La Merkel è chiusa all’angolo, ma i problemi si ampliano

Scritto il alle 09:10 da Danilo DT

Crisi Banche Spagna: i 100 miliardi di Euro non basteranno. E all’Irlanda verrà data una proroga. E poi…l’ESM. Ma cosa può garantire?

Parte l’ennesimo G20: l’atmosfera è cupa. Tra i partecipanti inizia a girare la paura della fine dell’Euro. Cose che NESSUNO avrebbe mai ipotizzato qualche mese fa. Specialmente Oltreoceano c’è il timore che la situazione sfugga di mano, che vada fuori controllo e che procuri un devastante effetto contagio.
E’ l’impegno preso dai BRICS in ambito G20 è lampante:

(Il Sole 24 Ore Radiocor)  – Milano, 18 giu – I paesi emergenti del cosiddetto blocco Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) hanno annunciato l’intenzione di aumentare i loro contributi alle risorse del Fondo Monetario Internazionale ma sotto determinate condizioni. I leader di questi paesi “hanno convenuto di aumentare i loro contributi al Fondo”, recita il comunicato diffuso durante i lavori dei G20 di Los Cabos in Messico, precisando tuttavia che questo aumento avverra’ quando il Fondo sara’ a corto di denaro e avra’ messo in pratica la riforma sui diritti di voto varata nel 2010, riforma che attribuisce proprio ai paesi del Brics una maggiore rappresentativita’.

E difatti…

(AGI) Los Cabos – Al vertice del G20 in corso a Los Cabos, in Messico, il Fondo Monetario Internazionale ha ricevuto dagli Stati membri l’impegno a contribuire al suo fondo anti-crisi per complessivi 456 miliardi di dollari, 26 miliardi in piu’ rispetto all’obiettivo fissato lo scorso aprile: lo ha reso noto il direttore operativo Christine Lagarde, precisando che i contributori in tutto sono 37. La Cina, che non aveva mai voluto rivelare per quanto fosse disposta a esporsi, da sola ha promesso di versare 43 miliardi di dollari. E’ cosi’ “quasi raddoppiata la capacita’ di effettuare prestiti” dell’ Fmi .

Tutto il mondo ne è cosciente. E tutti sono d’accordo ad allargare quelle morse che invece la signora Merkel vuol tenere ben chiuse.
Non più tardi di stasera, l’Angela teutonica ribadisce la sua NON disponibilità a discutere i termini del piano greco… Ma ormai la Merkel è chiusa ad un angolo.
Occorre fare di più. Perché il mercato vuole di più. Sia dal punto di vista psicologico (parliamo di garanzie) che dal punto di vista monetario (inteso come disponibilità). Anche perché il FMI è stato chiaro. L’Euro ha tre mesi di vita, se non si interviene con urgenza (Lagarde dixit).
Nel mio prossimo post vi spiegherò alcune cose su cosa occorre fare.
Intanto però ecco la news che non ti aspetti e che ti fanno rifare tutti i calcoli.

La fonte è il giornale spagnolo El Confidencial. Sembra proprio che le esigenze del sistema bancario spagnolo, siano superiori ai famosi 100 miliardi di Euro. Il giornale parla di 150 miliardi. Il report verrà pubblicato nei prossimi giorni.

E nello stesso tempo, ci giunge la notizia che l’Irlanda, invece, potrebbe ricevere (vista la buona volontà nel piano di austerity), una forte dilazione temporale. Dovrà restituire i prestiti non entro 15, ma entro 30 anni…
Opps… qualcosa si muove…vuol dire che si allentano i cordoni?
Insomma, di carne al fuoco ce n’è sempre tanta, e gli argomenti da discutere al G20 non mancano.
Però non facciamo affidamento ai vari escamotage, come i Fondi Salva Stati. Un occhio lo merita il solito ESM. Forse l’ultimo scogli a cui ci si possa attaccare, dopo che FMI, BCE e EFSF hanno escluso l’utilizzo di fondi per salvare il salvabile.
Questo grafico però è eloquente. l’ESM NON è sufficiente. Il mercato lo sa, meglio fare altro. E nell’atricolo di oggi pomeriggio gioco d’azzardo, pronto ad essere contestato.

