Intermarket Groove: volatilità allo stato puro

Scritto il alle 09:41 da Danilo DT

Intermarket intraday: VIX sopra i 40, estremo ipervenduto e RISK OFF generalizzato. Tra il panico generale possiamo aspettarci dei rimbalzi.

E rieccoci in carreggiata. Passerò qualche giorno per cercare di approfondire qualche tematica ed aggiornarmi “a dovere” dopo una settimana di pausa “relativa”.
E’ chiaro che l’economia ha bisogno di stimoli, altrimenti si arenerà dietro l’ennesima recessione. Ma Bernanke ha le mani legate (e pochi soldi) quindi la situazione si fa abbastanza complessa ma sempre molto interessante. Nei prossimi giorni magari vi spiego alcune cosine interessanti in ambito intermaket soprattutto in merito ad alcuni scenari veramente anomali che si sono venuti a formare e che illustrano uno scenario anomalo ma molto significativo. Nel frattempo…rieccoci con l’intermarket intraday.

Intermarket Intraday

La griglia intermarket (con ben 12 grafici) che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari, analizzando cosa è successo nelle ultime giornate di borsa, alla ricerca delle divergenze intermarket intraday.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 12 in basso a destra) troverete:

1. Future mini SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. Dax Future
5. VIX Volatility index
6. T Note Gov.
7. Dollar Index
8. Bund Future
9. Future WTI
10. Gold Future
11. CRB index
12. Future Copper (Rame)

Questa analisi diventa interessante quando si vanno a considerare le divergenze tra le varie asset class. Tali divergenze illustrano eventuali scenari di inversione. Quindi, badate bene, non è un tentativo di prevedere il futuro analizzando semplicemente il trend dei giorni precedenti (che è segnato in azzurro e che se mantenuto, significherà continuazione di tendenza) ma è un modo per cercare di anticipare eventuali cambiamenti di polarità dei mercati.



La prima area (1-2-3) EQUITY AREA . Continua lo scenario orso sull’equity USA ma si intravedono in Europa stamattina possibili rimbalzi. LA volatilità è regina, gli alti e bassi continueranno a susseguirsi, aiutati sia dalla grande speculazione, e sia dalla mancanza di operatori che, beati loro, se ne stanno ancora con la panza al mare…

Seconda area (4-5-6) RISK AREA: Come detto, un VIX a 42 significa molto. Ma ancor di più sono sintomatici i prezzi di bond che portano ormai a livelli di rendimenti negativi. Dollaro che si mantiene in area 74 e lateralizza.

Terza area (7-8-9) COMMODITY AREA . Sempre super oro e commodity che seguono l’equity. Lo scenario risk off continua.



ANALISI DIVERGENZE

Divergenze poche, anomalie però tante. O meglio, non anomalie ma situazioni tirate all’estremo che ci fanno capire che…qualcosa sta per succedere…ma ne riparliamo più avanti…

Buona giornata e buon trading a tutti….

STAY TUNED!

DT

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12 commenti Commenta
hironibiki
Scritto il 22 Agosto 2011 at 10:11

[OFF TOPIC]
Volevo sottoporvi anche una cosa che sta accadendo parallelamente agli attuali eventi. Avete sentito che su web si sta “scatenando” una chiamola “rivolta” contro la chiesa per il pagamento delle tasse? E’ interessante questo fatto a mio avviso perchè è sempre dal web che i movimenti partono. Al momento la politica ha bloccato tuto, ma non è detto che se la situazione economica si aggrava non tornino sui loro passi. Mah chissà cosa succederà.

paolo41
Scritto il 22 Agosto 2011 at 10:31

Dream,
su bloomberg c’è un lungo articolo-WS aristocrazy got $ 1,2 T in loans- naturalmente in inglese (per questi due motivi non l’ho postato) sui prestiti che la Fed ha fatto a banche americane ma anche a banche estere. Sono dati che sono stati rilevati dopo che il congresso ha obbligato la Fed ad aprire gli archivi. Sotto un certo punto di vista è impressionante perchè dimostra come il “sistema” sia estremamente interconnesso e si faccia ogni tentativo per evitare che si apra nuovamente qualche breccia.
Si spiegano anche gli interventi Usa su Merkel-tentenna affinchè trovi il coraggio di uscire dall’attuale politica attendista che non fa altro che peggiorare la già critica situazione.

idleproc
Scritto il 22 Agosto 2011 at 11:09

paolo41,

Scusami Paolo41 ma, se intendiamo lo stesso articolo, credo sia auto-esplicante e utile.
http://www.bloomberg.com/data-visualization/federal-reserve-emergency-lending/#/overview/?sort=nomPeakValue&group=none&view=peak&position=0&comparelist=&search=

paolo41
Scritto il 22 Agosto 2011 at 11:59

idleproc@finanza,

..quello che hai postato va benissimo, conciso e diretto…il mio era una lenzuolata difficilmente leggibile….perfetto!!!

