Scandalo DERIVATI: numeri da capogiro

Scritto il alle 15:45 da Danilo DT

crisi-economia-usa-derivati

Qualche settimana fa ho scritto un paio di post sull’azione della fanta-finanza internazionale.
Il 14 settembre scrivevo sul fatto che un anno dopo il default di Lehman Brothers, tutto era come prima, ad inizio settembre parlavo di rischi del sistema bancario , che non era assolutamente migliorato dal punto di vista qualitativo.

Vi invito a ridare una guardata a quei post, sono secondo me la sintesi di un mercato e di un sistema ancora profondamente malato.
Ma quanto ho letto oggi è veramente troppo.
La fonte è Governativa, ovvero il Tesoro USA.
Secondo i loro calcoli, il 2009 è stato un anno di vacche grasse per i derivati. Il secondo trimestre del 2009 ha fatto registrate utili da trading su derivati pari a 5.2 miliardi di dollari. Un aumento del 225% rispetto ad un anno fa. Certo, era anche il periodo di Lehman Brothers, però un anno fa era il momento in cui si scambiavano valanghe di CDS a difesa degli investimenti in bonds e per fini speculativi.
L’operatività sui derivati è effettuata da oltre 1000 banche USA, con quattro banche che dominano totalmente il mercato.

Vediamo se indovinate quali sono queste 4 banche, le quali , da sole, fanno il 94% del mercato dei derivati.

Tempo scaduto, eccovi la risposta. JP Morgan, Bank of America, Citibank ed ovviamente Goldman Sachs.

Tra queste banche, regine dei derivati, padrone della speculazione sui mercati, super generose con i loro dirigenti, inondati di premi, c’è per caso un qualche nome che ha dovuto chiedere aiuto allo Stato, andando addirittura a rischiare il default non più tardi di 9 mesi fa?

 

Record di volumi

 

Se poi andiamo a prendere i dati forniti dall’ OOC (Office of the Comptroller of the Currency), veniamo a scoprire che nel sistema finanziario USA troviamo molti più derivati che in passato, e siamo a livello da record storico. Ebbene si… La storia ha insegnato poco e l’ingordigia torna a dominare. Pensate che rispetto ad un anno fa, solo negli USA circolano derivati per 555 miliardi di dollari !!! Ben il 37% in più rispetto al 2008!

MA VI SEMBRA NORMALE?

E poi ci si trova al G-20 a predicare regole e limitazioni. E poi si scoprono queste cose. SCANDALOSO!
Certo, tra i derivati io distinguerei sempre quelli “buoni”, utilizzati per reale attività di copertura (per esempio per “assicurarsi” da un aumento di tassi) da quelli “cattivi” fatti solo ocn fini speculativi e distruttivi. Ma la verità è che, comunque sia, l’esposizione sul mercato del sistema finanziario ai derivati è, diciamo così, preoccupante.
Ma non mi fermo qui, e voglio terrorizzarvi definitivamente! Ovviamente scherzo, non voglio terrorizzare nessuno, ma voglio semplicemente dirvi le cose come stanno.
Lo sapete a quanto ammonta il PIL mondiale, la ricchezza effettivamente prodotta?
Si aggira all’incirca sui 70.000.000.000.000 di USD, ovvero sui 70 mila miliardi di dollari americani. Gran bel numerone, eh? Invece, lo sapete a quanto ammontano i derivati. Circa 10 volte tanto. La stima si aggira sui 600.000.000.000.000 di USD, ovvero 600 mila miliardi di dollari americani.

Occorre dire altro?

STAY TUNED!

Sostieni I&M! Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui a fianco nella colonna di destra!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

BCE: che ne sarà dei bond acquistati con il QE?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+