“Migliora” ancora il mondo del lavoro USA

Scritto il alle 15:17 da mattacchiuz

Buongiorno amici e soprattutto amiche e bentornati all’appuntamento settimanale “giovedì da cassaintegrati”. Oggi peraltro corredato dallo “stupppendo” report dell’ADP che individua in 157 mila le nuove buste paga staccate in più a giugno rispetto al mese di maggio, contro una previsione di sole 68 mila.

Ma passiamo all’oggetto del post, cioè al numero di nuove richieste di sussidio di disoccupazione chieste durante la settimana del 2 luglio.

Initial Claims (SA) A 418,000 Da 432,000 =-14,000
Initial Claims (NSA) A 416,798 Da 406,633 =+10,165

Come è facile vedere dai numeri sopra, il dato destagionalizzato mostra una contrazione di ben 14 mila unità rispetto alla rilettura ( + 4000 tanto per tornare alle buone abitudini di sottostimare il primo dato rilasciato ) della settimana precedente. Molto bene anche il dato non destagionalizzato nonostante l’aumento.

È bene notare come l’ultimo punto rosso non abbia seguito la solita tendenza stagionale di un forte aumento che stagionalmente parte proprio durante questa settimana. Vedremo se la prossima confermerà la regola oppure ci regalerà altre emozionanti sorprese.

Contemporaneamente la media mobile a quattro settimane segnale una poco sensibile diminuzione a 424 mila 750, sempre statisticamente poco compatibile con un mondo del lavoro in forte espansione come invece l’ADP oggi e il BLS domani ci stanno indicando. Ma fa nulla, godiamoci l’ennesimo momento di gloria, e torniamo a fissare ipnotizzati l’S&P che sale a oltranza.

Dal punto di vista dei cassaintegrati di lungo periodo la settimana del 18 giugno non ha portato grandi novità: decrescono a 7 milioni 459 mila 561 le persone che beneficiano del supporto fornito dagli ammortizzatori sociali, ovvero 61 mila 327 in meno rispetto alla settimana precedente. Tutta gente già in coda fuori dagli uffici del dipartimento dell’agricoltura aspettando di ricevere la loro mensile dose di cibo tramite l’ormai più che noto meccanismo “food stamp”.

Qualcuno sa cosa se ne fa JPM di 1.5 milioni di barili di petrolio (circa 5 superpetroliere ), acquistati la settimana scorsa quanto la IEA ha deciso di vendere ben 30 milioni di barili delle sue preziosissime scorte strategiche?

Ah… tra l’altro avete idea di cosa significhino 30 milioni di barili? Mediamente, gli statunitensi consumano 20 milioni di barili al giorno. Quindi, supponendo che TUTTE le riserve strategiche messe sul mercato dall’agenzia, infilate nelle petroliere o nei tubi, arrivassero in USA alle 07:35:28 dell’8 luglio 2011, allora alle ore 17:35:28 del 9 luglio 2011 sarebbero già finite.

Beh, un altro piano che non può fallire… chissà che significato ha avuto una simile manovra…

Mattacchiuz

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3 commenti Commenta
Scritto il 7 Luglio 2011 at 16:53

:mrgreen:

paolo41
Scritto il 7 Luglio 2011 at 17:00

Mat,
grazie per il solito valido contributo.
Riguardo al petrolio c’è chi sta prevedendo sostanziali aumenti… poi chissà????

mattacchiuz
Scritto il 8 Luglio 2011 at 02:21

sarebbe buffo prevedere consistenti diminuzioni…

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