Ennesimo crollo per il mercato immobiliare USA

Scritto il alle 14:16 da mattacchiuz

Lasciando per un attimo perdere gli eventi drammatici e significativi che stanno interessando il mondo intero in questi giorni, permettetemi di aggiornarvi sugli ultimi sviluppi del mercato immobiliare statunitense.

Richieste mutui residenziali.

Oggi, mercoledì 16 marzo 2011, l’MBA, cioè la Mortgage Bankers Association, comunica che per la settimana conclusasi l’11 marzo 2011 il volume dei mutui contratti per l’acquisto di un’abitazione è sceso del 4%, attestandosi a 186.6. Riduzione più che giustificata dopo l’esaltante 12.4% registrato nella settimana prima. Più contenuto il calo del dato non destagionalizzato, la cui lettura indica un -3.2%, ovvero il 15.5% in meno rispetto alla medesima settimana dell’anno scorso.

Ma vediamo in dettaglio le componenti dell’indice.

Decrescono del 7.4% i mutui stipulati tramite il governo, mentre l’indice governativo si ferma a 191.5 da 206.8. Meglio fa invece l’indice dei mutui stipulati in maniera convenzionale, che, pur perdendo un 1.35% passa da 185.3 a 182.8, mantenendosi sempre comunque inferiore rispetto a quello governativo.

Oggi è pure giornata di Census. Vengono cioè rilasciati i dati in merito all’edilizia del nuovo per il mese di febbraio 2011.

Prima di analizzare singolarmente i dati, vi riporto un breve sunto dei numeri destagionalizzati.

Per quanto concerne i permessi di costruzione, essi sono usciti segnando un drastico -8.2% rispetto al mese di gennaio, attestandosi a quota 517 mila, ovviamente destagionalizzata. Rispetto all’anno precedente, il tracollo è del 20.5%. Pure i permessi rilasciati per la costruzione di case singole sono visti in calo ma in misura minore: -9.3%.

Non stupisce invece il crollo verticale nell’avvio di nuovi cantieri. L’unica cosa certa è che il mese scorso ha rappresentato l’ennesima anomalia statistica di questa non ripresa. -22.5% è il decremento rispetto a gennaio nel numero destagionalizzato di nuovi cantieri. Se a gennaio quindi sono state avviate 618 mila abitazioni, a febbraio solo 479 mila hanno visto la movimentazione della terra… . Meno sfaldato, anche se ormai non ci sono più aggettivi per descrivere il mercato immobiliare statunitense, risulta essere la decrescita nel numero di cantieri avviati per case monofamiliari: -11.8%. Da 425 mila a 375 mila.

Ma magia delle magie, aumentano del 13.9% il numero di case completate, andando in parte a compensare il tracollo indicato dai dati del mese precedente. Siamo ancora un 15% sotto al febbraio dell’anno scorso.

Se volete potete fermarvi qui, ma vi consiglio di proseguire giusto per capire come questi numeri, queste centinaia di migliaia si trasformino se viste in termini non destagionalizzati.

Permessi di costruzione.

Benvenuti nel peggior mese di sempre. PUNTO

Con i 35 mila 900 permessi chiesti, questo dato è riuscito a battere il record del mese scorso. Oggi mi raccomando comprate a più non potete azioni di Residential Construction, che o costruiscono in USA o costruiscono in Giappone, ma sicuramente sarà un successo.

Cantieri avviati.

Beh, come dicevo il mese scorso, l’anomalia sarebbe rientrata. In ogni caso molto meglio qui che non per i permessi. Questo non  il peggior mese della storia moderna, questo è solo il secondo peggior mese!

Vi ricordo che a gennaio ci avevano detto che erano raddoppiati gli avvii di cantieri per strutture pluri-residenziali. Questo mese invece si sono dimezzati… ma guarda un po’…

Con 32 mila 700 nuovi cantieri che hanno visto la luce, questo mese risulta secondo solo al gennaio del 2009, che aveva invece registrato la bellezza di 31 mila e 900 nuovi case in via di costruzione. Nel frattempo sono passati due anni, sono stati spesi qualcosa come 5000 miliardi di dollari, LE BANCHE RINGRAZIANO, la gente e l’economia reale, quella della produzione, no.

Case completate.

MOOOOOLTO meglio le case completate.

Si… meglio di gennaio, peggior febbraio di sempre.

Vi rendete conto che si sta raschiando il fondo? Ripresa?? Mercato immobiliare?  Ma qui si può solo salire perché più giù è impossibile andare!

Ben Bernanke e l’Inflazione.

Intanto Bernanke  sarà felice di sapere che l’inflazione piano piano comincia a fare al sua comparsa. L’indice dei prezzi alla produzione oggi se ne è uscito con un bel 1.6% . Ma la cosa carina, visto che sono i poveri che devono pagare questa crisi fatta dai ricchi, è che il cibo ha registrato un inaspettato ( inaspettato se non hai mai e poi mai visto un cavolo di grafico dei derivati sugli alimentari ) +3.9%, maggior rialzo da una quarantina di anni.

