BANCHE: il grande abbaglio

Scritto il alle 08:45 da Danilo DT

Non di solo debito pubblico sopperiranno le banche…

In questi giorni l’attenzione del mercato è totalmente indirizzata al debito pubblico, quella parte di mercato obbligazionario che fino a qualche mese fa poteva anche essere considerato “safe haven” e che oggi è tratato come “junk asset”.


Peccato che il mercato si stia dimenticando anche di tutta quella immondizia che ancora oggi molte banche europee hanno in pancia. Ebbene si, sono passati anni dalla crisi subprime che mandò in tilt il mercato finanziario e le banche USA. In realtà grazie al TARP, oltreoceano si sono sistemati. Ed in Europa?


Se ricordate da sempre ho ricordato che le banche europee erano ben peggio messe di quelle USA a causa della leva finanziaria e l’inserimento nei portafogli di prodotti esotici (mutui in primis) che avevano anche un “rovescio della medaglia” e non solo la capacità di generare “soldi facili”.
E proprio sul WSJ è finalmente uscita un’analisi che conferma in toto queste mie previsioni che, ahimè, erano drammaticamente evidenti, anche perché vi avevo riportato tutta una serie di dati che testimoniavano questa mia tesi.
Secondo il WSJ in Europaci sono ancora la bellezza di 386 miliardi di Euro di crediti difficilmente esigibili, o se preferite di CDO e subprime.
Ma tu guarda i casi della vita… Lo sapete a quanto ammonta il debito greco e degli altri paesi PIIGS posseduto nei portafogli delle banche? 339 miliardi! Quindi una massa di denaro addirittura maggiore e NON meno pericolosa e tossica. Ma il mercato ora ignora, è focalizzato su altre cose. E questo secondo me è un ABBAGLIO clamoroso.


Quindi, apriamo gli occhi e rendiamoci conto che il problema del debito sovrano è solo un aspetto e che dovrà essere affrontato anche un altro problema, che come avete visto è ancora più grande.
Quindi, ahimè, la liquidità necessaria oggi, Basilea 3, e Core Tier 1 al 9% sono una tappa. E personalmente non riesco ancora a capire l’ennesimo stress test che ha tagliato fuori dalla necessità di nuova liquidità in primis alcune importanti banche Tedesche, Francesi ed Inglesi.
Volete definitivamente chiarirvi le idee sull’immondizia presente nelle banche d’Europa?
Eccovi serviti. Ma però non prendetevela con me se c’è troppa immondizia finanziaria in giro e se scrivo post non troppo positivi sui mercati finanziari.

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STAY TUNED!

DT

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36 commenti Commenta
Scritto il 8 novembre 2011 at 09:41

Stiamo sempre girandoci attorno, il problema e’ stato causato dalla finanza speculativa ma aver fatto debiti per decenni non ha permesso il salvataggio veloce del sistema stesso, se non spendiamo meno per i prossimi trent’anni usciremo da questa situazione con una guerra…. Non ci sono alternative, nemmeno i default possono salvarci, siamo troppo interconnessi. I debiti bancari sono maggiori dei PIL nazionali !!! Non siamo ancora falliti perche’ stiamo ripagando i debiti lentamente !!! triste ma vero…

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:08

mariothegreat@finanza, te lo torno a ripetere:una bomba atomica al centro di londra sarebbe la soluzione a tutte queste porcherie !è forse anche in olanda non sarebbe sbagliato !

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hironibiki
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:13

Spread a quota 500 (quasi). WOW siamo più veloci di tutti evviva :mrgreen:
Se Silvio non lascia forse arriviamo a mach 1 :mrgreen:

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ob1KnoB
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:17

Dalla semestrale di oggi SocGen comunica di aver diminuito, vendendo, i bond tossici di 10billion in portafoglio (in un trimestre!!!!) riportando una perdita pretasse relativa (!!!!) di soli 120 milioni (1,2%!). Prima considerazione: abbiamo ancora così tanto da imparare! Seconda considerazione necessariamente più maligna: curiosità….a chi ha venduto? Non è che per caso ha impacchettato il pacchetto dei pacchetti e li ha trasferiti magari ad una collegata deconsolidata trasferendo il tutto sotto le righe del bilancio?

