WALL STREET: COT Report in leggero affanno ma regge bene

Scritto il alle 15:19 da Lukas

GUEST POST – mani forti che comandano il mercato. troppo influente il fattore “Banche Centrali” e quindi continua la tendenza anche se potrebbe tendere alla lateralità. Analisi dei dati del CFTC secondo la personale visione di Lukas.

Cari amici, anche nella settimana appena trascorsa, le aspettative, a breve termine, di nuovi interventi di politica monetaria espansiva ad opera della BCE di Mario Draghi, hanno alimentato la fiducia e l’ottimismo su tutti i mercati finanziari internazionali.
Lo scenario intermarket, dal punto di vista valutario, ha, infatti, confermato il trend di apprezzamento del dollaro Usa, ed il rapporto EURUSD, in attesa degli interventi espansivi della BCE è sceso ulteriormente in prossimità di quota 1,31. Apprezzamento del dollaro Usa che, in termini reali, ha favorito, un nuovo rimbalzo delle quotazioni delle commodities, apprezzatesi, in settimana, dell’1,4 %. Non si ferma, invece, la discesa dei rendimenti sul mercato obbligazionario. Il bond decennale Usa, ha segnato, infatti, un tasso del 2,34 %, ossia 6 bps in meno di sette giorni orsono, mentre il bund tedesco, ha ritoccato nuovamente i minimi storici dei propri rendimenti, fissati ormai all’inverosimile livello dello 0,89 %. Il clima di rinnovata fiducia ed ottimismo, si è infine riflesso anche negli andamenti dei mercati azionari. In particolare, il nostro benchmark azionario di riferimento, l’S&P 500, ha registrato, contrariamente alle mie aspettative, l’ennesimo record storico delle sue quotazioni, valicando anche la fatidica quota dei 2.000 punti.

Dopo tale premessa, passo ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati venerdì dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti:

Commercial Traders : – 20.636
Large Traders : + 3.493
Small Traders : + 17.143

cot report cftc commodity futureAnche se con affanno, anche questa settimana, trova, pertanto, conferma, la recente configurazione generale del mercato dei derivati azionari Usa. Le movimentazioni dei diversi operatori, risultano infatti, questa settimana davvero esigue, pari a soli 2.773 contratti. In particolare, gli Small Traders, confermando quanto da noi espresso già 7 giorni orsono, non sembrano particolarmente allettati dagli ultimi rialzi, ed a differenza di quanto accaduto in passato, non si lasciano prendere dall’entusiasmo, anzi riducono di ulteriori 2.773 contratti l’entità della loro precedente posizione Net Long, già di gran lunga inferiore a quella della loro media storica. I Large Traders, invece, pur acquistando questa settimana 1.447 contratti long, mantengono ancora una posizione Net Long davvero esigua, palesando anch’essi incertezze e dubbi circa l’evoluzione futura del mercato azionario. I Commercial Traders, invece, sembrano, come al solito, quelli con le idee piu’ chiare, in 3 settimane infatti hanno acquistato ben 22.571 contratti long, ceduti loro dagli altri scettici e diffidenti operatori. Essendo le “ Mani Forti “ del mercato, evidentemente hanno fondate conoscenze e rassicurazioni che le politiche monetarie espansive delle diverse Banche Centrali, nel futuro immediato, non subiranno alcuna restrizione, anzi proseguiranno, soprattutto in Europa ed in Giappone, con accresciuto vigore. Dati che dunque confermano quanto già espresso sette giorni orsono, ossia che al momento i mercati azionari sono saldamente in mano alle cosiddette “ Mani Forti “, che agiscono secondo i voleri delle Banche Centrali. Certo, non potranno da soli alimentare all’infinito il trend di crescita dei mercati azionari Usa e mondiali, per cui ritengo molto probabile nel prossimo futuro un andamento laterale degli stessi, molto difficile da tradare per Noi Traders.

Vision, dunque, laterale, che, come ormai sapete, cerco di tradare mediante un originale metodo di stock picking condotto sul listino azionario italiano, che cerca di sfruttare l’effetto “LONG TERM MOMENTUM“, individuato in numerose ricerche, presente in tutti mercati finanziari, ed i cui presupposti scientifici sono esposti nel mio nuovo sito http://longtermmomentum.wordpress.com/. Stock picking, che viene effettuato a seguito di un preliminare check-up di borsa italiana, che questa settimana evidenzia un certo miglioramento della situazione strutturale del listino azionario italico che registra un incremento annuale del 7,46 %. Il mio portafoglio, denominato “ Azioni Italia – LTM “, registra, invece, una performance annua del 19,4 %, che ci da conferma della bontà del nostro approccio, e dell’esistenza, anche sul mercato azionario italiano, dell’effetto “ momentum “ evidenziato dagli studi scientifici dei professori Jegadeesh e Titman. Questa settimana, in sintonia con il miglioramento strutturale del nostro listino, riposiziono ulteriormente il mio portafoglio azionario aggiungendo ai titoli Mid Cap e Star, anche titoli dello Small Cap, diversificati ampiamente per settore, ma con prevalenza per quelli appartenenti al settore della moda.
Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, ed auguro a TUTTI gli amici di Intermarketandmore una nuova proficua settimana di trading .

Lukas

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6 commenti Commenta
ginog
Scritto il 1 settembre 2014 at 16:30

Scusa Lukas sono uno zuccone ma mi rispieghi chi sono i large e chi i commercial?grazie in anticipo

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Lukas
Scritto il 1 settembre 2014 at 18:55

ginog,

Caro amico semplificando i Large traders sono sostanzialmente i grandi Fondi di Investimento, mentre i Commercial traders praticamente sono le ben note grandi Banche d’affari.

Colgo l’occasione per postare il link esatto del mio sito : http://longtermmomentum.wordpress.com/

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Scritto il 1 settembre 2014 at 21:57

azz… ma quante “m”” ha?
Lo correggo anche nel post

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PORTELLO
Scritto il 1 settembre 2014 at 23:26

Sarei curioso di sapere il modo per conoscere i movimenti dei contratti e i loro acquirenti small large big…
Thks

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Lukas
Scritto il 2 settembre 2014 at 00:09

PORTELLO,

basta consultare il sito ufficiale della CFTC

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PORTELLO
Scritto il 2 settembre 2014 at 22:12

Grazie Lukas

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