BANK INDEX: presto per il long

Scritto il alle 11:44 da Danilo DT

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Se Goldman Sachs ha dato una trimestrale super, ora occorrerà vedere se anche le altre banche USA saranno all’altezza della banca newyorkese.
Il Bank Index è l’indice che riassume l’andamento delle banche Usa e quindi è un indice tremendamente importante in quanto, come dico spesso, le banche USA restano determinanti per poter stabilire le tendenze dei mercati. Sono state le protagoniste del crollo delle borse, e dovranno essere coloro che risolleveranno, un giorno, le sorti dei mercati finanziari.

Secondo la maggior parte degli analisti, negli Usa la recessione pesa fortemente sulla dinamica dei prestiti, ma di certo non assisteremo più a quelle maxi svalutazioni miliardarie che hanno messo in ginocchio gli istituti di mezzo mondo.

In un recente report, KBW ha fatto il punto sul settore in Europa, sottolineando le novità positive: il tracollo dei prezzi degli immobili in alcuni mercati sembra essersi fermato, la liquidità  continua a crescere e la maggior parte delle svalutazioni sono già state fatte. A questi segnali, sostengono, si aggiunge il fatto che i timori di aumenti di capitale e di nazionalizzazioni sono ormai svaniti. 
Su tutto questo io mantengo una certa prudenza. Soprattutto quando parliamo di banche europee, un’area dove, vedasi i post sulla leva finanziaria, la ristrutturazione non risulta al momento completata.
I risultati di ieri di Goldman Sachs effettivamente muovono, e non poco il Bank Index, che clamorosamente rompe al rialzo il canale ribassista, con una figura però poco convincente.

Grafico Bank Index

bkx

Come vedete, il Bank Index ha violato al rialzo il canale ribassista, ma quello che succede, al momento non mi convince. Tanto per cominciare notate le solite due maledette medie mobili, la 21 e la 55. Siamo sotto anche alla 200 gionri ma sono queste due medie mobili, 21+55, che fanno la differenza, Un vero tappo che potrà essere sfondato SOLO se le altre banche daranno trimestrali sorprendenti al mercato. E malgrado Goldman Sachs, la figura di ieri in candlestick è una sorta doji, un hanging man, ma in condizioni di RSI non ideali. Però non possiamo non sottolineare i dubbi e le incertezze che questa figura ci vuole comunicare.
Volumi? Troppo, troppo bassi. Non sono convinto.
MACD? Inverte in positivo, ma sempre in divergenza e sotto lo zero.
Presto per cantare vittoria.

Bank Index di lungo periodo

bkx_long_term_chart_bank_index

Invece, chi vuole essere investitore di lungo periodo, può trovare indicazioni interessanti come sempre dal grafico con le DMA. Come potete vedere, dopo lo short scattato nel giugno 2006, ancora non c’è segnale long.
La parola passa ai risultati.

STAY TUNED!

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