CHART of the Year: la dinamica che comanda i mercati

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Di grafici ne abbiamo visti veramente tanti in questi anni, e anche su I&M avrete avuto modo di vedere di tutto e di più.
Parlando su Twitter con l’amico Sakura, mi è stato chiesto di ripostare un grafico che già vi ho proposto in passato ma che oggi condisco con un elemento in più.
Come dal titolo del post, questo grafico lo definisco “the chart of the year” in quanto rappresenta in un’unica immagine la rappresentazione delle dinamiche che comandano il mercato.
In questo grafico trovate:

a) Il bilancio della FED (giallo)
b) La borsa benchmark SP 500 (bianco)
c) Il livello di indebitamento per acquisto di azioni (Margin Debt, in verde)
d) Gli utili delle azioni (arancio)

Molto rapidamente possiamo dire che è palese la correlazione tra questi indici. Ed è palese l’influenza dell’aumento del bilancio FED (dovuto al quantitative easing) con il livello degli utili aziendali, come è chiaro il fatto che la tendenza di borsa ha fatto decollare l’indebitamento per l’acquisto di azioni.
Insomma, un mercato che è alimentato da un’economia artificiale.
Ma visto che siamo a Natale, vi faccio un regalo, e vi presento lo stesso grafico “normalizzato”.

Cosa notate? Mentre la correlazione tra equity, bilancio FED e margin debt continua, gli utili aziendali USA perdono quella dinamicità che li contraddistingueva. La morale è evidentissima. Anche se il mercato è alimentato aritifciosamente, possiamo quantomeno aspettarci, in condizioni “normali” un ritracciamento come nel punto A. fatevi due conti, non sarebbe una passeggiata.
Buon Natale a tutti…

STAY TUNED!

Danilo DT

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Commenti (n° 4)Commenta

  1. Penso che un ritracciamento sarà normale e “dovuto”. Ma la FED continuerà ad iniettare 75mld al mese, quindi ci sarà ancora un eccesso di liquidità.

    Auguri a tutti!

  2. Caldaro sul suo blog ha recentemente postato un grafico che evidenzia una simile correlazione con i vari QE:

    Fissa anche dei target per il 2014 che ritengo ampiamente probabili… visto che la politica espansiva delle banche centrali nel 2014 sarà tutt’altro che terminata (tenendo conto anche di quelle che non risiedono nel nuovo mondo).
    http://caldaro.wordpress.com/2013/12/21/weekend-update-428/

  3. Molto bello questo confronto a distanza di Danilo DT con liuk che risponde su piano inclinato: http://www.pianoinclinato.it/il-saliscendi-dei-listini-e-agganciato-una-funivia-monetaria/#

    Non ho strumenti e lconoscenze per entrare nel merito, anche se il tutto è nato su twitter scambiandoci qualche tweet prenatalizio e io sono un “esperto” di economia da bar…

    Quel che mi colpisce è l’atteggiamento costruttivo di entrambi, l’attenzione analitica di liuk e la passione con cui Danilo lavora da anni. Sarà retorico e zuccheroso (troppo glucosio nel sangue perdonatemi) ma una delle cose che manca all’Italia è proprio questa capacità di discutere “a mente aperta” e rispettando, e se il caso stimando, il proprio interlocutore. Civiltà del confronto e capacità di distillare indirizzi, ci manca come l’acqua…

    Qui manca (per fortuna) la solita contrapposizione fra guelfi e ghibellini con insulti allegati, come stiamo vedendo intorno alla faccenda euro.

    Quindi mi corre l’urgenza di ringraziare entrambi: bel regalo di Natale il vostro!