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PUT CALL RATIO: ma che succede?
Non voglio accanirmi sul PUT CALL RATIO, ma certi eccessi mi incuriosiscono sempre.
Nei giorni scorsi vi ho parlato dei nuovi record del PUT CALL RATIO in questo post (click here) , Se pensavamo che avevano raggiunto il top, allora che possiamo dire di quanto vi sto illustrando?
Il Put Call Ratio è un semplice calcolo che confronta il numero di put in essere rispetto alle call.
Gli investitori lo usano come indicatore del sentiment, soprattutto a livelli estremi.
Un rapporto elevato indica che il volume delle put supera di gran lunga il volume delle call, il che significa che gli investitori sono eccessivamente ribassisti.
Quindi ecco perché il put call ratio si interpreta come un indicatore contrarian rialzista.
Oggi, il rapporto è fuori da ogni canone, visto che raggiunge quota 2,03.
Come è giustificabile un estremo cosi impressionante? Solo questioni tecniche oppure c’è dell’altro?
STAY TUNED!
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Prima di chiedersi : ” ma che succede? ” bisogna chiedersi una cosa :
Che senso ha presentare il grafico qui sopra (DAILY) che riporta un valore di 2,03
e poi richiamare ( con il click Here) lo stesso grafico (seppur 30-DAY MOVING AVERAGE) che riporta un valore poco sopra 0,80 … livello già questo terrificante perchè lo associ a:
” Il Put Call Ratio ha raggiunto i livelli visti durante il default di Lehman Brothers.” ?????
Passando da un dato puntuale ad una media a 30 giorni la differenza è così’ elevata?
forse mi sfugge qualcosa…. e già lo volevo chiedere al giornalista di investing com che giorni fa, prima di te, ha postato lo STESSO GRAFICO ma non riesco a contattarlo x delucidazioni…..
Perciò mi rivolgo cortesemente a te, ripeto, mi sfugge qualcosa?????
se è cosi chiedo venia…..in caso contrario suggerirei una maggiore attenzione nel gestire certo materiale che ad una prima e superficiale occhiata potrebbe apparire ingiustamente catastrofico
se si cercano in rete i dati del CBOE P\C ratio si trovano, anche lo storico, non mi sembra questo dato catastrofico, c’è un picco il 21 dicembre, ma rientrato dopo. Sorprende anche me questa notizia, o qualcosa mi sfugge
pistarr@finanza,
Quando la sorpresa si fa comune,,,, è giusto far chiarezza…. chi meglio del buon Danilo può farla? Attendiamo fiduciosi
Buongiorno Danilo e buongiorno a tutti i lettori augurando a tutti una buona fine di anno.
Mi collego alla tua domanda: che succede? La mia risposta è probabilmente niente o probabilmente tutto. Forse può sembrare una risposta stupida e. in effetti, lo è ma se noi guardiamo cosa è successo in passato, tassi negativi, quantitaive easing, denaro a gogò sui mercati forse è lecito attendersi qualsiasi cosa dai mercati.
Probabilmente il rapporto è così ecessivo in quanto in molti cercano porotezione per quello che potrebbe succedere. Già cosa potrà succedere…..una recessione ma che recessione?
Tutti si ostinano a dire che sarà una recessione lieve con conseguenze non drammatiche per l’economia.
Personalmente dopo decenni di liquidità ad oltranza ritengo che l’atterraggio sarà quanto meno difficoltoso se non catastrofico attendiamoci, per quel che riguarda il mercato azionario, dei periodi estremamente tempestosi e, solo in questo modo si riporteranno i mercati a dei fondamentali troppo spesso dimenticati.
Ancora auguri a tutti di buona vita.