Domani ci sarà la sottocommissione del senato per le politiche monetarie con lo scopo di esaminare il (non) collegamento tra la politica monetaria di Berny e l’incremento dei prezzi. Incremento che in teoria per ora ancora non c’è stato. Si peccato che il senatore presidente delle commissione abbia dichiarato:

It is unconscionable that published government statistics mislead Americans regarding the true rate of price inflation, which is much higher than commonly-reported CPI numbers,”

Che tradotto sembra più o meno una mia frase:

“ È inconcepibile che le statistiche governative pubblicate traggano in inganno il popolo americano in merito al reale tasso di inflazione, che sicuramente è molto più alto di quando venga comunicato dai numeri CPI”.

Insomma, non ci credono nemmeno loro, non vedo perché dovrei credere io alle troiate che tutti i giorni mi vengono raccontate.

Mattacchiuz

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26 commenti Commenta
Scritto il 16 marzo 2011 at 14:48

Sinceramente penso che un punto da tener presente sia il fatto che acquistare case gia’ costruite costa di meno del prezzo di costruzione stesso… Cioe’ se per costruire una caso di 200m2 ci vuole circa 200.000 dollari piu’ il terreno puoi comprare una casa di quelle dimensoni di due o tre anni con meno della meta’……

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 14:57

si si, ma rimane che questa è una mera transazione, non aggiunge nulla ne non una manciata di dollari all’economia… poi per carità. ci sono i mobili etc…

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Scritto il 16 marzo 2011 at 15:00

Permessi di costruzione.
Benvenuti nel peggior mese di sempre. PUNTO
Vi rendete conto che si sta raschiando il fondo? Ripresa?? Mercato immobiliare? Ma qui si può solo salire perché più giù è impossibile andare!

occorre dire altro? secondo me no… Ottimo matta, quello si che occorre dirlo!

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 15:14

no no, ma io intendevo che è un’opportinità. è sempre un’opportunità. l’ho detto più volte: solo la neve mi spaventa

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Scritto il 16 marzo 2011 at 15:24

mattacchiuz,

Sono d’accordo quando sei ai minimi di un ciclo ivestire e’ sempre conveniente, bisogna osare e avere il coraggio di aspettare ma sono certo che a medio termine sara’ una scommesa vincente… Ricordiamoci che il ciclo e di circa 20 anni… e cinque sono gia’ passati….

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 15:50

ed eccoci, dopo l’economia di carta, l’economia delle chiacchiere, anche la FISICA delle chiacchiere

TOKYO—Japan has raised the maximum radiation dose allowed for nuclear workers, citing the urgent need to prevent a crisis at a tsunami-stricken power plant from worsening.

Despite the increase, surging radiation levels forced emergency workers to temporarily withdraw from the crippled Fukushima Dai-ichi nuclear plant on Wednesday, losing time in their struggle to cool overheating fuel in reactors crippled by last week’s devastating earthquake and tsunami.

The Ministry of Health Labor and Welfare raised the maximum allowable exposure for nuclear workers to 250 millisieverts from 100 millisieverts. It described the move as “unavoidable due to the circumstances.”

praticamente, basta aumentare i livelli “tollerabili” per far si che la radiazione non sia più pericolosa, e mandare tutti al lavoro…

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l.b.chase
Scritto il 16 marzo 2011 at 15:51

Scusate ma alle volte mi pare che arriviate da marte, non fate altro che portare dati che dimostrano che l’enomia è una specie di locomotiva che sta man mano rallentando fino a paralizzarsi e poi mi venite a dire che può essere il momento di comprare perchè una volta che siamo arrivati all’arresto totale si può solo ripartire… Bene! Allora prima di tutto spiegatemi qual’è il vostro indice/statistica che ci dimostra che da qui si può solo ripartire, secondo mi dovreste spiegare chi è che vi da tutta questa certezza che una volta che si è toccato il fondo (ammesso che questo lo sia), pur senza avere segnali EVIDENTI di PROSPETTIVE OGGETTIVE di ripresa futura (anzichè di big bang finanziario), si può solo ripartire anzichè magari stare lì a stagnare per decenni come in giappone.

Sentendo voi uno sprovveduto qualunque potrebbe pensare che sia il caso di precipitarsi a comprare un immobile che gli pare scontato. E se poi da oggi invece che riprendersi l’economia, continua stagnare perchè non ci sono più le condizioni perchè tornino i mutui facili per tutti?
Che fi fa con quel bell’immobile? La birra? O forse può abitare 2 case contemporaneamente…

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 15:56

no no, io sono molto ironico quando dico comprate. gli unici che comprano a piene mani sono FED, BOJ & amici vari, più molti che hanno estrema fiducia in Bernny & Co.
sarà anche un buon investimento, ma le case costano, sia a comprarle che a mantenerle o a riparare i danni… .

sono solo ironico :-)

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 15:58

cmq ci sono i RUSSI, che parlano apertamente di disastro peggiore di Chernobil. stanno rimpatriando tutti, compresi gli alti diplomatici

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l.b.chase
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:14

ah ecco!