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hironibiki
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:30

Vedo giò la prossima parodia di Crozza sull’omonima pubblicità della Tim. Però i protagonisti saranno Silvio, Bossi e il trota.

Silvio bussa alla casa di Bossi dicendo “Umberto ma se sapevi che cadeva il governo perchè non mi hai chiamato?”
Bossi “L’ho deto al trota ma non aveva finito ancora i compiti delle vacanze”
Silvio “ma passalo senatore a vita così almeno stai sicuro!”.

Ecco una cosa tipo questa sarebbe esilarante.. Ora chiamao Crozza :mrgreen:

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Scritto il 8 novembre 2011 at 10:34

7voice@finanza,

E dalli… facciamo cosi’ apriamo un postribolo per banchieri.. ma come impiegati…. clienti accettati? solo dalla Nigeria….

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vale77
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:41

DT nn so se già ne avete parlato, ma sicuramente sei a conoscenza della news.

The Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung (FAS) reported that Bundesbank reserves — including foreign currency and gold — would be used to increase Germany’s contribution to the crisis fund, the European Financial Stability Facility (EFSF) by more than 15 billion euros ($20 billion). The European Central Bank (ECB) would own the reserves, according to the paper, citing sources at the G20 meeting held in Cannes this week. The Welt am Sonntag newspaper, citing similar plans, said 15 billion euros would come from special drawing rights (SDR) that the Bundesbank holds. G20 leaders in Cannes discussed the idea that the European System of Central Banks could pawn their total foreign exchange reserves of 50-60 billion euros to a trust of the European crisis fund in the form of special drawing rights from the International Monetary Fund (IMF), the newspapers said. “We know this plan and we reject it,” a Bundesbank spokesman said. The newspapers had said the issue was taken off the agenda at the G20 following Bundesbank opposition but that it would be debated on Monday at a Eurogroup meeting of euro zone finance ministers.

storicamente, la banca privata d’italia, in che occasione ha usato il suo oro..?
perdonatemi son giovane
:-)

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Scritto il 8 novembre 2011 at 10:43

hironibiki@finanza,

Si capisco che Berlusconi stia antipatico… ma cosa pensi che qualcun altro sistemera i conti meglio? Ho gia ribadito che per tagliera le spese bisogn ristrutturare MORALMENTE l’Italia, primo gradino, cap a tutti gli stipendi che provengono dallo stato, eliminazione di tredicesime, uattordicesime, quindicesime, pensioni agevolate scivoli vitalizi.
Pensione collegata a quello che si versa nella propria vita lavorativa (fatta eccezione per i casi indigenti) vuoi ritirarti a 25 anni? no c’e’ problema ti ritiri con quello che hai accumulato… Vuoi lavorare fino a 105 anni va bene lo stesso…
Privatizzazione globale della sanita (non piu’ ospedali privati) con obbligo di assicurazione sanitaria (invece di pagare i contributi inps si paga l’assicurazione privata e vai a urarti dove cazzo credi..), chi non se la puo’ permettere perche’ disoccupato o invalido pagata dallo stato.
Con queste misure lo stato diventa in un anno attivo (ma non solo sul primario che e’ una barzelletta) in una generazione non avremo piu debiti.
Peccato che per far passare questi provvedimenti ci vorrebbe un dittatore….

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kry
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:45

ob1KnoB@finanzaonline,
Speriamo che la vendita sia stata scaricata sul libero mercato cosi da poter giustificare l’allargamento degli spread e la relativa volatilità.

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:52

mariothegreat@finanza, il problema italico infatti è sempree il solito:chiagne è fotte contemporaneamente !vedasi al sud italia!io sono del sud è vivo al sud !MA TENGO UNA GRANDE DIFFERENZA DA QUESTO PORCILAIO :NON HO MAI PRESO NULLA DA QUESTO STATO FASULLO! X CUI BEN VENGA CERTO RESET ! I POLITICANTI DI OLTRE SETTANTANNI DEVONO SPARIRE DALLA SCENA POLITICA! QUà INVECE SI ABBONDA DI OTTANTENNI O RINTRONATI TOTALI SE FIGURANO ALL’ANAGRAFE COME GIOVANI ! LONDRA ED AMSTERDAM SONO IL FULCRO DEI GUAI MONDIALI ,IL RESTO SON FAVATE SCORCIATE !

