DATI OTTIMI, MERCATI POSITIVI. FED PROATTIVA?

Scritto il alle 07:14 da Danilo DT

Permettetemi qualche ragionamento sui dati usciti venerdi, ragionamenti basici ma che voglio condividere con voi. Partiamo dalla notizia uscita venerdi:

NEW YORK, Feb 2 (Reuters) Hot January payrolls validates Fed reticence to ease soon | Reuters – U.S. job growth accelerated in January, likely as a resilient economy and strong worker productivity encouraged businesses to hire and retain more employees, a trend that could shield the economy from a recession this year.

Nonfarm payrolls increased by 353,000 jobs last month, the Labor Department said on Friday.Data for December was revised higher to show 333,000 jobs added instead of 216,000 as previously reported.Economists polled by Reuters had forecast payrolls increasing 180,000.

 

Dunque, parlare di tagli tassi per il 2024 è quasi diventato ovvio. E’ solo una questione tempi. Però portate pazienza ma io continuo a pensare che qualcosa non quadra. Leggendo la notizia sopra citata è evidente un mercato del lavoro forte e buste paghe assolutamente toniche. Mi verrebbe quasi da dire che il mercato vede una “disinflazione utopistica”.

Detto questo, la rigidità del mercato del lavoro, il tasso di partecipazione stagnante e la persistente pressione salariale rafforzano la mia convinzione di un rimbalzo dell’inflazione dopo che la deflazione tuttora in corso a livello statistico avrà fatto il suo corso. Ma il rimbalzo sarà probabilmente visibile nel corso dell’anno e diventerà rilevante per la Fed che dipende dai dati quando inizierà a vederlo e questo me lo aspetto a prescindere dal RALLENTAMENTO in corso. Quindi il mix:

– possibile inflazione al rialzo
– rallentamento in corso

difficilmente lascerà la FED indifferente in una politica monetaria che il mercato continua a vedere espansiva oltremodo per il 2024. Ma se non fosse così?

STAY TUNED!

Danilo DT

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1 commento Commenta
nimbro
Scritto il 6 Febbraio 2024 at 07:23

Buongiorno Danilo e buongiorno a tutti un dubbio mi attanaglia storicamente il tasso di inflazione quando è sceso è sempre stato accompagnato da un aumento del tasso di disoccupazione nell’ultima fase post-covid abbiamo visto un crollo del tasso di inflazione però come un tasso di disoccupazione stabile ai minimi storici. La domanda che io ti Pongo è questa non è che per caso tutta questa piena occupazione sia in realtà una sottocuzione perché sennò altrimenti non riesco a capire come l’inflazione possa scendere in un paese come l’America con la piena occupazione Grazie buona giornata

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