TED Spread: la calma prima della tempesta?

Scritto il alle 10:00 da Danilo DT


Euro TED Spread, PIGS e interbancario

Dire che la crisi del debito pubblico sui PIGS o PIIGS sia scoppiata, ben, è un dato di fatto. Ed è una cosa non di oggi ma che ha radici nel passato.

Prendiamo ad esempio l’Irlanda. La crisi e l’immane deficit di bilancio si è generato soprattutto grazie all’enorme bolla immobiliare che, facendo le dovute proporzioni, è un qualcosa di abnorme anche nei confronti con la recente e non completamente risolta crisi immobiliare USA o la vecchia crisi immobiliare giapponese. Discorsi simili dal punto di vista “evolutivo” ma non strutturale si possono fare anche per Portogallo e Grecia, tanto per fare due nomi a caso. Quindi sono processi che sono partiti, si sono evoluti, sono cresciuti e sono esplosi. Portando al ribasso non solo un settore immobiliare (caso Irlanda o Spagna) ma anche il settore finanziario. Le banche, la leva finanziaria, i derivati hanno fatto il resto.
E la chiave sta tutta lì, nel settore bancario e finanziario, quel settore che aveva fatto lievitare in Europa l’Euribor a livelli siderali, o negli USA il TED Spread alle stelle.

La cosa che però incuriosisce, in questa fase, è proprio il comportamento dei tassi interbancari. Infatti sia il TED Spread Europeo che il TED Spread USA (ovvero il differenziale tra il tasso free risk a 3 mesi e il tasso interbancario di pari durata) non stanno dando alcun segnale di pericolo. Che le banche quindi siano così solide e sicure tanto da rimanere immuni alla crisi dei periferici in Europa e alla foreclosure fraud negli USA?
Nei post di ieri, sia quello che parlava dei timori default e sia quello che analizzava chi avrebbe salvato i PIGS ho messo in evidenza il problema banche e tutti quello che comporta un eventuale effetto domino.
Morale: le banche sono tutto fuorchè al sicuro. E allora come è possibile che il TED Spread Europeo e quello Usa siano così “tranquilli e sereni”?

Euro TED Spread

EURO Ted Spread: clicca per ingrandire



TED Spread USA e VIX

TED Spread USA e VIX: clicca per ingrandire

Molto probabilmente le autorità stanno facendo il possibile per mantenere artificiosamente calma l’atmosfera. Se in questo momento dovesse lievitare il TED Spread, con l’interbancario che torna a fare le bizze come ai tempi di Lehman Brothers, il sistema probabilmente non ce la farebbe a subire un altro shock di carenza di liquidità. Sarebbe necessario un interventismo delle banche centrali senza precedenti. E l’effetto domino sarebbe devastante.
Al momento quindi la calma regna sul TED spread. Ma se un giorno questo simpatico incrocio di tassi d’interesse dovesse tornare a lievitare come ai “bei tempi” di Lehman Brothers, beh, ora sapete che potrete aspettarvi di tutto, anche perchè, oggi il mercato resta ancora esageratamente ottimista. E questo grafico vi dimostra che questi eccessi, poi, si pagano sempre…

Se il grafico non si vede, cliccate QUI!

STAY TUNED!

DT

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21 commenti Commenta
hironibiki
Scritto il 18 novembre 2010 at 10:39

Riprendendo ciò che ha detto Tremonti sulla solidità dell’Italia riporto questo:

“L’Italia ha una posizione solida e non è un problema, ma parte della soluzione….per l’Italia non esiste un rischio controparte….”Per il ministro bisogna ringraziare per questo “la politica di responsabilità”, che è “essenziale continuare” oltre che “le famiglie, il risparmio, le banche solide, la manifattura e il lavoro”.

Già peccato però che le famiglie non sono più il punto cardine di una volta, famiglie solide=società solida. Il risparmio si sta dissolvendo grazie anche alle nuove gabole sul TFR (per i fortunati che riescono ancora a prenderlo). Le banche solide, anche qui un pezzo grosso della S.Paolo ha detto che se continua a permanere l’attuale situazione non è detto che non si possa considerare la cassaintegrazione per i bancari. La manifattura, boh non so voi ma qualsiasi cosa compro dalle scarpe, ai pantaloni, alle calze, camicie ecc. è quasi tutto made out italy. E il lavoro? Beh dai almeno qui una nota positiva c’è… Il problema è riuscire a trovarla, chi l’ha rubata??? :mrgreen:

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paolo41
Scritto il 18 novembre 2010 at 10:43

Dream, manca il grafico finale o, al solito, sono io che non so usare il computer…?????

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hironibiki
Scritto il 18 novembre 2010 at 10:46

Manca non lo vedo nemmeno io (AHAHAH non che questo mi cambi la vita, tanto non ci capirei comunque una mazza, però non lo vedo).