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paolo41
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:53

…sempre più mi convinco che chi ha cominciato a sparare sul debito italiano sono stati i nostri “amici” europei. In una situazione quale appare dal quadro presentato si capisce benissimo che le banche tedesche, francesi e inglesi sono molto più “incagliate” di quanto vogliono fare apparire e, non dimentichiamolo, molte di esse (quelle con leva elevata) sono anche piene di prodotti derivati.
Quando la Merkel ha cominciato a richiedere(= pretendere) una loro partecipazione al bailout greco, le banche sono state costrette a vendere e , non trovando mercato per il debito Pigs, hanno smobilitato il debito più liquido, guarda caso, il debito italiano (ricordate le dichiarazioni di Ackerman della DB al riguardo), che di per sè era già tenuto in precario equilibrio.
Mossa poco intelligente perchè, hanno sottovalutato il turmoil che avrebbero provocato in un sistema che, come giustamente ribadisce Mariothegreat, è completamente interconnesso.
Purtroppo il meccanismo è stato innestato e sarà difficile farlo ritornare indietro, perchè qulsiasi siano gli interventi del fondo salva-stati, non saranno mai sufficienti a fermare questo declassamento del debito italiano e la conseguente progressiva gravità della voce “interessi “.
Chiunque sarà al governo delle finanze italiane, da domani, non si potrà più accontentare delle finanziarie già in essere, ma sarà costretto a introdurre tassazioni e tagli delle spese aggiuntivi e ..molto pesanti.
C’è da sperare che una parte di queste nuove misure vadano a favore del costo del lavoro e degli investimenti…..

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 10:54

TENGO A SOTTOLINEARE CHE L’AUTORE DELL’ARTICOLO Fà CRONOSTORIA, MA NON Dà SOLUZIONI ? BAH……………

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kry
Scritto il 8 novembre 2011 at 11:00

7voice@finanza,

LA SOLUZIONE CE LA DAI CON LA BOMBA ATOMICA? Non mi sembra ragionevole. Cerca di dare altre soluzioni più interessanti

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 11:00

paolo41,
paolo41, altra kagata questa del costo del lavoro ! in italia come nel mondo crei lavoro se abbatti i costi derivati dal petrolio con la sua totale sostituzione ! CHE DICI CHE SEW IN UNA CASA METTI UN IMPIANTO CHE TI PRODUCE ENERGIA A COSTO MOLTO BASSO ? AVRAI PIù BISOGNO DEL GAS ? IO DICO NO !XCHè MONTO UN OSCALDABAGNO A CORRENTE è CACCIO VIA LA CALDAIA A GAS ! IL FULCRO STà IN QUESTE COSE, è VEDRESTI ANCHE ABBASSARE LA TESTA ALL’IRANIANO CHE SCIALA CON I SOLDI DEL PETROLIO MINACCIANDO A DESTRA E MANCA ! METTETE IN MOTO IL CERVELLO X CORTESIA , IL TEMPO DEI CIUCCI è FINITO !

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 11:02

kry@finanza, leggi dopo ! quella su londra ed amsterdam è una forzatura x spiegare da dove nascono i mali ……..hanno un nome:BILDERBERG ! il resto son vaccate !

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nervifrank
Scritto il 8 novembre 2011 at 13:32

7voice@finanza,

Finalmente il vecchio Seven è tornato! Dai Seven, che nel periodo 2007-2009 ci hai dato spunti di riflessione che sono rimasti memorabili!

E voialtri cercate di leggere fra le righe e di non farvi fuorviare da stile e contenuti apparentemente fuori luogo.

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 15:38

mariothegreat@finanza, Crisi: Da Londra Un Secco ‘no’ A Tassa Sulle Transazioni Finanziarie .SONO SEMPRE LORO , POI NON VENIRMI A DIRE CHE C’è L’HO CON QUESTI !

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lampo
Scritto il 8 novembre 2011 at 16:25

DT nel post credo di aver trovato un errore di battitura:

Quindi, ahimè, la liquidità necessaria oggi, Basilea 3, e Core Tier 1 al 9% sono una tappa.

