CINA: e se ci fosse un problema con il tasso INFLAZIONE?

Scritto il alle 07:49 da Danilo DT

Come spiegato ieri in un post, il “sistema” si sta muovendo in modo coordinato (come ormai siamo abituati) contro il coronavirus non solo dal punto di vista medico ma anche monetario. Infatti le banche centrali sono coese e pronte a lottare contro il rallentamento economico (difficile da quantificare oggi) della Cina e del mondo intero.
Ma siamo certi che sia una strategia sufficiente? Quale sarà il tasso di utilizzo della liquidità nell’economia reale? Quanto invece finirà “solo” nella finanza? Sarà sufficiente per tenere alto il morale delle borse e dei risparmiatori.
Inoltre, cosa non da poco…
Qualcuno sta ragionando sugli eventuali effetti collaterali?
A questo proposito, riprendiamo questo POST  sulla politica monetaria.

Evidente che la Cina ci sta dando dentro. MA è una bomba di liquidità che serve per attutire il dolore e cercare di raffreddare il virus del panico. Ma cosa comporta? Effetti collaterali?
Innanzitutto è chiaro che ci sarà un’indiretta “manipolazione valutaria”. Yuan che si indebolisce contro dollaro e Trump (già me lo vedo) che tuonerà contro Pechino, incurante del momento di difficoltà (che indirettamente frenerà anche l’economia USA). Ma non solo. Tra le tante cose che stanno accadendo, ce n’è una che non bisogna sottovalutare. Ed è l’inflazione.
Come mai? Il tasso inflazione in Cina è letteralmente volato in questi giorni, anche a causa proprio del Coronavirus.

(… ) A gennaio l’inflazione in Cina sale al massimo livello da più di otto anni, trainata dall’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari legato alle drastiche misure prese per arginare l’epidemia di coronavirus. I prezzi al consumo sono infatti aumentati del 5,4% su anno, record dalla fine del 2011, come ha dichiarato l’istituto nazionale di statistica. Si è registrato un balzo dei prezzi degli alimentari del 20,6% rispetto a gennaio 2019. I prezzi della carne suina, la carne più consumata nel Paese, sono più che raddoppiati (+ 116%). L’inflazione in Cina era già aumentata negli ultimi mesi a causa dell’incremento dei prezzi della carne di maiale dovuto a un’offerta limitata. (…) [Source

Fattore inflazione è un problema momentaneo? Intanto però il grafico qui sotto merita un po’ di considerazione. Essere espansivi oltremodo può anche portare dei problemi. Anzi, per assurdo, quando l’inflazione decolla sarebbe necessario cercare di tenerla sotto controllo con manovre restrittive che però sarebbero deleterie per la crescita economica e per i mercati finanziari.
La questione quindi si complica non poco. E siamo solo all’inizio anche perchè la crescita economica, attualmente ancora su regimi pari al 6%, sarà corretta al ribasso in modo importante (2020 al 4.50%?), il che quindi potrebbe far inceppare la macchina economica cinese. E non solo quella

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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