vichingo
Scritto il 22 Agosto 2011 at 20:25

Sta per ripartire

vichingo
Scritto il 22 Agosto 2011 at 20:25

il toro…………………

lampo
Scritto il 22 Agosto 2011 at 20:45

idleproc@finanza,

Interessante. E’ ora che la FED si prepari ad una nuova elargizione… anche se stavolta sono curioso come ci riusciranno 😡

vichingo,

Per il motivo sopra… ho molti dubbi. 🙄

vichingo
Scritto il 22 Agosto 2011 at 21:13

lampo,

“L’elastico” è stato tirato al limite, siamo in una situazione di pessimismo diffuso, peraltro suffragato dai cattivi dati sull’occupazione, sui debiti sovrani e quant’altro, ma……………l’elastico poi rimbalza e chi ha avuto paura si troverà col cerino in mano. L’oro andrà a 2000 dollari l’oncia, il bund tedesco andrà ai minimi storici di rendimento, ma poi credo che un forte rimbalzo aleggi nell’aria e certi titoli torneranno a valori più consoni ai loro fondamentali.

lampo
Scritto il 22 Agosto 2011 at 22:32

vichingo,

Certo… ma la situazione stavolta secondo me è diversa.
Stasera leggevo un interessante articolo che riassumeva alcune buone motivazioni in merito:
http://uk.ibtimes.com/articles/201826/20110822/no-leak-of-major-further-easing-to-wsj-but-maybetwist.htm

Brevemente tento di riassumerlo per chi non conosce l’inglese.

1. Bernanke venerdì probabilmente non darà l’annuncio di un QE3 come molti si aspettano: sarebbero già uscite indiscrezioni in merito. Alcuni sostengono che ci sarà una semplice “operazione di scambio”: l’acquisto di titoli di stato a lungo termine con i soldi ricavati dalla vendita di quelli a breve termine. Conseguenza sarà un aumento dei tassi a breve termine compensato da una diminuzione di quelli a lungo termine (qui ci sarà per la FED il risparmio per rifinanziare il debito pubblico).

2. Nella stessa riunione dovrà spiegare con motivazioni valide il cambiamento di tattica economica della FED. Fino ai mesi scorsi forniva previsioni di crescita economica troppo ottimistiche rispetto a quelle fornite dagli istituti privati… che sono state sconfessate dai dati reali e su cui adesso anche la FED conviene come previsioni future (non è quindi più colpa del disastro giapponese o di altre scuse). Come motiverà tale tattica? Riuscirà a mantenere la propria credibilità?

3. Il rischio per gli USA di tornare in recessione o comunque di avere una crescita troppo flebile (i soliti decimali che non significano niente e che vengono interpretati a piacimento a seconda di come si vuole “soffiare” sui mercati)

4. Il rischio di una impennata dell’inflazione… che la FED ha sottostimato fino ad oggi… e che, se si avverasse, la screditerebbe ulteriormente.

5. La possibilità di annunciare una riduzione dei tassi di interesse corrisposti alle banche che detengono le proprie riserve presso la FED (perché remunerarle quando non prestano?), spingendo quindi ad una maggiore circolazione della moneta e favorendo il prestito (oltre all’inflazione aggiungo io… se poi le banche non si fidano a prestarli… come probabilmente succederà vista la situazione disastrosa di Bank of America… ma questo è un altro discorso).

Concludo dicendo che secondo me il mercato non sconta ancora tutto questo. E se così fosse potrebbero costituire il battito d’ali della farfalla… che scatena l’uragano (Mandelbrot docet!) 🙄

lampo
Scritto il 22 Agosto 2011 at 22:51

Poi aggiungo un altro aspetto. L’interessante articolo segnalato da Paolo41 e Idleproc
http://www.bloomberg.com/data-visualization/federal-reserve-emergency-lending
non so se schiarirà le idee agli investitori rendendoli più fiduciosi… oppure li renderà più pessimisti, perché sottostimavano fortemente l’interconnessione dei mercati (eppure qui in Trentino sono anni che ne parlano illustri personaggi!)
Secondo me è più facile la seconda ipotesi: purtroppo non sempre la trasparenza ripaga (vero DT?).
Bisogna anche avere la cultura e la fermezza d’animo per interpretarla correttamente e per agire di conseguenza e immediatamente. Invece nella maggior parte dei casi la natura umana ci induce ad aspettare il seguito degli eventi… prima di intervenire… rendendo di fatto più arduo l’intervento stesso 😉
D’altronde la razionalità umana è legata all’impulsività in maniera simile al dottor Jeckyll e Mr. Hyde. Per quanto possa progredire la finanza comportamentale… rimane sempre una zona d’ombra piena di imprevedibilità. A meno che, con il condizionamento dei mass-media… riusciranno un giorno a farci ragionare quasi tutti… come vogliono loro (che non vuol dire alla stessa maniera… ma in maniera prevedibile rispetto al nostro grado culturale, ceto e mille altri parametri seguiti dal loro modello sociale-economico-culturale). Ma quel giorno non servirà più neanche parlare di economia, perché semplicemente non esisterà più 😉

Scritto il 22 Agosto 2011 at 23:26

lampo,

Veramente ottimo. Meriterebbe un post dedicato! 😉 intanto domani uscirò con una nota “provocatoria” 🙂

Scritto il 22 Agosto 2011 at 23:40

…intanto ORO a 1900 oz $ /!
pic.twitter.com/ihJv6SI

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