Incontro bilaterale tra Monti e Merkel: Italia OK ma ESM con riserva

Scritto il alle 15:52 da Danilo DT

Hot news dall’incontro bilaterale Italia Germania. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel afferma che le riforme attuate in Italia porteranno effetti molto positivi (definite impressionanti), e riconoscimenti sono arrivati ieri e oggi dal risultato delle aste sui titoli di stato italiani. Le riforme attuate dovrebbero portare ad una riduzione dello spread in modo progressivo.

BERLINO (Reuters) – I mercati cominciano a mostrare la propria fiducia nei progressi dell’Italia sulla via del risanamento dei conti pubblici italiani come testimonia l’andamento delle aste dei titoli di Stato di questi due giorni.  Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, durante la conferenza stampa di Berlino al termine del bilaterale di oggi con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Monti ha ricordato anche che avere i conti in ordine è pre requisito per rilanciare crescita e competitività. Il premier è anche intervenuto sul ruolo della Bce nell’adottare misure che calmierino gli spread, come l’acquisto di bond di Paesi come Italia e Spagna: “La Bce, nella sua indipendenza, sta lavorando per implementare le decisioni del Consiglio europeo di giugno”.

ESM e bilanci: la Merkel ritiene necessario un miglior coordinamento nella zona Euro nei prossimi mesi, si augura si arrivi ad un accordo rapido su bilancio dell’UE di lungo periodo. Il Cancelliere crede che la licenza bancaria per l’ESM sia non compatibile nell’attuale quadro legislativo EU. Quindi al momento l’idea di avere un ESM che si comporta da banca è pura utopia. Mentre invece non sembrano esserci problemi, come previsto, sulla funzione dell’ESM come Scudo anti spread.

Una Merkel molto più filo italiana di quanto MAI vista in passato. Impariamo a leggere tra le righe. La Merkel inizia a capire che se salta l’Italia (oppure se esce dall’Euro) come un enorme domino, seguiranno a ruota la Francia e poi, inesorabilmente la Germania.
Evidente però la volontà di appoggiare l’operato della BCE a condizione che non vada al di fuori del perimetro delle proprie competenze. Draghi dovrà quindi restare nei ranghi e fare tutto il possibile. In tal caso la Merkel (almeno così ha detto oggi) darà il suo benestare.

Un’ultima cosa. La Merkel ha sottolineato che “l’azione di Mario Monti è fondamentale per contribuire a portare gli spread verso il basso”. Ecco qui un grosso punto interrogativo. Quanto pesa l’incertezza elettorale italiana sullo spread e sui mercati?

STAY TUNED!

DT

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14 commenti Commenta
Scritto il 29 agosto 2012 at 16:34

lo spread è per il 100% rappresentazione dell’incertezza politica: 70% pura incertezza politica e 30% problemi economici-strutturali che derivano da 30 anni e più di politica vomitevole. secondo la mia modestissima opinione

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atomictonto
Scritto il 29 agosto 2012 at 16:47

“Quanto pesa l’incertezza elettorale italiana sullo spread e sui mercati?”
Tantissimo.
Visto dall’estero (ho la fortuna di essere cresciuto in Gemania e USA e ho “occhi” molteplici) la situazione politica Italiana è allarmante.
A causa di alcune lacune nella Costiuzione, folle consentire al Parlamento di legiferare sulle proprie condizioni economiche, folle consentire alle regioni autonome – Sicilia in primis – di creare una propria Suprema Corte Regionale cosa che nessuna di loro ha mai fatto ma SEMPRE minacciato di fatto ricattando lo Stato Italiano quando c’è da coprire gli enormi buchi di bilancio o ottenre sgravi fiscali locali, la politica Italiana è scaduta da almeno 25-30 anni ad un bordello pieno di magnaccia.
I politici di spessore, intesi all’estero come persone preparate con un curriculum di ferro ed idee innovative e non come istrionici chiaccheroni da operetta, ormai si contano su 2-3 mani.
Abbondano e fanno il bello e cattivo tempo invece furbi, lestofanti, piccoli personaggi intrallazzatori, populisti pecorecci e mezze tacche pronte ad allinearsi alla bisogna…che immancabilmente è il proprio pantheon di privilegi ormai incredibili e anacronistici.
Parliamoci chiaro, chi potrebbe vincere le elezioni?
– un anziano personaggio che fa delle panzane il suo sistema di vita e ormai è impresentabile.
– un esponente della vecchia nomenclatura comunista, parte di un gruppo di potere costituitosi nel PCI degli anni ’70-’80 e che ha scalato il partito alternandosi nei ruoli di punta negli ultimi 20 anni.
– un comico impazzito che non ha idea delle fesserie che dice ma è molto bravo a dirle.
– qualche rimasuglio della vecchia DC, ancorato mani e piedi ai voleri della CEI, tanto per rimanere nell’anacronisitco duro.
Non ho fatto nomi ma credo che chi siano i soggetti sia chiaro a tutti.
E meno male che almeno l’altro anziano, ormai ahimè perfino diversamente abile, ed il suo sempre più piccolo seguito di montanari avvinazzati sono finiti fuori gioco.
Io fossi un grande investitore estero non avrei “dubbi” ma solo la certezza che l’Italia avrà problemi serissimi interni ancora per parecchi anni.
Saluti.

