CLIMA: una grande catastrofe globale

Scritto il alle 11:00 da Danilo DT

Un argomento che sembra “off topic” ma che, in realtà, tocca tutti molto da vicino ed è la conseguenza di un processo evolutivo del sistema economico che, negli ultimi anni, ha subìto delle ulteriori accelerazioni.
Il problema del riscaldamento globale non deve mai essere sottovalutato. In molti dicono che in realtà è un “NON problema” e che addirittura si tende ad enfatizzare eccessivamente una questione non così ben definita.
In realtà le cose stanno diversamente.
Tanto per cominciare, come si evince dal sito 3BMeteo, mai la temperatura è stata cosi alta come in questi ultimi mesi.

Aprile 2016 come Marzo e il precedente mese di Febbraio ha fatto registrare un preoccupante aumento della temperatura globale attestandosi come il più caldo Aprile di sempre sulla media trentennale 1951-1980 con un margine elevatissimo, di ben +1,11°C. Gli scienziati della Nasa parlando di un trend inarrestabile che con una probabilità del 99% porterà il 2016 a battere i precedenti record del 2015 e del 2014 attestandosi come l’anno più caldo mai registrato. (…) La cosa che preoccupa maggiormente i climatologi è che il forte Nino di quest’anno non può da solo giustificare un tale aumento di temperatura in quanto seppur intenso, non è sicuramente il più forte Nino mai registrato e il susseguente e naturale fenomeno della Nina non potrà far rientrare l’aumento. Tutti gli scienziati concordano che la principale responsabile è la quantità di CO2 presente nell’atmosfera, che se dovesse raggiungere diffusamente le 400 parti per milione,valore ipotetico di non ritorno e già raggiunto in diverse stazioni, sarebbe poi impossibile da far diminuire. ( Source) 

Ci stiamo suicidando. Ma non ce ne rendiamo conto.

(…) Intanto è allarme per le conseguenze del riscaldamento sugli ecosistemi marini, lo sbiancamento della grande barriera corallina australiana non ha precedenti storici e l’aumento del livello marino ha favorito l’erosione di alcune isole del Pacifico nell’arcipelago delle Salomone, alcune anche abitate con la distruzione di interi villaggi. (…)

Come possiamo pensare che la mano dell’uomo non abbia influito in modo decisivo a modificare l’ecosistema mettendo le basi a delle vere e proprie catastrofi naturali? Ma la cosa che più preoccupa è quanto dice la NASA: si tratta di un processo difficilmente reversibile. Guardate questa immagine, vale più di mille parole. Notate l’accelerazione del trend. Non dei mercati stavolta, ma delle temperature. Solo che ormai sembra sia tardi per fare qualsiasi cosa. Chi è causa del suo mal…

aumento-temperatura-globale

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12 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 24 Maggio 2016 at 13:23

Grazie Danilo per sollecitare l’attenzione su questo tema perchè come ormai penso sia chiaro è una variabile di breve periodo.
Quasi tutto il tempo ce lo siamo giocati prendendoci in giro e dicendo che era tutto falso.

Ora è il problema più grande anche se non lo è per i grandi governi…. ancora

gnutim
Scritto il 24 Maggio 2016 at 13:25

per chi volesse approfondire questo blog è assai interessante:

http://ugobardi.blogspot.it/

albertopletti@gmail.com
Scritto il 24 Maggio 2016 at 14:31

Il clima è sempre cambiato, comunque se vogliamo fare quanto ci è possibile cerchiamo di evitare gli sprechi di energia e di curare e proteggere il verde: piantiamo alberi.

Longobardo
Scritto il 24 Maggio 2016 at 15:31

Condivido la tua preoccupazione caro Dream. La situazione è drammatica, anno dopo anno si infrangono nuovi record di caldo. Non occorre andare troppo lontano per constatare di persona gli effetti nefasti del riscaldamento globale. Ricordo con estrema nostalgia quello che era un piccolo angolo di paradiso: il lago del Miage, ai piedi del monte Bianco. Uno splendido laghetto glaciale nel quale andavano a tuffarsi con grande fragore poderosi iceberg che si distaccavano dal ghiacciaio omonimo: uno spettacolo unico, emozionante e suggestivo. Ma a partire dalla fine degli anni ’90 inizio anni 2000 la situazione è progressivamente cambiata…. Se hai tempo e voglia (potrebbe essere la meta di una piacevole gita domenicale con la famiglia) ti invito ad andare a vedere cosa è rimasto di quel delizioso specchio d’acqua dai riflessi turchesi e del relativo ghiacciaio (una volta era così… https://www.youtube.com/watch?v=MXWkL122ydE ) e tutto nell’arco di soli 15-20 anni!!! Grazie del tuo post “off topic” (che off topic non è, altrimenti che intermarket & MORE sarebbe?) e della tua sensibilità.

Longobardo
Scritto il 24 Maggio 2016 at 15:43

2015….. 🙁

lorepi
Scritto il 24 Maggio 2016 at 16:42

Longobardo,

Questo laghetto mi ricorda l’ isola di Capraia….

Scritto il 24 Maggio 2016 at 16:43

Longobardo,

You’re welcome!

gnutim@finanza,

Lo conosco, il blog di Ugo è un must

pecunia
Scritto il 24 Maggio 2016 at 16:52

Bravo DT, fai bene a sensibilizzare le persone sull’argomento.
siamo arrivati au punto di vero pericolo per la sopravvivenza degli abitanti del nostro pianeta.
Rammento che El Nino è importante tanto quanto Humboldt.
Un improvviso scioglimento dei ghiacci artici, dovuto al surriscaldamento globale, porterebbe non solo ad un innalzamento delle acque , ma ad irreversibili mutamenti climatici della terra.

Scritto il 25 Maggio 2016 at 00:07

pe­cu­nia@fi­nan­za,

Ma si sottovaluta il tutto. Incredibile….

filipposense1
Scritto il 25 Maggio 2016 at 10:57

Buongiorno e scusate, secondo me chi vorrebbe che il clima restasse identico nel corso degli anni, non conosce la storia del mondo. I cambiamenti climatici sono una costante inevitabile. Faccio per fare un esempio: Annibale nel 200 a.c circa attraversò le Alpi in Novembre insieme a 37 elefanti e quando arrivarono nelle valli del Po a fine Novembre disse che la temperatura era tiepidina. Ora capisco che erano uomini di un’altra epoca ma avevano anche attrezzature poco efficienti. E sto parlando di circa 2300 anni fa! Inoltre nel periodo dell’Impero Romano si tramanda che il clima fosse molto mite (anche in assenza di idrocarburi) e che, proprio a causa del peggioramento del clima, i barbari furono spinti fino alle porte di Roma.
Questo per dire che, “forse”, nessuno riuscirà mai a controllare i cambiamenti climatici e tutti gli allarmismi sull’innalzamento delle temperature servono ma sono fini a sé stessi o alla necessità di abbattere l’inquinamento atmosferico. Il clima cambia e cambierà sempre per una questione di configurazione geofisica e caratteristiche dell’orbita terrestre. Dobbiamo solo fare come hanno fatto gli uomini negli ultimi 10.000 anni…. adattarci.

mirrortrading
Scritto il 28 Maggio 2016 at 20:39

lo­re­pi,

Paragonare una pozzanghera a un lago suona di complottismo.

mirrortrading
Scritto il 28 Maggio 2016 at 20:43

Concordo pianamente con te. Ma qui e pueno di futurologi…..
lo­re­pi,

Paragonare una pozzanghera a un lago suona di complottismo.

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