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m75035
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:18

mi allontano 10 min dal monitor e kabuuuuum spadone sull’s&p….che mi sono perso?

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paolo41
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:19

..c’è anche il responsabile dell’Energy Europe che ha dichiarato che la situazione in Giappone è “out of control”… non conosce gli effetti che dichiarazioni del genere hanno sui corsi azionari???? Da mandare, comunque, a casa !!!!

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m75035
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:24

paolo41,

ma che ben vengano queste dichiarazioni…. almeno fino a venerdì(scadenza delle opzioni) poi per conto mio si può volare verso +infinito…

cambiando argomento qualcuno mi spiega come hanno fatto i ribelli ad imparare ad usare i caccia?
——->http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Libia-3-caccia-dei-ribelli-bombardano-postazioni-Gheddafi-ad-Ajdabiya_311796386090.html

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l.b.chase
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:27

m75035@finanza,

soprattutto dove li hanno trovati :D

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:35

m75035@finanza: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Libia-3-caccia-dei-ribelli-bombardano-postazioni-Gheddafi-ad-Ajdabiya_311796386090.html 

beh, se sanno andare a cammello, sapranno anche pilotare i caccia

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hironibiki
Scritto il 16 marzo 2011 at 16:45

mattacchiuz,
…The Ministry of Health Labor and Welfare raised the maximum allowable exposure for nuclear workers to 250 millisieverts from 100 millisieverts. It described the move as “unavoidable due to the circumstances.”
QUESTA E’ PURA FOLLIA!!! Tra poco li faranno girare come nei cartoni animati in cui Omer Simposn va in giro con la barretta di uranio!
Sono senza parole.
Apprezzo di più comunque ministri ecc che dicono la verità. Se siamo nella cacca preferisco sentire “signori siamo nella cacca” che non “signori questa è una nuova qualità dell’aria che viene dalle valli più settentrionali..” Cavolo prima o poi devi dire la verità e allora è meglio saperlo prima!!!
Forse lo fanno per non creare panico, ma lo trovo assurdo questo negare l’evidenza. Poi davanti allo stato di fatto quando ormai è EVIDENTE allora ammettono al mondo intero “Siamo nella cacca”. Evviva.

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m75035
Scritto il 16 marzo 2011 at 17:08

mattacchiuz,

è certo…come metal slug al lv1 c’è il cammello e al 2 l’aereo….come ho fatto a non arrivarci prima

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 17:14

m75035@finanza,

so bene che i ribelli potrebbero essere ex piloti dell’esercito di Gheddafi che hanno abbandonato il leader. tuttavia ricordati che gli arabi hanno grandi doti come piloti, basti pensare purtroppo alle torri gemlle… :-(

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hironibiki
Scritto il 16 marzo 2011 at 17:24

mattacchiuz,
Io sulle torri ho dei dubbi.. Troppo strano il crollo avvenuto dopo ore dall’impatto

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Scritto il 16 marzo 2011 at 17:35

l.b.chase@finanzaonline,

No io non ero ironico, il mercato immobiliare americano e’ ai minimi, non escludo che possa ancora scendere o stagnare ma quanto il ratio di rent/buy e’ superiore al15%, il prezzo dell’immobile e’ meno del 50% del valore reale di costruzione a mio avviso non sbagli… Chiaramente devi sapere cosa acquistare e dove acquistare… Poi vedremo chi e’ buon profeta….

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Scritto il 16 marzo 2011 at 17:41

hironibiki@finanza,

Poi cosa vuol dire 250 millisieverts? all’ora a giorno, all’anno? con 10.000 millisieverts c’e’ l 100% di probabilita di morte… cioe’ se tu ti sottoponi a 250 al giorni in 40 giorni te ne vai…..

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mattacchiuz
Scritto il 16 marzo 2011 at 17:41

mario, non c’è dubbio che più in giù dicosì ci sono pochi margini ancora… tuttavia un conto è acquistare la propria casa, un conto cominciare a fare investimenti. e se la situazione peggiorasse anche civilmente parlando? io non comprerei tante case negli states ora, con 44 milioni di persone che hanno bisogno di food stamp e altri 9 milioni che i food stamp ancora non li prendono perchè hanno il sussidio…

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Scritto il 16 marzo 2011 at 17:43

Scusate gli errori ortografici… tw, una tac mi sembra che dia 4/5 millisieverts… e come farsi 60 tac al giorno….

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Scritto il 16 marzo 2011 at 17:44

mattacchiuz,

Conosco bene il fenomeno degi squatters…. vivendo in UK, infatti io sto’ acquistando terreni edifcabili, al massimo me li bruciano eh eh…

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Scritto il 16 marzo 2011 at 17:50

btw, guardate i posts piu’ letti nel mio blog:
La finanza manco si scorge… invece di “tutto ciccia e brufoli” leggono “tutto terremoti e radiazioni”…

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l.b.chase
Scritto il 17 marzo 2011 at 00:07

mariothegreat@finanza,

Compra compra… Male che vada hai contribuito a sostenere un pò i prezzi…

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