Alla fine credo che intendevi… toppa! :mrgreen:

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paolo41
Scritto il 8 novembre 2011 at 16:33

….anche berlusca ci ha messo una “toppa”…..o meglio un “toppino”…per il momento..

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7voice
Scritto il 8 novembre 2011 at 17:37

paolo41, ORMAI SI PUò SCRIVERE LA LAPIDE SU LUI è TUTTO IL PAESE ITALIA ! PATRIMONIALE AI FESSI CHE HANNO RISPETTATO LE LEGGI IN QUESTO PAESE ! MA ANDASSERO AFFANXULO LORO è TUTTO IL BILDERBERG DI 4 COJONI RIMBAMBITI ! ORA L’UNICA SODDISFAZIONE CHE RIMANE è VEDER FALLIRE I PETROLIERI !IL RESTO NON MI INTERESSA !

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Scritto il 8 novembre 2011 at 17:42

7voice@finanza,

Hai tutta la mia solidarieta’, speriamo in un asteroide almeno…

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nervifrank
Scritto il 8 novembre 2011 at 17:57

7voice@finanza,

Secondo me presto i petrolieri saranno più ricchi che mai…

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lampo
Scritto il 8 novembre 2011 at 18:04

nervifrank,

Per certi versi stavolta 7voice ha ragione… visto che in Arabia Saudita… incominciano ad avere qualche problemino con i loro giacimenti.
In pratica incominciano a trapelare notizie…sul bluff delle sue riserve, in particolare il giacimento di Ghawar:
http://arabnews.com/economy/article518617.ece

P.S.
Scusa DT per l’OT

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kry
Scritto il 8 novembre 2011 at 18:07

7voice@finanza,

Mi scuso per la mia ignoranza……….BILDERBERG significa? Grazie per le eventuali delucidazioni.

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nervifrank
Scritto il 8 novembre 2011 at 18:24

lampo,

Certo, ma loro sono diabolici. Potrebbero usarlo come scusa per far schizzare su il prezzo del petrolio.
E poi non dimentichiamoci di quel che ha detto Peres pochi giorni fa a proposito dell’Iran…

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lucianom
Scritto il 8 novembre 2011 at 18:57

kry@finanza,

http://www.wallstreetitalia.com/article/1192028/top-secret/il-club-dei-potenti-di-bilderberg-vuole-liquidare-l-europa.aspx

Forse può esserti utile

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gainhunter
Scritto il 8 novembre 2011 at 19:22

Visto che avete tirato in ballo il bilderberg, ricordo che Mario Monti fa parte dello steering commitee, comitato guida, del gruppo bilderberg. Vere o false che siano queste congetture sul nuovo ordine mondiale, io ci penserei due volte prima di dargli il governo dell’Italia…

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paolo41
Scritto il 8 novembre 2011 at 21:25

gainhunter,

pensa al “povero” presidente Napolitano che si trova con una bella patata bollente in mano..mentre i mercati incalzano.
Non sembra facile trovare un’altra maggioranza parlamentare stabile e…compatta su obiettivi comuni, nè d’altra parte anche nell’eventualità di un governo tecnico occorrerà trovare una quota di sostegno in parlamento sufficientemente qualificata e coesa, altrimenti al primo intoppo salta. Il furbo Casini, che ha capito che area tira, da solo con il centro destra non ci va, perchè rischierebbe di prendersi le colpe e non i meriti di un eventuale fallimento e vorrebbe che anche il PD facesse parte del nuovo ipotetico governo di salute nazionale…ma anche Bossi non lo vuole e Bersani, d’altra parte, non vuole spartire niente con il centro destra.
Di Pietro, altro furbo, per tutta una serie di motivi, preferisce andare alle elezioni come, del resto Vendola…
Non mi sembra che ci siano soluzioni valide e immediate…più probabile che andremo alle elezioni per Natale……. e i mercati incalzano.
Vediamo se almeno riescono ad approvare, tutti insieme, la lettera di impegni con la EU…ci credo poco!!!!!

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kry
Scritto il 8 novembre 2011 at 22:22

lucianom,

Grazie.