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Scritto il 29 agosto 2012 at 16:54

(RTTNews) – The European Central Bank may have to adopt exceptional measures sometimes to fulfill its mandate of maintaining price stability, the bank’s chief Mario Draghi said Wednesday, in what was seen as a response to German criticism of the central bank’s bond purchases.

In an opinion piece published in the German weekly Die Zeit, Draghi said, “The ECB will do what is necessary to ensure price stability.”

“It will remain independent. And it will always act within the limits of its mandate,” he added.

The ECB published the article on its website on Wednesday, hours ahead of a meeting between two key euro area leaders – German Chancellor Angela Merkel and Italian Prime Minister Mario Monti.

“Yet it should be understood that fulfilling our mandate sometimes requires us to go beyond standard monetary policy tools,” Draghi said.

http://www.rttnews.com/story.aspx?Id=1956084

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pinco14
Scritto il 29 agosto 2012 at 16:59

atomictonto@finanza,

Analisi impietosa ma estremamente realistica e totalmente condivsibile
Purtroppo
Speriamo bene (per noi e per i nostri figli soprattutto)

:|

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luigiza
Scritto il 29 agosto 2012 at 17:15

.. Angela Merkel afferma che le riforme attuate in Italia porteranno effetti molto positivi (definite impressionanti)…

E dove le ha viste ‘ste riforme impressionanti?

Non éc he per caso le ha viste con lo stesso strumento col quale il ns. prof. ha visto la fine della crisi: il telescopio spaziale Hubble?

Distanza stimata: tra i 200 ed i 2.000 anni luce dal pianeta Terra, terzo nel sistema stellare Helios.

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luigiza
Scritto il 29 agosto 2012 at 17:20

atomictonto@finanza,

.Io fossi un grande investitore estero non avrei “dubbi” ma solo la certezza che l’Italia avrà problemi serissimi interni ancora per parecchi anni.

Pure io e non sono un investitore estero.

Quindi: frau Merkel per favore evita di fare delle sparate che non stanno ne in cielo ne in terra.

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lampo
Scritto il 29 agosto 2012 at 18:15

atomictonto@finanza,

Purtroppo analisi ineccepibile :roll:

Dream Theater,

L’avevo letto stamattina… ma in pratica secondo me non dice ancora niente di preciso. Ho paura che sia tutta fuffa… perché in realtà le posizioni fra BCE e Buba sono ancora distanti… per intenderci come erano qualche mese fa… oppure pochi giorni dopo la nomina di Draghi.

A questo punto: o si mettono d’accordo… oppure è meglio che facciano un bel duello ad arma bianca… perché non si può tenere il destino di mezzo miliardo di cittadini… su tale scontro (senza contare quelli di altre nazioni dipendenti dall’economia europea).

E non venitemi a dire che questa è la politica… questa è PURA IRRESPONSABILITA’ :oops:

Per dirla in maniera più esplicita… con questo duello… ci avere rotto i coxxxoni!

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idleproc
Scritto il 29 agosto 2012 at 19:05

