I dati di ieri, cioè initial claims e new home sales

Scritto il alle 11:52 da mattacchiuz

Puntuale come un treno della “vecchia” amministrazione FS, con 18 ore di ritardo mi appresto a riportare le ultime meravigliose statistiche che gli uffici governativi americani hanno prodotto.

Sussidi

Ieri, giovedì 23 dicembre 2010, il DOL ( Department of Labor ), ha pubblicato i seguenti dati relativi alla settimana conclusasi il 11 dicembre:

Initial Claims (SA) A 420,000 Da 423,000 =-3,000
Initial Claims (NSA) A 495,587 Da 490,276 =+5,311

Ormai da molte settimane si assiste al lento ma costante decremento dei sussidi destagionalizzati, che rispetto alla settimana precedente scendono di 3000 unità. È al solito una discesa statisticamente impostata, in quanto, se non si considerasse la consueta ed ennesima revisione a rialzo di 3000 sussidiati sulla lettura della settimana precedente, allora il decremento sarebbe nullo. Ma ormai è fatto ben noto, pertanto, questa settimana, possiamo con una certa dimestichezza affermare che il numero di nuove richieste di sussidio è stato 422500, 500 in meno rispetto alla settimana passata. Oppure se volete, potete metterci dentro il numero che più gradite, purché sia compreso tra i 2000 e i 3000.

Come sempre, a voi il grafico non destagionalizzato.

Il pattern seguito è sempre più simile a quello del 2009, il che lascia ben sperare in una probabile stabilizzazione del mondo del lavoro statunitense. Vi invito ad osservare come le serie del 2006 e del 2007 siano in anticipo di una settimana rispetto alle altre. In condizioni normali mi sarei aspettato per la settimana in questione una contrazione anche minima, tanto per sottolineare che sotto il periodo della festività delle Sacre Vendite, l’impulso stagionale alle assunzioni fosse come spesso garantito dalla massiccia presenza di fedeli consumatori di oggettistica proveniente dalla Terra Asiatica… .

Sempre restando nel campo delle medie, settimana su settimana, si registra mediamente in questo periodo un decremento nel numero di nuove richieste non destagionalizzate del 1.79%. Nel grafico sopra, inserito più per curiosità che per altro, trovate a sinistra il numero di nuovi sussidiati censiti nel medesimo periodo dell’anno ( la settimana scorsa… ) dal 1967, a destra la variazione percentuale rispetto alla settimana precedente.

Passano da 9’191’897 a 8’883’578 i disoccupati che beneficiano di un qualche programma di sostegno al reddito, nell’attesa che una quinta estensione o una sesta, riporti tale numero sopra ai 13 o 14  milioni, come dovrebbe essere. Poi no, uno fa dei conti… 1250 miliardi ( conto solo l’AMBSPP ) sono i dollari che la FED ha impiegato per riacquistare il letame prodotto dalle sue figlie le banche, senza neanche riuscire a riattivare seriamente il ciclo economico. 1250 miliardi di dollari equivalgono a circa 100 mila dollari per 12.5 milioni di persone… allora si che l’avrebbero fatta galoppare l’economia, per altri 3 anni!!!

Vendite di nuove case

Ieri il Census, in collaborazione con il dipartimento “U.S. Department of Housing and Urban Developmen”, ha pubblicato anche i dati in relazione alla vendita di nuove case monofamiliari. E anche questo dato sottolinea una sostanziale ripresa del mercato, tanto che il numero non destagionalizzato è uscito ai minimi di sempre. Qualcosa come il -20% rispetto al drammatico novembre dell’anno scorso, quando Bernanke un giorno si e uno pure evocava la ripresa del settore immobiliare ( non so se quanto appena da me sostenuto su Bernanke è vero, ma ogni volta dice le stesse cose, quindi ho alte probabilità di indovinare… ).

Ecco il qui il grafico delle speranze riaccese… Ragazzi e ragazze, sotto, NON SI PUÒ ANDARE. Più giù è impossibile! Nel 2005 vendevano 86 mila case nuove al mese; lo scorso mese ne hanno vendute 21000! Non la si può nemmeno più fare la statistica: se uno scrive (73000 – 76000)/76000= -3.95% e si calcola la variazione tra novembre 2005 e dicembre 2005, in fondo va tutto bene, forse ha piovuto troppo, neve in anticipo, paura per l’influenza aviaria. Ma ora, se si dovesse verificare un “crollo” nelle vendite di 3000 abitazioni mese su mese, risulta che si è bruciato il 15% delle compravendite in un colpo solo! Fidatevi di me, la situazione non può che andare meglio!

Fortunatamente esistono anche i numeri destagionalizzati, ed essi raccontano una storia un pelo diversa.

Il minimo l’abbiamo superato il mese scorso…!

Buon Santo Natale.

Mattacchiuz

1 commento Commenta
amensa
Scritto il 24 Dicembre 2010 at 22:26

grazie Matta
un po di ottimi dati illuminano il natale.
ora riposati un po’ e goditi le feste di fine anno.
auguri.

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