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gainhunter
Scritto il 8 novembre 2011 at 22:29

paolo41,

Ho letto il tuo commento di stamattina e ormai a molti tuoi commenti non replico più, talmente siamo “sintonizzati”, rischierei di ripetere quanto hai già scritto tu. :-)

La politica la seguo poco, per 2 motivi:
1. parto dal presupposto che se uno entra in politica e arriva a un certo livello non può essere onesto (e mi stupisco quando la gente si scalda a favore o contro una parte, e si stupisce degli scandali), e credo che questo valga più o meno anche all’estero
2. penso che la vita degli italiani sia condizionata di più da fattori estranei alla politica nazionale: la politica dell’UE (leggevo che il 70% delle leggi approvate dal parlamento italiano sono ratifiche di direttive europee), l’euro (sappiamo benissimo), la finanza (abbiamo visto come una vendita di btp a seguito dell’haircut greco ha fatto salire una manovra economica da 50 a 70 miliardi); se poi ci mettiamo anche i presunti piani prestabiliti dall’alto delle varie teorie complottiste, che senso ha “tifare” per un partito o mangiarsi il fegato per i festini di Silvio?

Per quanto riguarda quello che può succedere, ho delineato alcuni scenari (nel lungo termine):
1. (scenario utopistico) le verifiche sulla riduzione del debito pubblico sono la garanzia richiesta dall’UE per emettere eurobond per finanziare la crescita (riduzione debito tramite manovre governo e crescita economica tramite investimenti europei)
2. (scenario ancora più utopistico) riduzione effettiva del debito pubblico attingendo a caste/privilegi, nessuno/pochi danni a economia
3. riduzione effettiva del debito pubblico a scapito del risparmio privato (trasferimento di ricchezza dal privato allo stato), colonizzazione dell’economia italiana (a opera di F, D, Cina, ecc. in seguito alla “messa in ginocchio” delle imprese e alle privatizzazioni), seguita dal sostegno EU per evitare l’avvitamento stile GR. Risultato: economia italiana più debole (non più seconda potenza industriale UE), risparmi I trasferiti a D e F
4. riduzione debito con ricetta UE applicata a Grecia = circolo vizioso tagli-consumi-maggior debito. Risultato = default
5. I esce da Europa/Euro, grossi danni immediati, svalutazione, eventuale default verso estero, maggiore competitività/autonomia, crescita economica

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gainhunter
Scritto il 8 novembre 2011 at 22:34

La differenza tra lo scenario 3 e gli scenari 4 e 5 sta nel fatto che nel caso 3 l’Italia viene ammazzata mentre D e F ci guadagnano a scapito nostro; nello scenario 4 l’agonia dell’UE si estenderà alla Francia prima ancora che l’Italia vada in default; nello scenario 5 cadono anche Francia e Germania.

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kry
Scritto il 8 novembre 2011 at 22:55

gainhunter,

Punto 3, i nostri risparmi sono già di D e soprattutto F senza bisogno di trasferirli. Sono soci di minoranza di varie primarie banche e assicurazioni.

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kry
Scritto il 8 novembre 2011 at 23:02

gainhunter,

Punto 3 i nostri risparmi sono già di D e soprattutto F. Non hanno bisogno di trasferirli perchè sono soci di minoranza di primarie banche e assicurazioni italiane.

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perplessa
Scritto il 9 novembre 2011 at 00:32

7voice@finanza,

l’evoluzione dei fatti porta a concludere che è un problema reale, ma come si fa a difendersi, se è così? non ho fiducia in una reale volontà di regolamentare i mercati, da parte di chi avrebbe il potere reale di farlo.l’unica speranza la vedo in questi ragazzi, di occupy wall street e gli indignados, che riescano a coinvolgere le masse all’argomento.

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perplessa
Scritto il 9 novembre 2011 at 00:40

gainhunter,

sono pienamente daccordo, ma purtroppo non tocca a noi decidere, personalmente, vero o no nwo, ho i capelli dritti su questa faccenda, e oltre a Monti, i nomi sono anche altri, tra cui alcuni che fanno il nome di Monti

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gainhunter
Scritto il 9 novembre 2011 at 07:57

perplessa@finanza,

Mi spiace darti questa notizia, ma pare che dietro Occupy Wall Street ci sia Soros… 8O

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