RECESSIONE E SP MIB: TARGET a 36360

Scritto il alle 15:16 da Danilo DT

Il mercato si presenta sempre difficile. I dati in uscita dagli USA non sono certo positivi. C’è il forte rischio che nelle prossime settimane, per via della crisi, ci sia spazio per una revisione al ribasso massiccia degli utilie delle aziende quotate. A quel punto, i target price verranno rivisti al ribasso, i P/E prospettici pure, e i vari conti fatti in passato non sarebbero più validi. Un esempio? La crescita attesa degli utili da giugno ad oggi è passata da un +11% ad un più modesto +5%. La causa principale è da vedere nel settore finanziario, come l banche in prima fila, anche se anche altri settori iniziano a presentare delle difficoltà.

Paesi Emergenti e USA

Come ho già scritto mille volte, io penso che l’economia USA sia già in recessione e che il bottom (ovvero il picco minimo) per il settore immobiliare non si è ancora visto.
Molti pensavo che gli emergenti salveranno gli USA e l’economia dalla recessione: io non credo possa succedere. E non credo sia così corretto, in questo momento, ulteriormente sovrappesare i mercati emergenti. I motivi li sintetizzerei in 3 rapidi punti (così rispondo anche ad alcuni lettori), anche se ricordo che sull’argomento ho già scritto molto in passato:

1. I paesi emergenti sono “esplosi” proprio grazie ai consumi di Mr. Smith (il nostro fantomatico americano medio), quindi un rallentamento USA non po’ essere indolore.
2. Non ci sono economie al mondo, oggi, che possono sostituire i consumi americani. Tutti i Mr. Smith consumano 3 volte (ripeto, TRE volte, la somma dei consumi di India e Cina.
3. Le performance dei mercati emergenti sono state stellari. E’ quanto mai fisiologico, in vista anche di quanto detto al punto 1, una revisione al ribasso delle stime di crescita ed un rallentamento del trend delle borse.

SP Mib in downtrend

spmib sp mib italia indice borsa 2008 trendE il nostrano SP Mib, in che stato si trova? Su questo argomento avrete già letto di tutto di più. In linea di massima il ns. indice ha sottoperformato decisamente proprio a causa della sua elevata esposizione verso i titoli finanziari. E fino a quando non molla la buriana dei subprime, difficilmente si vedranno grossi recuperi. Però, come ho scritto in passato, non escludo assolutamente la possibilità proprio nel breve periodo, accompagnata dai rumors sui tagli di 50bp negli USA, di un rimbalzo. Guardate il grafico. All’interno di questo wedge, come contrassegnato dalla freccia gialla, mi aspetto un rimbalzo quantomeno in zona 61.8% di Fibonacci, ovvero 36360. Con possibilità di prosecuzione fino alla trendline, ovvero la resistenza dinamica. Prima di un’ulteriore gamba ribassista che ci porterà ai minimi probabilmente nel mese di maggio… Parere personale, come sempre….

Buon trading!
DT

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