Criptovalute, un pretesto per nuove truffe.

Scritto il alle 21:08 da Marco Dal Prà

Non passa giorno da quando seguo l’evoluzione della tecnologia blockchain e delle criptovalute, che non trovi notizie relative ad iniziative tutt’altro che oneste.

Naturalmente ora che Bitcoin è balzato da 4000 a 8000 dollari niente di meglio che organizzare uno o più modi per spillare soldi alla gente. Quindi ecco di tutto e di più.

 

Bitcoin Evolution

Negli ultimi mesi ho potuto vedere io stesso, più volte  su Facebook, annunci pubblicitari che presentano notizie assolutamente false dove persone famose, come ad esempio Silvio Berlusconi, Paolo Bonolis, Marco Baldini o Giorgio Armani, si sarebbero arricchite usando un nuovo metodo.

Cliccando in queste notizie si viene trasferiti ad un sito “fantoccio” dove una articolo apparentemente serio vi racconta come ci si può arricchire con una iniziativa dai nomi dalla parvenza famosa come “Bitcoin Profit”, o “Bitcoin Revolution” o simili, che avrebbero utilizzato i personaggi sopra citati.

E’ naturalmente tutto inventato: questi siti sono veri e propri raggiri. Vi invitano a versare i vostri denari in un conto (estero) e saluti a tutti.

Purtroppo si è tratti in inganno perché si tratta di annunci sponsorizzati, cosa che chiunque potrebbe giudicare affidabili, controllati dall’azienda che gestisce il Social Network (nel caso specifico Facebook), invece tutto viene pubblicato. Speriamo che corrano ai ripari.

Passate parola.

 

Initiative Q

Passiamo ora ad un’altra iniziativa della quale forse non dovrei parlarne, visto che non si tratta di criptovalute, ma potrei quantomeno raccontarvela perché ha le caratteristiche adatte per una barzelletta.

Di questi casi ce ne sono tantissimi, tutti con un elemento in comune: vi invitano a registrarvi nella loro piattaforma per essere pronti (a non si sa cosa) quando attiveranno la loro rivoluzionaria idea, solitamente una nuova criptovaluta.

E’ il caso della Initiative Q, una futura moneta e rete di pagamento globale promossa da un imprenditore precedentemente famoso nel gioco a poker (???), tramite la sua società con sede in Israele.

Cosa ci facciano di questo immenso database di persone interessate a sistemi di pagamento o di investimento ovviamente non ce lo spiegano. Nel frattempo inserite i vostri dati personali ed invitate altri amici, così il database di persone registrate si ingrossa sempre di più.

Naturalmente voi avrete il vantaggio di ottenere milioni e milioni….

Di questo progetto dal punto di vista tecnico, non si ha nessuna notizia, quindi non c’è modo di confrontarlo ad esempio con una carta di credito o con Bitcoin.

Comunque “Q” non sarebbe una criptovaluta ma dagli annunci ne imiterebbe molti aspetti: una moneta senza banche o intermediari e con transazioni a bassissimo costo.

Ma attenzione: ciliegina sulla torta.

Nonostante questa moneta Q sia inesistente, vale già 16747 Dollari !

[Rettifica, scusate se inizialmente mi ero perso tre cifre: sono 16 Mila e passa dollari..]

Mi chiedo questi dollari a chi andranno pagati per avere le monete Q….

In rete si trovano numerosi articoli che sollevano dubbi su questa “iniziativa”, ed il giudizio che va per la maggiore è che sia Scam.

Ma la cosa più bizzarra ed inverosimile, il colpo di scena finale, è che i promotori si prefiggono di sostituire tutte le valute degli Stati con una valuta unica mondiale…. controllata dalla loro società !

Se non lo avessi letto non ci avrei creduto.

Auguri.

 

 

Link Utili

La disamina del portale Cryptonomist.

 

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Criptovalute, un pretesto per nuove truffe., 10.0 out of 10 based on 1 rating
Tags:   |
Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Sostieni IntermarketAndMore!

ATTENZIONE Sostieni la finanza indipendente di qualità con una donazione. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter continuare il progetto e ripagare le spese di gestione!

TRANSLATE THIS BLOG !

I sondaggi di I&M

Euro o non Euro....questo è il problema?

View Results

Loading ... Loading ...
View dei mercati

Google+