ARE TOU READY TO ROCK? (dopo il rimbalzo, si balla)

Scritto il alle 07:54 da Danilo DT

Purtroppo non esistono momenti di tranquillità sui mercati finanziari. Ormai ve l’ho detto in tutte le salse. Il mercato unidirezionale è finito, purtroppo continua e continuerà a mancare spesso e volentieri la decorrelazione, e quindi le cose stanno cambiando. Non è detto che sia poi tutto negativo, ma di certo molto più relativo.

Spesso basta poco per cambiare completamente il cosiddetto “sentiment” del mercato. Una paio di notizie peggiori delle attese fanno scattare tutta una serie di take profit, oppure i modelli matematici, ritarati dopo le batoste di dicembre, si organizzano per diminuire frettolosamente l’esposizione al rischio di mercato se il quadro di mercato cambia.

E nei prossimi giorni bisogna stare con le antenne ben dritte perché l’agenda è pregna di appuntamenti importanti.

a) TRIMESTRALI USA: sono la base di tutto e anche la più grande variabile. Sono ben 123 le aziende dell’SP 500 che riportano questa settimana le trimestrali. Alcuni nomi fra tutti? Ieri Caterpillar, che ha pesantemente deluso i mercati a causa di un forte rallentamento (guarda caso) dovuto alla frenata cinese, e poi oggi con il “mostro sacro” Apple, e poi domani con Microsoft, Facebook, Boeing e Ali Baba ed ancora Amazon giovedi, e un vecchio bolide della old economy venerdi, alias Exxon Mobil. Qui ci saranno tutti gli elementi per confermare il recupero di queste settimane, oppure per far ripiombare i mercati nel limbo.

b) BREXIT: un tema caldo per oggi, quando in Parlamento di discuterà un nuovo progetto di uscita con i vari emendamenti “della discordia”. E qui si capirà se si finisce nel caos oppure nel caos organizzato.

c) USA – CINA: domani è atteso il vertice tra il Vicepremier cinese Liu He, Mnuchin e Lighthizer a Washington. Inutile dire che il mercato attende speranzoso…

d) PIL USA: sempre mercoledi ci sarà la stima del quarto trimestre 2018 del GDP USA. E qui avremo una chiara fotografia di quanto la frenata USA sia concreta. In Eurozona invece, lo stesso dato lo avremo giovedì.

e) Indici PMI: se le trimestrali sono fotografia del passato, gli indici PMI sono la proiezione nel futuro delle aspettative. Ecco perché sono così importanti. E tra giovedi e venerdi ne avremo veramente tantissimi. Per cominciare i PMI cinesi proprio giovedi, mentre venerdì sarà la volta dei PMI manifatturieri di tanti paesi ed aree geografiche, Eurozona inclusa, oltre che l’ISM manifatturiero USA.

f) Io vi ho solo elencato alcuni elementi di questa settimana, ma c’è molto di più.Take a look HERE.

Dite che come agenda può andare?

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

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1 commento Commenta
alplet
Scritto il 29 Gennaio 2019 at 16:01

Ci aggiungerei la Fed e la fiducia dei consumatori italiana ed europea mercoledì, e il dato sulla disoccupazione USA venerdì.
Intanto è appena uscito il dato della fiducia dei consumatori USA e non è mica bello, eh.

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