Noi abbiamo un problema di classe dirigente non solo politica MaAnche (detto alla uolter) nella grande impresa finanziaria e industriale cresciuta e nata come espressione di un rapporto privilegiato clientelare-parassitario-malavitoso nei due sensi. La parte che funziona del’Italia è tutto il resto ed è abituata a sopravvivere a tutto. Li stiamo addirittura sopravvalutando, abbiamo a che fare con una classe dirigente che è capace di fare una legge sulla scuola o sull’università se hanno il figlio che non passa gli esami o un’altra sull’alimentazione se dopo aver pranzato a pesce da qualche parte sono dovuti correre al bagno. Guardate che è così.
Non sono nemmeno “quelli di una volta”, sono le terze e quarte file e con giovani figli d’arte in versione ulteriormente peggiorativa. Quelli di una volta avevano comunque il senso dello stato anche in politica estera e non era gente che si tagliava le gambe della poltrona sulla quale erano seduti, oggi vige la regola dell’arraffa fin che puoi fino a quando puoi.
Perché sono corsi in europa? Per salvarselo. Si sono pure espansi in dimensioni e costi nella burocrazia e nella politica europea. Era l’unica possibilità che avevano per salvarsi, se fossimo rimasti fuori dall’euro i nodi sarebbero venuti rapidamente al pettine perché una nazione moderna non può permettersi una classe dirigente inadeguata e un sistema pubblico clientelare malavitoso. L’amatissimo, per alcuni, governo Monti è la continuazione dello stesso passato che ci ha portati in europa in questo modo e delle stesse lobbies (è un complimento) di potere. Bisogna cambiare classe dirigente.
Il vero problema però sta in europa ed è esclusivamente un problema politico e strategico a cui accennavo in altri post. La risoluzione del lato economico-finanziario ne sarebbe una conseguenza positiva automatica. L’Italia nella sua condizione politica non può dare nessun effettivo contributo.

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schwefelwolf
Scritto il 29 agosto 2012 at 19:31

Mi associo alla domanda di Luigiza: la dottoressa Merkel deve avere una vista macroscopica (o una fantasia patologica) per vedere i “grandi progressi” compiuti dall’Italia.

Evidentemente preferisce vedere quello che (oggettivamente) non c’è (e magari non guardare alle impietose realtà dell’economia italiana), per poter rimandare ulteriormente (fino a quando) il momento della verità.

Cosí il conto aumenta – per tutti: Germania ed Italia compresa.

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perplessa
Scritto il 29 agosto 2012 at 20:57

atomictonto@finanza,

preoccupa anche molti cittadini italiani,incluso la scrivente,il quadretto descritto, aggiungo che l’organizzazione pubblicitaria dell’anziano personaggio e del comico,è la stessa.mi spiace che molti elettori del comico non lo sanno. trovo la cosa parecchio inquietante .personalmente però nn credo che l’impoverimento complessivo del paese derivi solo da questo, nè dal fatto che gli stranieri non investono,ma dalla tendenza distruttiva in atto da svariati anni della concentrazione della ricchezza in poche mani, che non c’è solo in italia.

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idleproc
Scritto il 29 agosto 2012 at 21:51

perplessa@finanza,

Detto in veneto, ti gà rason.

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idleproc
Scritto il 30 agosto 2012 at 01:10

Secondo me è da leggere…
http://www.zerohedge.com/news/guest-post-some-clear-thinking-debt

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calciatore
Scritto il 30 agosto 2012 at 07:09

Confusione. Totale confusione degli uomini politici europei che non sanno programmare una uscita dalla crisi della moneta unica, prendendo atto che il progetto euro e’ ormai totalmente fallito. Cosi’ facendo portano sul baratro finanziario l’intero continente, dove nel momento in cui si prendera’ coscienza che la Grecia , fallita, uscira’ dall’euro, si scatenera’ un ciclone finanziario-monetario dalle proporzioni inimmaginabili. In primis dovrebbe saltare la bce, ormai piena di titoli a valore zero, e a ruota la corsa al ritorno alle vecchie monete. Poi si dovranno rinegoziare i contratti e li’ voglio vedere come si mettono d’accordo……..

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maurobs
Scritto il 30 agosto 2012 at 08:28

Ve le interpreto io le parole della Frau: intendeva grandi progressi nel processo di desertificazione industriale, economico-finanziaria e di conseguenza “effetti molto positivi” per la germania. Non sono particolarmente critico verso la merkel perchè purtroppo per arrivare a qs situazione ci abbiamo messo molto di nostro…..ma sinceramente tutta qs unione non la vedo.qui ognuno pensa ai c…i suoi. il teatrino può continuare e purtroppo temo che la fine sarà che l’unione resti e che l’italia non si svecchierà/sburocratizzerà, avremo uno spread rientrato verso 250/300 bp che ci terrà comunque soggiogati ad altri paesi. infatti i paesi più virtuosi non possono permettersi un default italico perchè, oltre a rimetterci un sacco di soldi, si troverebbero un concorrente agguerrito per le loro economie. devono tenre il guinzaglio lasco ma non troppo

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