VALUTARIO: e se la BCE ci fa la sorpresina?

Scritto il alle 13:10 da Danilo DT

Alcuni lettori del blog mi hanno scritto preoccupati della nuova tremenda debolezza dello Yen, chiedendomi sia le cause che un’eventuale operatività.

Ribadisco quanto detto nei giorni passati. E’ tornato il sereno sull’equity, il che ha comportato una nuova ondata di carry trade con protagonista (in negativo)lo yen. Però attenzione: il cross che fa testo non è tanto quello Eur/Jpy, ma il cross Usd/Jpy. Se andiamo a vedere quest’ultimo ci rendiamo conto però che l’indebolimento dello Yen vs. $ non è poi così accentuato. Ma allora che sta succedendo? Semplice, il problema non è solo lo Yen debole, bensì è soprattutto l’Euro forte contro tutte le valute in particolare contro $. Basta guardare il cross Eur/U$d. Oggi siamo a 1.3425, ben al di sopra della linea di alert posta a 1.336 di cui ho spesso parlato in passato. Ne deriva una debolezza notevole per il dollaro, il quale è soprattutto condizionato dalla politica monetaria. Pensateci un attimo. Dal punto di vista valutario andiamo verso ad un taglio dei tassi in U$A e un aumento dei tassi in area Euro. Aumenta quindi il differenziale di rendimento tra queste due valute. E negli ultimi mesi si è visto che il vero pilota delle valute è proprio la politica monetaria (caso carry trade a parte…). Attenzione però: giovedì riunione BCE sui tassi… E se la BCE ci fa la sorpresina e aumenta anzitempo di 0.25 i tassi? Allora ci dovremo preparare ad un’ulteriore debolezza del $. E ahimè per lo yen la debolezza potrebbe non essere ancora finita. Sarà comunque fondamentale il discorso di Trichet, qualsiasi sia la mossa sui tassi da lui attuata.



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