ORO: il barometro settimanale

Scritto il alle 08:00 da Roy Reale

GUEST POST: Gli avvenimenti più importanti della settimana

Guardando all’analisi tecnica, la struttura grafica rialzista di breve termine sull’oro e’ stata intaccata dal forte ribasso (flash crash) di mercoledi’ (approfondiamo qualche paragrafo sotto). Ma la configurazione di medio-lungo termine rimane inalterata con primo target posto in area $1.791,00.

Superata questa importante resistenza pivot (livello di prezzo molto utilizzato a livello  tecnico), il metallo giallo si approssimerebbe verso quota $1.900,00 – $2.000,00 (grafico sotto).

Negli USA si rincorrono voci relative a scongiurare l’imminente taglio automatico delle detrazioni e aumento delle imposte (fiscal cliff) previsto per il primo giorno di gennaio 2013. Dovrebbe essere varato un apposito decreto per una parziale risoluzione del problema.

I mercati stanno speculando al rialzo circa le intese tra lo speaker della Camera, John Boehner, e il leader del Senato Harry Reid, che dovrebbero favorire un accomodamento del problema entro fine anno. Il piu’ grande fondo d’investimento in oro, lo SPDR Gold Trust, ha registrato questa settimana l’apice delle partecipazioni private confermando il generale interesse degli investitori nella diversificazione in metalli preziosi dei propri assets. Negli Stati Uniti il PIL relativo al terzo trimestre e’ stato censito al rialzo, al 2,7%, il piu’ alto livello in tre anni.

Gli investimenti globali nel metallo giallo rimangono sostenuti; la domanda e’ robusta e si registra un nuovo record di oro detenuto dai fondi ETF il cui ammontare totale e’ pari a 2.606,30 tonnellate metriche.

Le settimane scorse alcuni reports economici raffiguravano svigorito il consumatore indiano di oro, a causa dei prezzi crescenti del metallo giallo e dalla debolezza della rupia. Allarmi esagerati. L’import indiano di oro per utilizzo domestico sara’ pari a 800 tonnellate quest’anno, in netta risalita rispetto ai primi mesi dell’anno, a causa della forte domanda durante le festivita’ di ottobre e novembre.

Lo scorso anno l’India importo’ oro per consumo domestico per un ammontare di 969 tonnellate. L’anno in corso, pertanto, registra un calo in importazione. Ma se esaminiamo l’import dal 1999 ci accorgiamo che la domanda e’ quasi raddoppiata sino a raggiungere le 900 tonnellate metriche di media rispetto alle circa 500 registrate all’inizio del decennio.

Pertanto il consumatore medio indiano si conferma culturalmente legato all’acquisto di oro da gioielleria e da investimento.

“Flash crash” dell’oro (mercoledi’ 28 Novembre), dovuto a vendite aggressive sul mercato dei futures di New York. L’Agenzia Reuters ha rilevato che in un minuto di trading e’ stato gestito ben il 35% dei volumi giornalieri.

Senza alcuna ragione apparente (non sono stati divulgati dati economici rilevanti in quel lasso di tempo), “mani forti”, (probabilmente tramite software algoritmici) hanno guidato un pesante “sell-off” sull’oro nell’arco di 60 secondi.

Il broker londinese Sharp Pixley ha riferito che verso le 08:20 del mattino al COMEX di New York un ordine di vendita di 24 tonnellate di oro (7.800 contratti) ha causato un crash delle quotazione nel mercato futures piu’ grande al mondo, con una caduta del 2,25% nelle quotazioni nell’arco di un minuto.

L’Irreversibile perdita di fiducia nel Dollaro Americano

John Paulson, George Soros, Bill Gross e Mohammed El-Erian del fondo PIMCO, hanno acquistato importanti partecipazioni in societa’ minerarie nonche’ oro fisico e finanziario e consigliano pubblicamente agli investitori e risparmiatori di fare altrettanto.

Anche nei prossimi anni uno dei fattori principali del ciclo rialzista dei metalli preziosi (oro e argento) sara’ l’esaurimento del ruolo storico del dollaro americano come valuta di riserva.

Quanto piu’ il dollaro perdera’ credito, quanto piu’ gli investitori globali si allontaneranno da esso acquistando quegli  assets che conservano valore nel tempo, come ad esempio i metalli preziosi.

Dettagliati studi governativi sui livelli di debito dimostrano che negli ultimi 100 anni i debiti pubblici non sono mai stati ripagati (tramite l’originaria valuta in cui sono stati contratti, ovvero possono essere stati ripagati tramite valuta inflazionata), quando questi eccedono l’80% del PIL.

Gli USA quest’anno giungeranno a un rapporto Debito pubblico/PIL intorno al 100%…

Riccardo G. – Deshgold

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4 commenti Commenta
candlestick
Scritto il 3 Dicembre 2012 at 08:34

Io non la penso essttamente cosi.. i cicli sono impostati in maniera differente in questo momento: correzione sui 1500 entro fine gennai. Poi +50% in poco piu di due anni.
Chi l’ha detto che se il dollaro si apprezzerá l’oro non continuerà a crescere?? In passato è stato già cosi… questo è un grafico molto preciso sul futuro andamento dell’oro a mio avviso.
Grafico oro: http://leapfuture.blogspot.it/2012/12/gold-correction-of-christmas-to-height.html

l1nus
Scritto il 3 Dicembre 2012 at 09:45

Ottimo riassunto, come sempre.
E’ possibile avere la fonte dello studio citato in fondo all’articolo sui debiti sovrani? Grazie!

ivegotaces
Scritto il 3 Dicembre 2012 at 12:27

candlestick@finanza: i cicli sono impostati in maniera differente in questo momento: correzione sui 1500 entro fine gennai. Poi +50% in poco piu di due anni

Sul ciclo di breve concordo anch’io e mi aspetto o una discesa dei prezzi o una certa lateralità. Successivamente dovrebbe riprendere a crescere. Finché lo valutiamo in dollari o euro non credo possa fare altro … Sul resto come si fa a dire che scende a 1500 e poi su del 50%?

candlestick
Scritto il 3 Dicembre 2012 at 13:18

dunque come si f a dire.. l’andamento dell’oro da quattro anni a questa parte è replicato come ben si nota nel grafico da una funzione matematica che ha durata 7/8 anni circa. Ne sono passati 4 e adattata al trend, quantisticamente proietta ciò che resta nel terminare gli 8 anni.

per esempio se una macchina salta da una rampa è possibile prevedere in base alla velocità e altri fattori anche in maniera precisa quale sarà la parabola del salto.. oppure altro esempio.. prendi le previsioni del tempo.. oggi sono molto più precise di un tempo perchè considerano più variabili in un solo risultato!

ivegotaces@finanza: Sul ciclo di breve concordo anch’io e mi aspetto o una discesa dei prezzi o una certa lateralità. Successivamente dovrebbe riprendere a crescere. Finché lo valutiamo in dollari o euro non credo possa fare altro … Sul resto come si fa a dire che scende a 1500 e poi su del 50%?

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