Il fondo non è sufficiente a mettere in sicurezza un bel niente. Facciamo appello quantomeno agli ERF e alla pressione che la nostra signora di Berlino subirà nelle prossime ore.

Funds required: current budget deficit plus refinancing, in €bn,  quarterly figures

Anche in questo grafico è evidente che l'ESM non ha riserve sufficienti

STAY TUNED!

DT

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10 commenti Commenta
atomictonto
Scritto il 19 giugno 2012 at 09:38

La Merkel ha aizzato il suo elettorato più gonzo con la solita litania della crande cermania e del noi siamo pelli, prafi e firtuossi (consonanti volute) e adesso non sa più come uscirne.
Io lavoro tutti i giorni coi teteschi e loro, in fondo in fondo, pudicamente nascosata, ce l’hanno sempre l’idea di essere più prafi, piu pelli e più firtussi di tutti….ricordatevi tutti che hanno ancora l’inno nazionale che recita “deutschland deutschland…uber alles..uber alle..UBER ALLEEEEES” (La germania la germania SUPERIORE A TUTTI, SUPERIORE A TUTTI..SUPERIORE A TUUUUTTTIIIII”).
Temo abbiano innescato la solita spirale delirante…

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lampo
Scritto il 19 giugno 2012 at 09:38

Quindi prima il FMI deve consumare le sue riserve per aiutare l’Europa… ovvero, visto che gli USA sono ancora il maggior contribuente delle disponibilità finanziarie dell’FMI, prima gli USA devono elargire soldi all’europa (però non l’hanno fatto con la Spagna recentemente!)… e poi arrivano i soldini dai Paesi Emergenti… ovviamente previo aumento del loro potere di voto in seno alle decisioni dell’organizzazione stessa.

Però prima che l’FMI intervenga, l’europa deve finire i soldini dei suoi vari firewall (EFSF, ESM, ecc.), e credo che difficilmente l’FMI fornisca soldi prima della conclusione delle elezioni americane.

Spiegato in maniera più semplice il pensiero dei Mercati emergenti: voglio prima vedere l’Europa in ginocchio che chiede l’elemosina agli USA, gli USA che devono fargliela… altrimenti crollano anche loro… e poi quando entrambi sarete con il piattino a chiederci i soldini… li avrete… però a scapito del vostro potere decisionale.

D’altronde in questi ultimi anni soprattutto gli USA hanno tentato di penalizzarli in tutti i modi con il rapporto di cambio al fine di dirottare una parte del flusso di investimenti diretti verso se stessi. Lo stanno facendo ancora oggi, spingendo l’Europa in crisi… al fine di poter svalutare il dollaro rispetto alle loro valute e contemporaneamente rispetto all’euro e allo yen (questa è la vera guerra in corso, è soprattutto valutaria!)

In merito alla Spagna non mi meraviglio: tempo fa espressi in un mio commento che 100 miliardi erano poco credibili. Secondo me lo sono anche 150… dobbiamo arrivare almeno a 300 (ho letto, dopo tale mio commento, una fonte piuttosto affidabile che stima che siano 400 quelli necessari).

Non c’è che dire: quella curva nera nell’ultimo grafico, attualmente è già spostata all’insù, siccome non contemplava i salvataggi bancari. Quindi stando ai dati comunicati pubblicamente… 100 miliardi di aiuti al sistema bancario spagnolo, l’inizio della stessa curva dovrebbe collocarsi sul trattino vicino a 200.
Ma non ho considerato l’aiuto al sistema bancario italiano… che prossimamente sarà oggetto dei mass-media finanziari.

Scusate il cinismo… ma meglio essere realisti. Si affronta meglio il futuro.

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atomictonto
Scritto il 19 giugno 2012 at 09:42

lampo,

Interessante post, però mi domando…allora i vari e ripetuti “stress test”, passati sempre dalle principali anche Italiane cosa erano?
Una sciarada, una commediola di retrobottega?
Penso che in generale ci voglia MOLTA più serietà , sopratutto dagli addetti ai lavori.