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hironibiki
Scritto il 18 novembre 2010 at 10:48

E’ sbagliato il path.. “NDR%20Crowd%20Sentiment%20Poll%202%20Nov%202010.gif”

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hironibiki
Scritto il 18 novembre 2010 at 10:51

CODICE: c’è un / di troppo :mrgreen:

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hironibiki
Scritto il 18 novembre 2010 at 11:03

retifico ora funzia :mrgreen:

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xavier61
Scritto il 18 novembre 2010 at 11:19

Volevo fare una precisazione, per verificare lo stato di salute delle banche, non bisogna prendere il tasso interbancario, ma il costo reale al quale le banche raccolgono i fondi.
per una banca sana lo spread sull’euribor parte dAl 1,1 in su, figuriamoci per quelle in difficoltà.
In secondo Lugo ci sono una quantità abnorme di sofferenze non emerse……
Ci sarà da ridere….

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Scritto il 18 novembre 2010 at 11:34

xavier61@finanza,

Certo Xavier, però questo indicatore è utilizzato universalmente per avere un’indicazione sulla tensione che c’è sull’interbancario. :D

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mattacchiuz
Scritto il 18 novembre 2010 at 11:35

Ma Lugo è un tuo amico :-)

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Scritto il 18 novembre 2010 at 11:38

paolo41,
hironibiki@finanza,

Sistemato, con link in caso di necessità!

mattacchiuz,
Ciao Matta, ma non dovevi folleggiare 329 giorni? :mrgreen:

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Scritto il 18 novembre 2010 at 11:39

PS: a breve post con tanto di scommessina/analisi in esclusiva mondiale (!!!) che nessuno ha ancora fatto…

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Scritto il 18 novembre 2010 at 11:40

Domanda: ma è una coincidenza pazzesca o qualcuno ha copiato il mio titolo del post, invertendo prima e dopo????? Ovvio, chiara coincidenza….

In diretta dalla City – La calma dopo la tempesta….

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paolo41
Scritto il 18 novembre 2010 at 13:57

Dream Theater,

… per me è scontato che qualcuno ci copia o, diciamo, ci legge: ieri corrispondente di un important..issimo quotidiano finanziario da Londra alla radio…uguale ai ns. commenti anche con la stessa terminologia…. sempre ieri noto servizio economico di importante TV… stesse parole… cicale e formiche, etc… è una piccola soddisfazione anche questa…. keep going…

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ottofranz
Scritto il 18 novembre 2010 at 14:00

@ Paolo 41

Hanno parlato anche di mio Nonno? 8O

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paolo41
Scritto il 18 novembre 2010 at 14:12

ottofranz,

…. ci hanno provato, ma poi per ragioni di indici di ascolto, (che sciocchi a perdere tale occasione) sono stati drammaticamente costretti a parlare del diverbio fra Saviano e Maroni….

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vincent vega
Scritto il 18 novembre 2010 at 14:44

non so il perchè ma sia firefox che IE non mi aprono l’immagine den sentiment e nemmeno il link.
dovrebbbe essere questa:
http://www.tradersnarrative.com/wp-content/uploads/2010/11/NDR%20Crowd%20Sentiment%20Poll%202%20Nov%202010.gif

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Scritto il 18 novembre 2010 at 14:50

Beh, ovvio che il titolo è una casualità, per il resto non lo è troppo . Ma poco importa. io sono pò un “romantico” su queste cose e anche un po’ troppo ottimista. Sono dell’idea che il lavoro di qualità paga ed è l’unica ocsa che ti fa fare il “salto” rispetto alla massa.
e’ un periodo che il mio impegno epr il blog è veramente (forse troppo ) notevole. Oltre al lavoro, tutti i giorni, anche il blog da gestire, completare, analisi, articoli, studi, commenti.
Soddisfoazioni, certo, anche se spesso ti chiedi se tutto questo ha un senso.
Speriamo di si. E se proprio senso non ne ha, almeno rimarrò con una raccomandazione per il paradiso per aver cercato di condividere una forma di finanza democratica, mettendo a nudo quella realtà che spesso ci viene negata…

BABBABIA come sono fulminato oggi… :roll:

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vichingo
Scritto il 18 novembre 2010 at 15:34

A proposito della terra dei vichinghi:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1039466

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ottofranz
Scritto il 18 novembre 2010 at 18:41

Dream:- ” Dove mi trovo?”
Lui :-” Prova ad indovinare …”
Dream:-” Ma la mia ora non è ancora arrivata…”
Lui “forse possiamo metterci d’accordo, avrei bisogno di un Blogger per le P.R.”

Fonte “Nespresso”:D :D:D:D

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Scritto il 18 novembre 2010 at 19:36

ottofranz,

Tiètiètiè!!! :P

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