FLASH MERCATI: un confronto che va oltre la “TRADE WAR”

Scritto il alle 10:10 da Danilo DT

I mercati sono preda di un ritorno di volatilità. Cosa più che normale, e sicuramente gli eventi che ci sono ben noti sono stati delle eccellenti scuse per fare prendere profitto.
Il quadro attuale è difficile da decifrare, ma mentre sto scrivendo, magari qualcuno sta già scrivendo un tweet che va a cambiare l’umore degli investitori. Malgrado che questo teatrino sia poco conveniente per tutti, non ritengo che Stati Uniti e Cina risolveranno a breve i problemi della loro guerra commerciale. La nostra tesi è che, date le posizioni diverse su questioni fondamentali, non vi sarà alcuna soluzione nel breve termine tra i due paesi e che i mercati al momento forse non hanno ancora scontato questo scenario. Dato il recente aumento delle tariffe tra USA e Cina, è chiaro che Cina e USA non se le mandano a dire. Quindi crisi nera? Recessione? Occhio perché la Cina ha dimostrato di avere le spalle larghe e gli USA, al momento, stanno ancora vivendo una fase economica “di grazia”. Inoltre non possiamo escludere la possibilita’ di nuovi stimoli fiscali nelle principali economie, proprio perché dove non può arrivare la politica monetaria, i governi provano ad arrivarci con la politica fiscale. Il tutto nel nome della guerra non dei dazi, ma alla recessione.

Questo discorso è valido per tutti, fuorchè per la Cina, perché la Cina ha tutti i margini per utilizzare la leva fiscale ma anche quella monetaria (le altre banche centrali hanno l’arsenale un po’ scarico…).
Già negli ultimi mesi, è stato chiaro che gli stimoli cinesi, sia in ambito monetario che fiscale, magari molto mirati, hanno aiutato a stabilizzare la crescita in Cina per il 2019. Notate, STABILIZZARE, malgrado Trump e tutto il resto. Uno status da cui potrebbero beneficiarne tutti. Asia, Giappone ed Europa.

E gli USA? Beh, è chiaro che Trump è assolutamente pro “crescita a tutti i costi”. Quindi anche qui non staranno a guardare. Un piano di nuove infrastrutture è il minimo che possiamo aspettarci. E poi la FED, cosa letta chiaramente tra le righe di un paper della Fed di San Francisco, è disposta anche ad alzare la posta in gioco, fino addirittura al tasso di interesse NEGATIVO.
Incredibile, una situazione dove c’è una disperata ricerca della crescita “a tutti i costi”.

In Europa, si prova anche la carta dello stimolo fiscale ma come sempre la situazione è molto disomogenea. Vediamo l’esito delle elezioni per capire meglio di che morte dovremo morire… O per lo meno, questo è quanto stanno scontando i mercati oggi.

Quindi cerchiamo di focalizzarci bene su quali sono i nostri obiettivi. Possiamo accettare di navigare nella volatilità di breve termine, condizionati dai tweet e dalle news “batti e ribatti” più di tutto quanto può succedere nell’immediato. Oppure provare a guadare oltre, nella consapevolezza che la lotta alla recessione è ancora molto forte, ma siamo ancora lontani dal momento dell’inversione del ciclo economico.
Ci sono però tante cose che incuriosiscono e che ci illustrano la particolarità del momento, ricco di anomali e forzature.
Guardate per esempio questo grafico. E’ il confronto tra il PMI manifatturiero e quello dei servizi in Europa

PMI EUROZONA: mind the gap!

Trovate normale questo grafico? E soprattutto, se la manifattura continua ad essere “in recessione”, potranno i servizi salvare “baracca e burattini”?
Probabilmente gli stimoli sopra descritti potrebbero cambiare qualcosa. Oppure un miglioramento del clima TRADE WAR porterebbe dei benefici.
Intanto però anche negli USA lo scenario che si intravede per il futuro è tinto di grigio.

Confronto tra Utili SPX ed aspettative

E’ evidente che le aspettative di utile per i prossimi mesi non sono assolutamente ben auguranti.
Domanda: i mercati stanno già scontano tutto questo?
La risposta è ovviamente NO e quindi necessitiamo di buone notizie per far riprendere il trend.
A proposito di trend…

Grafico SP500

Grafico SP500 SPX by Tradingview

Guardate dove siamo finiti, un livello catartico che torna ad essere un importante crocevia tra la positività e la negatività.
Non ci resta che aspettare.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (4 votes cast)
FLASH MERCATI: un confronto che va oltre la "TRADE WAR", 10.0 out of 10 based on 4 ratings
Nessun commento Commenta

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

BCE: che ne sarà dei bond acquistati con il QE?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+