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  1. gremlin scrive:

    … inutile intestardirsi e voler dimostrare a tutti i costi di voler avere ragione…

    IL TRADING DI BREVE E’ INNANZITUTTO PSICOLOGIA e filosofia di vita e lavoro:
    - se fai previsioni e le sbagli, non è bello
    - se fai previsioni e le azzecchi, sei fortunato
    - se ipotizzi scenari alternativi stimandone le probabilità stai dando il massimo di te stesso
    - se apri posizioni sugli scenari alternativi, stoppi le perdite da una parte e lasci correre il gain dall’altra e sei bravo
    - se il gain non corre perchè va in congestione significa che lo strumento che stai usando non è adatto per guadagnare nei laterali
    - nessuno conosce il futuro, soprattutto quelli che fanno previsioni

    Il termine PREVISIONE andrebbe (subdolamente?) eliminato dal proprio lessico, crea stress inutile.

    MAI identificarsi con le poprie previsioni, il mercato non è nella “dsponibilità” nostra, tutto quello che non è cupola è parco buoi

    Se cambiare idea significa ripesare le probabilità agli scenari alternativi da te IPOTIZZATI allora sei OK.

    L’osservatore di borsa (analista?):
    IPOTIZZA
    CONTROLLA
    AGGIUSTA

    la difficoltà è far capire alla gente che è così che si deve lavorare, e se poi controlli il rischio con le opzioni ancora meglio

  2. vichingo scrive:

    gremlin,

    Non ci dimentichiamo l’emotività che ti gioca brutti scherzi quando razionalizzi troppo. Quando si punta su un cavallo vincente bisognerebbe crederci fino in fondo, meglio con le dovute protezioni. Poi, per chi crede alla favola della forza di attrazione universale (comincio anch’io a delirare), quando credi fortemente in qualcosa che desideri, prima o poi quel desiderio si realizza:
    - Quel titolo che avevo in portafoglio arrivato a 2 euro, venduto a 1,74 con minus, avendo seguito la ragione e non l’istinto. Spesso è bene uscire dagli schemi.