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atomictonto
Scritto il 19 giugno 2012 at 09:43

atomictonto@finanza:
lampo,

Interessante post, però mi domando…allora i vari e ripetuti “stress test”, passati sempre dalle principali anche Italiane cosa erano?
Una sciarada, una commediola di retrobottega?
Penso che in generale ci voglia MOLTA più serietà , sopratutto dagli addetti ai lavori.

intendevo chiaramente “banche”

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Scritto il 19 giugno 2012 at 09:54

lampo,

Centrato il problema.
Pregasi rispondere alle seguenti domande…

a) chi ha il coltello dalla aprte del manico?
b) credete che questi paesi ci faranno l’elemosina dopo che epr anni liabbiamo sfruttati e colonizzati?
c) siamo sicuri che questi paesi siano contenti nel caso in cui si raggiungesse (UTOPIA!) realmente nel breve un’Unione Bancaria, Fiscale e tendenzialmente anche Politica, Eurobond compresi?

Un vecchio adagio recita: “mors tua, vita mea…”

E mo’ sooonchezzz….

ps: thanks lampo 4 the last chart.

atomictonto@finanza,

Stress test? ma per favore…
In realtà possono anche essere fatti nel modo più serio possibile. Ma, credimi. Falsificare o quantomeno “adattare” un bilancio è cosa abbastanza agevole. Se poi si tratta di un bilancio bancario…
non dimentichiamo MAI la lezione lehman brothers…

http://intermarketandmore.finanza.com/per-basilea-3-lehman-brothers-sarebbe-ok-17088.html

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lampo
Scritto il 19 giugno 2012 at 09:56

atomictonto@finanza,

Forse gli addetti ai lavori sono talmente concentrati e focalizzati nel difendere il loro giardinetto ed interessi… che stanno perdendo irrimediabilmente la visione globale. E’ ciò rende ancora più grave e colpevole il loro operato!
P.S. Il post è di DT.

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atomictonto
Scritto il 19 giugno 2012 at 10:15

Dream Theater,

Sono il primo sostenitore della vecchia storiella dello statistico annegato in un lago di 30cm di profondità media… ;-)
Coi numeri si dice quello che si vuole.
Insisito però che da professionista della comunicazione, ahimè con oltre 20 anni di esperienza sulle spalle, questo gioco è fin troppo scoperto…2/3 di tutte queste cose si potevano dire tutte insieme già nel 2010 invece sono state centellinate ad arte dalle mani forti, che tengono ben saldi i vari cagnolini canterini alla Moody’s per intenderci, per shortare.

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john_ludd
Scritto il 19 giugno 2012 at 10:53

I paesi emergenti non emergono più. C’è una fuga di capitali storica da India e Cina (già anche lì, malgrado il regime i soldi scappano soprattutto se chi li esporta fa parte del regime). Mancano dollari, altro che aumento dei fondi all’FMI, un bluff ! Gli americani non riescono più a tenere giù il dollaro, il sistema monetario inizia a traballare di brutto ! Massì trastulliamoci con l’euro quando un meteorite enorme potrebbe cascarti sulla testa. Qualche politico tedesco idiota a far compagnia a politici idioti e ignoranti di mezzo mondo tutti al G20 a mangiare aragoste. Tanto non decidono certo loro. Quando gli industriali e i sindacati tedeschi leggeranno i prossimi dati, la cicciona cambierà idea. Ma il meteorite cadrà o stesso. E’ ora di un bel gelato.

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lampo
Scritto il 19 giugno 2012 at 11:20

CVD
Crisi: Brics studiano creazione di un meccanismo per swap tra valute (per proteggersi dalla crisi finanziaria):
http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/nRC_19062012_0843_63133864.html

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gonzalo
Scritto il 19 giugno 2012 at 11:53

RAGAZZI, MEGA NOTIZIONA FRESCA FRESCA:

Esercitazioni militari imponenti in Siria con Cina, Russia, Iran

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/info_on_line/2012/06/19–In-Siria-imponenti-manovre-mili

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