EUROPA allo sbando. Lanciato SOS alla BCE

Scritto il alle 14:18 da Danilo DT

Visto anche quanto è accaduto ieri, possiamo ufficialmente dire che i mercati lanciano l’SOS alla BCE. E sono fiduciosi che la richiesta di aiuto venga raccolta quantomeno a settembre.
Andiamo con ordine.
Su quanto ha fatto la FED e il suo “braccio armato” ovvero il FOMC potete LEGGERE QUI.
Oggi per l’Europa era una giornata importante in quanto era in programma l’uscita di tanti PMI manifatturiero. In altri termini si tasta il polso all’economia e si cerca di capire se la produzione manifatturiera dà segni di vita.
Risposta negativa. Sarebbe bello poter dire quantomeno che l’elettroencefalogramma è piatto ed invece no.

PMI Manifatturiero UE

Il grafico parla molto chiaro, non è piatto ma è in discesa.
Ho volutamente incluso anche gli ultimi PMI manifatturieri di Cina, USA e Mondo, proprio per portare un termine di paragone. Il risultato diciamo che il seguente: se gli altri non stanno benissimo (si stanno indebolendo), noi stiamo peggio.

(ANSA) – ROMA, 1 AGO – L’attività delle imprese manifatturiere dell’Eurozona è in calo per il sesto mese consecutivo, con la Germania che segna la peggior caduta in sete anni, una crescita più lenta in Francia e Spagna, e l’Italia stagnante. L’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona è sceso da 47,6 a 46,5, sotto la soglia di 50 che divide l’espansione dalla contrazione, a luglio. L’Italia segna un lieve rialzo a 48,5 da 48,4, facendo meglio delle stime che davano 48 ma mantenendosi in contrazione.

Leggete qualche numero oltre area 50? Nemmeno l’ombra, ma anche nel suo complesso il mondo sta frenando. Ed invece i due paesi che si scannano a suon di tweet e comunicati in ambito trade war? Uno è a 50 e l’altro è a 49.90. I meglio messi in assoluto.
Ma attenzione, il vero dramma lo si vede in Germania, con un problema. E’ la locomotiva europea, o se preferite è il capo cordata. Se crolla lei…

E difatti abbiamo a che fare in Europa coi dati peggiori dal 2012. Tutto può influire: la guerra commerciale, la Brexit, il rallentamento economico, ma si tratta anche di problematiche strutturali. Fine ciclo signori, e quindi o ci si adegua al “mood globale” (e quindi la Bce tagli ai tassi e magari torna a comprare bond) altrimenti si fa dura.

La fine di un ciclo. Banche Centrali e il NEW MOOD

A questo proposito, già oggi il mercato sconta in modo molto forte un potenziale taglio tassi a settembre della BCE. Se non è 100% di probabilità poco ci manca.

Probabilità taglio tassi BCE

CONCLUSIONI

Quindi, il messaggio inviato alla BCE è forte e chiaro. E per assurdo il mercato già va a scontarlo (altrimenti come giustificare questa positività in borsa?). Ma tutto questo conferma per l’ultima volta che l’economia “di carta” tra dominando in lungo ed in largo. Ci tocca dimenticare le vecchie regole macroeconomiche e le logiche dei cicli. Qui tutto diventa relativo e la mano invisibile di Smith si estende alle potenzialità delle banche centrali. Rimanendo convinto del fatto che un giorno si presenterà il conto. Ma non subito. O per lo meno fino a quanto il perverso meccanismo continua a girare, finchè l’inflazione non deraglia (ma siamo in debt deflation) e fino a quando gli utili aziendali continuano ad essere forti. Senza mai dimenticare l’evento inatteso che può cambiare tutto.

Ma si parla del relativismo assoluto, quindi si conferma la strategia. Vivere alla giornata con la giusta consapevolezza ed adeguarci. Non abbiamo alternativa, se non quella di uscire dai mercati e darci alla filantropia (il che potrebbe anche non essere male).

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

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2 commenti Commenta
kry
Scritto il 1 agosto 2019 at 22:43

Forse ho capito male
La Germania è passata da 45 a 43,2 e il suo decennale rende lo -0,40
l’ ITALIA di cui la germania e uno dei principali mercati ristagna e passa da 48,4 a 48,5
di 2 punti sopra la media €uropea
e i suoi decennali rendono + 1,6%.

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reragno
Scritto il 2 agosto 2019 at 08:04

Ricordati che la madre degli imbecilli è sempre incinta. La germania è kaputt. Manifatturiero in caduta libera, governo inesistente, Deusche Bank saltata e in arrivo le sanzioni di Trump. Hanno quello che si meritano i crucchi.
kry@finanza,

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