo ha definito Sgarbi) in continue apparizioni TV e dichiarazioni ampollose, incomprensibili, inutili, contradditorie !!!!! Risultato … ha distrutto una nazione che aveva bisogno di ben altro !!!!

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john_ludd
Scritto il 2 marzo 2020 at 16:19

paolo41,

Resta sereno. Conte e affini sono incompetenti e inadeguati come lo è la classe dirigente italiana dalla fine degli anni 60. Il paese è rimasto in piedi grazie alla capacità del ceto produttivo del nord e del centro. Per diverse ragioni, c’è chi ha scritto uno, due, cento libri, la gente è molto meglio di chi la governa, ma non è diverso in gran parte dei paesi occidentali in avanzata fase di decadenza. Soprassediamo, data la sterilità della materia, diciamo che sono cicli storici multi generazionali, questo finisce a tra qualche decennio ne inizierà uno nuovo, quando nuove idee verranno prodotte da nuove generazioni.

Ho utilizzato il metro di Singapore non perché è un esempio da emulare in senso socio/politico ma in quanto per le peculiari caratteristiche, se non risolvono la questione là, non verrà risolta da nessun’altra parte, punto. E’ il benchmark. Ma il sistema non è emulabile, innanzitutto sono pochi, è una città stato comandato da un ristretta oligarchia, di fatto una famiglia, da 50 anni. In nativi originali sono poche decine di migliaia di persone e stanno in vetta. Sotto ci sono tecnici importati dal resto del mondo ed estremamente ben pagati e un esercito di immigrati, il cui flusso è regolato e controllato il cui compito è costruire e mantenere le infrastrutture e condurre il lavoro delle fabbriche, il commercio etc… Questo esercito di formiche è molto meno pagato e sarebbe nella condizione di paria schiavi del debito come negli Stati Uniti non fosse per la brillante intuizione del vertice che ha costruito uno stato assistenziale che verte soprattutto sull’edilizia che da noi definiremmo popolare. Gran parte delle abitazioni è infatti detenuto dai fondi pensione, i quali sono semi pubblici. Le 3 grandi banche hanno come azionista di riferimento i fondi sovrani del paese GIC Private Limited (ex Government of Singapore Investment Corporation) e Temasek Holdings Private Limited. Non inganni il termine Private, sono di proprietà del governo, hanno asset in tutto il mondo, bilanci opachi, ma che valgono circa 3-4 volte il PIL dello stato il quale ha un debito pubblico attorno al 110% interamente posseduto dai fondi sovrani, dalle banche e da pochi privati. I titoli non sono negoziabili fuori da Singapore, hanno un taglio minimo di solito per niente popolare e possono essere acquistati da stranieri solo se hanno un contro presso una delle 3 banche (di fatto di stato). E’ un sistema circolare, definiamolo dispotico illuminato, con una polizia efficientissima ma che non si vede, dove la popolazione è educatissima, non c’è un mozzicone per terra e chi provasse a pittare un murale verrebbe prima fustigato e poi mandato in galera per qualche anno. Non è emulabile, ma in questo caso è dove guardo. Se non funziona là, RIP.

Ciao.

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john_ludd
Scritto il 2 marzo 2020 at 16:30

Danilo DT,

Questo thread propone una tesi coerente:

https://twitter.com/EdVanDerWalt/status/1233800807264530432?utm_campaign=BVWU20200301&utm_source=emailCampaign&utm_medium=email&utm_content=

Resta il punto di fondo. Quali sono le ragioni per cui dovrebbe possedere oro ? In che modo ? Dove lo tiene ? Quanto ne dovrebbe possedere ?

Se l’idea è di farne un’asset class oggetto di trading, è giusto che sappia che difficilmente ne troverà una peggiore. Se l’idea è che sia una protezione contro l’inflazione, è giusto che sappia che non esiste alcuna correlazione stabile tra prezzo dell’oro e inflazione.

Tuttavia l’oro per 2500 anni è stato il denaro dei re e sino a prova contraria, considerando quanto alcune banche centrali ne hanno acquistato e ne stanno acquistando e/o quanto rapidamente lo hanno rimpatriato , continua a esserlo.

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